Header Unit

Summer Breeze 2015: Live Report del Day 1

Evento sempre più ambito dai metallari di tutto il mondo per le ragioni emerse dalla nostra intervista all’organizzatore Ralf Nüsser, il Summer Breeze è ormai uno degli appuntamenti più importanti dell’estate metal europea. Quest’anno più che mai il bill delle kermesse appare particolarmente ghiotto e non possiamo non recarci in quel di Dinkelsbühl, nell’aperta campagna della Baviera, per assistere ai quattro giorni della manifestazione e rendervi conto di quanto accaduto con il nostro report!

La principale novità di quest’anno è senza dubbio il fatto che si possa arrivare nell’area campeggio un giorno prima dell’inizio dei concerti (per la cronaca, l’11 agosto), opzione molto apprezzata e di cui usufruiamo, dal momento che ci permette di organizzare con calma il nostro accampamento e di non arrivare trafelati ai primi show in programma. Il giorno 1 del festival, anch’esso relativa novità degli ultimi anni, è poi in realtà una sorta di warm-up che precede i 3 giorni veri e propri della manifestazione: vista la qualità dei gruppi ogni volta proposti, la partecipazione del pubblico all’evento è sempre elevatissima (non abbiamo statistiche alla mano, ma a occhio l’impressione è che quasi tutti coloro che possiedono il “3 days ticket” partecipino alla giornata extra ricevuta in omaggio) e non possiamo non considerare questo 12 agosto come l’inizio ufficiale del Summer Breeze.

In occasione del primo giorno di battaglia viene aperta solo la prima parte dell’area concerti, quella dove si trovano i due palchi minori, ovvero il “T-Stage”, unico palco al chiuso coperto da un grande tendone bianco, e il “Camel Stage”, piccolo palco che dà sull’ampio spiazzo centrale della zona. Dopo aver dato un’occhiata al folkloristico concerto di inaugurazione della Blasmusik Illenschwang, cioè l’immancabile banda di paese tanto cara a tutti i festival germanici, sul Camel Stage, ci spostiamo al T-Stage, dove ci aspetta già un bel programma. Cominciamo infatti con due band del calibro di Battle Beast e Avatarium. I primi dimostrano di poter già vantare di un seguito numeroso e molto caldo, nel quale riescono a fare breccia senza troppa difficoltà grazie al proprio heavy-power trascinante e diretto e all’ottima prova della carismatica frontwoman Noora Louhimo. Possono vantare la presenza di una cantante straordinaria, la talentuosa Jennie-Ann Smith, anche i secondi, che dopo averci molto ben impressionato su disco ci stupiscono con una performance eccellente anche in sede live: la band fondata un paio di anni fa dal mitico Leif Edling (purtroppo oggi assente) riesce infatti a trasmettere anche dalle assi di un palco tutta la solennità e la delicatezza della propria musica.

Ci spostiamo quindi di nuovo in zona Camel Stage, dove possiamo assistere all’esibizione devastante e senza fronzoli dei deathster old-school svedesi Demonical; terminata quest’ultima è però subito tempo di tornare di corsa al T-Stage dove sta per suonare un’autentica leggenda del thrash metal, i Death Angel! La band di San Francisco non delude le aspettative e offre il consueto spettacolo intenso e compatto, come già abbiamo avuto modo di vedere in occasione del tour dell’ottimo ultimo album “The Dream Calls For Blood”. Il leader Mark Osegueda, come sempre in gran forma, è poi particolarmente in vena di celebrazioni e ringraziamenti, dal momento che questa data segna la fine del lungo e trionfale passaggio in Europa del gruppo.

Decidiamo a questo punto di fare le ore piccole e rimanere nei pressi del T-Stage fino alle 2 di notte, quando si esibiranno gli Steve’N’Seagulls, scanzonata compagine finlandese che ripropone in versione bluegrass grandi classici dell’hard rock e dell’heavy metal. Nonostante la tarda ora, il tendone si presenta pieno e l’ampio pubblico accorso viene abbondantemente ripagato per la pazienza e la tenacia: armati di banjo, mandolino, contrabbasso e fisarmonica, i finnici suonano tutte quante le cover presenti nel loro album di debutto “Farm Machine” regalando all’audience uno show divertentissimo che fa ballare, cantare e battere le mani senza sosta.

Il primo giorno di festival si è insomma concluso alla grande: restate sintonizzati per leggere cos’è successo il giorno seguente, all’apertura dei due palchi principali e al vero e proprio inizio della manifestazione!

matteo.roversi

view all posts

Nerd e metallaro, mi piace la buona musica a 360 gradi e sono un giramondo per concerti (ma non solo per questi). Oltre al metal, le mie passioni sono il cinema e la letteratura fantasy e horror, i fumetti e i giochi di ruolo. Lavorerei anche nel marketing… ma questa è un’altra storia!

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login