Summer Breeze 2015: Live Report del Day 2

Nonostante l’eccellente livello mostrato nel primo giorno di festival, è a partire dalla seconda giornata che si entra ufficialmente nel vivo del Summer Breeze. Oltre all’apertura dell’area in cui si trovano i due palchi principali e il Metal Market e all’inizio dei concerti fin dalle 11 di mattina, questo 13 agosto è speciale per un altro motivo: la presenza dei “Teutonic Four”, che si esibiranno in sequenza a partire dalle prime ore del pomeriggio. Vediamo allora cosa ci hanno riservato i numi tutelari del thrash tedesco, per chi avesse bisogno di un ripasso ci riferiamo naturalmente a Tankard, Destruction, Sodom e Kreator.

I due maestosi palchi principali del Summer Breeze, uno di fianco all’altro e separati da un maxi-schermo che trasmette i concerti che vi si stanno svolgendo, si chiamano “Main Stage” e “Pain Stage”, con quest’ultimo un po’ più piccolo del primo e solitamente riservato a band estreme o alternative. La presenza di questo doppio palco consente una veloce alternanza tra le band nell’area principale, con pause di appena cinque minuti tra un’esibizione e l’altra. Nonostante il caldo e il sole intensi più tipici dell’Italia che della Germania, e che ieri non ci hanno fatto soffrire molto grazie al riparo offerto dal T-Stage e all’inizio degli show ormai a giornata inoltrata, ci rechiamo davanti al Main Stage già alle ore 11 per assistere alla performance dei Trollfest. La scanzonata compagine norvegese dal vivo non delude mai e anche questa volta, fra buffi travestimenti e trovate d’ogni tipo, fa divertire senza sosta l’audience, fin da ora molto numerosa, con il proprio irriverente folk.

Il divertimento è assicurato anche con i primi maestri del thrash teutonico che si esibiscono poche ore dopo sul Pain Stage: stiamo naturalmente parlando dei Tankard! Il frontman Andreas “Gerre” Geremia è una furia come sempre, ma anche il chitarrista Andreas Gutjahr e il bassista Frank Thorwarth non sono da meno nello scorazzare da un lato all’altro del palco. La passione profusa dal gruppo è tale che il pubblico del Summer Breeze, solitamente abbastanza timido in questi casi, si lancia più di una volta nel coro di approvazione “Tankard, Tankard!”, una rarità da queste parti. Scelgono invece la via dell’esperienza e dell’impatto Destruction e Sodom, che suonano in sequenza sul medesimo palco dei Tankard. Puntando sugli indubbi carisma e professionalità dei propri leader Marcel “Schmier” Schirmer e Tom Angelripper e su due scalette infarcite di classici, le band non faticano a confermare la propria meritata fama e a dare il proprio contributo a questo giorno celebrativo del thrash tedesco; i secondi in particolare, tra una “Agent Orange” e una “The Vice Of Killing”, una “The Saw Is The Law” e una “Ausgebombt” passando per “Napalm In The Morning”, fanno letteralmente volare l’ora a propria disposizione.

Nell’intervallo tra gli show dei due combo riusciamo anche a spostarci un attimo sul Main Stage, dove si svolge lo spettacolo dei Black Stone Cherry: il caldo hard rock dei quattro ragazzi del Kentucky risulta al solito convincente e permette di staccare un po’ rispetto alla proposta generale della giornata. Conclusosi lo spazio dedicato ai bizzarri folkster tedeschi Saltatio Mortis, non troppo conosciuti alle nostre latitudini ma autentiche celebrità in grado di richiamare folle oceaniche (come in questo caso) in patria, è tempo di chiudere il capitolo Teutonic Four. Salgono quindi in cattedra sul Main Stage i Kreator, che per l’occasione hanno allestito uno show davvero spettacolare tra fiammate, coriandoli, fuochi d’artificio e schermi su tutto il palco che proiettano immagini legate ai testi delle proprie canzoni. Al di là dell’aspetto visivo, la band di Mille Petrozza è in ottima forma e, galvanizzata dall’enorme pubblico ai propri piedi, fa calare il sipario sulle attività del palco principale in maniera che meglio non si può.

Al termine dell’esibizione dei Kretor, provati dal forte caldo e dai numerosi concerti ai quali abbiamo assistito in questi primi due giorni di festival, ci ritiriamo per dosare le energie. A presto con la prossima puntata dedicata al Summer Breeze 2015!

matteo.roversi

view all posts

Nerd e metallaro, mi piace la buona musica a 360 gradi e sono un giramondo per concerti (ma non solo per questi). Oltre al metal, le mie passioni sono il cinema e la letteratura fantasy e horror, i fumetti e i giochi di ruolo. Lavorerei anche nel marketing… ma questa è un’altra storia!

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login