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Trivium + Deva: Live Report della data di Milano

Nemmeno l’incessante e malaugurata pioggia ha fermato i fan dei Trivium, che sono riusciti a sostenere ore ed ore di fila sotto le persistenti gocce fuori dal locale. Era prevedibile un forte assenteismo, causa lo sciagurato maltempo ma, invece, pur di  vedere la band americana esibirsi per la prima volta da headliner e per di più, sold out, ai Magazzini Generali di Milano, hanno sopportato anche le intemperie: della serie il metallaro non cede davanti a nulla!

Come novità principale del gruppo, oltre ai capelli tagliati corti della maggior parte dei componenti della band (ma questo lo si sapeva già dall’uscita del nuovo album “In Waves”), il nuovo batterista Nick Augusto, che per la prima volta in tour con loro ha dimostrato doti tecniche a livello dei suoi compagni, offrendo allo scatenato pubblico un’ottima performance. Come gruppo di supporto si sono esibiti gli italiani Deva, giovane gruppo emergente apprezzatissimo dagli spettatori per la prestazione decisamente più progressive e melodica dei Trivium ma, soprattutto, anche grazie alla voce lirica e ipnotizzante della cantante Beatrice Palumbo che, presentandosi con uno splendido abito lungo turchese, ha incantato i presenti con la sua voce: anche se i gusti del pubblico erano di tutt’altro genere.

I Trivium si sono presentati stra carichi rendendo il concerto esplosivo e dinamico, questo grazie alle battute del cantante Matt ma anche grazie ai fan assiepati, che hanno atteso con trepidazione la salita sul palco dei beniamini dimostrando tutto il loro calore e passione verso il sound degli americani, cantando sia le vecchie classiche canzoni che le nuove. Fin dalle prima battute scansionate con il brano “In Waves” (title track dell’ultimo album), è già un classico del repertorio, stilisticamente diverso dagli altri, ha fatto storcere il naso a molti fan ma ne ha catturati di nuovi proprio grazie al loro nuovo ammorbidimento musicale. In ogni caso l’intero concerto è stato soddisfacente. 

L’unica nota negativa della serata è stata la scelta della location, i Magazzini Generali, che a causa della tipologia di sala che si sviluppa per il lungo, chi si trovava dietro ha ovviamente fatto fatica a vedere e capire cosa stava succedendo, ma in ogni caso nessuno si è lamentato.

Set list:
01. In Waves
02. Drowned And Torn Asunder
03. A Gunshot To The Head Of Trepidation
04. Dusk Dismantled
05. The Deceived
06. Built To Fall
07. Ignition
08. Detonation
09. Down From The Sky
10. Departure
11. Like Light To The Flies
12. Black
13. Caustic Are the Ties That Bind
14. Pull Harder On The Strings Of Your Martyr
Encore:
15. Kirisute Gomen
16. Throes Of Perdition
17. Leaving This World Behind

marcella.fava

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Marcella Fava nasce a Reggio Emilia il 30 aprile 1988. Figlia d’arte, il padre è Antonio Fava, grande scrittore, regista, ma soprattutto attore teatrale e insegnate di Commedia dell’Arte di fama mondiale. La sua prima macchina fotografica è la polaroid di Barbie, all’età di 6 anni, che tutt’ora utilizza per divertimento. Le fotografie vengono fuori di qualità scarsa dati gli anni che ha, ma contengono tanta tenerezza e tanto affetto. Frequenta e si diploma presso il Liceo D’arte “Paolo Toschi” di Parma, a seguire il Centro Sperimentale di Fotografia “Ansel Adams” di Roma fino ad ottenere il Postgraduate Certificate in Professional Studies – Photography presso il Central Saint Martins – College of Art And Design di Londra, specializzandosi in reportage e fotografia analogica. Attualmente è fotografa a tempo pieno con sede a Reggio Emilia (anche se non si nega viaggi reportagistici in girando il mondo) e scatta per Metalus.it da circa 4 anni, unendo insieme alla fotografia l'altra sua grande passione, la musica!

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