Rock The Castle: le foto del Day 1 con Dream Theater, Tesseract, Haken e altri

Per la sua seconda edizione, il Rock The Castle mantiene inalterata la sua struttura, basata su tre giorni, ciascuno dei quali e dedicato a un genere diverso, ma porta importanti miglioramenti per quanto riguarda il benessere del pubblico. Viene introdotto un punto per l’erogazione di acqua potabile gratuita, e viene data molta importanza all’aspetto “green” con la possibilità di acquistare un unico bicchiere (decorato con cinque personaggi diversi, in modo da far scatenare la caccia agli amanti del collezionismo) che può essere riutilizzato e riciclato. Non mancano altre situazioni atte a offrire conforto ai presenti, come un punto di ricarica per i cellulari e un’area ristoro con docce, sempre per debellare il gran caldo. Un’ottima organizzazione, quindi, che proseguirà e si perfezionerà per tutti e tre i giorni del festival. Il gran caldo che imperverserà per i primi due giorni di festival, e che concederà tregua solo nel pomeriggio della domenica, non ha impedito a oltre cinquemila persone di convergere nella bella cornice del Castello Scaligero per la prima giornata di festival. I Dream Theater, impegnati nel loro “Distance Over Time” Tour, sono sicuramente l’attrazione principale della giornata, con un’esibizione priva di ombre e che, pur essendo incentrata in buona parte sui pezzi estratti dall’ultimo album, non si dimentica del passato. Il pezzo più vecchio estratto dalla loro discografia è “Lie“, da “Awake”, ma non mancano altri estratti dalla discografia anni ’90 della band, come “Peruvian Skies“, “As I Am” e la strumentale “The Dance Of Eternity“.  Anche Tesseract e Haken danno dimostrazione del loro grande valore. Colpiscono anche i giappinesi Mono, con un’esecuzione apparentemente distaccata, in cui la band suona stando seduta per buona parte del tempo; ad essa si contrappone la performance degli Inglorious, scatenata e dinamica, con un Nathan James in forma smagliante e dalla voce clamorosa. In apertura invece due band italiane, i Levania e i Kingcrow.

LEVANIA

KINGCROW

INGLORIOUS

MONO

HAKEN

TESSERACT

DREAM THEATER

anna.minguzzi

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Va molto fiera del fatto di essere mancina e di essere nata a San Giovanni in Persiceto, paese della provincia bolognese. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi più smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va a teatro, canta in due cori, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Ci tiene a ribadire che adora i Dream Theater, che ha visto dal vivo almeno venti volte, e se non assiste ad almeno un concerto ogni settimana va in crisi di astinenza.

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