Motionless In White + Skold: Live Report e foto della data di Milano

E’ una lunga fila quella che ci accoglie fuori dai Magazzini Generali di Milano per l’unica data italiana dei Motionless In White. Una nutrita folla di giovanissimi in attesa di accaparrarsi il posto migliore che sfida il freddo pungente della città lombarda e che ha già ampiamente mostrato l’affetto verso la band capitanata da Chris Cerulli tanto da registrare il sold out al Legend e a necessitare un upgrade per una venue dalla maggiore capienza.

SKOLD

Ad aprire la serata troviamo Skold, artista poliedrico e a tutto tondo che i più ricorderanno per la sua militanza nella band di Marilyn Manson, ma per chi scrive noto fin dai tempi dei suoi Shotgun Messiah e quel “Violent New Breed”, imprescindibile  embrione glam/industrial all’avanguardia che ogni amante del genere dovrebbe conoscere. Pochi mesi fa è uscito “Never Is Now”, nuovo convincente lavoro in studio e proprio da questo disco il nostro esegue due dei migliori pezzi, la sinuosa e conturbante “Small World” e “Roses” dove la miscela di elettronica e riff viziosi rendono il brano letale anche dal vivo.

La scaletta composta da dieci brani spazia molto e rende omaggio per quanto possibile alla sua intera carriera partendo all’iniziale ed incalzante “Triumph Of The Will” tratta da “The Undoing”, album del 2016, senza dimenticare i suoi lavori più datati come “Anomie” del 2011 da cui vengono eseguiti “I Will Not Forget” e “Tonight”. Il pubblico sembra molto gradire la sua proposta e tributa il giusto entusiasmo soprattutto alla fine con l’esecuzione della ruffiana “Better The Devil” e “Anarchy” composizione dei KMFDM che chiude un set convincente e riuscito e che lascia la voglia di rivedere questo artista anche in veste da headliner per un set dalla maggiore durata.

MOTIONLESS IN WHITE

Dopo un veloce cambio palco è la volta della formazione di Scranton e non appena calano le luci un tripudio accoglie i Motionless In White a dimostrazione dell’affetto che il pubblico italiano nutre nei riguardi della giovane band metal core. Si parte alla grande con “Undead Ahead 2: The Tale Of The Midnight Ride”, nuova canzone tratta dall’ultimo valido album in studio “Disguise” e da cui il gruppo eseguirà ben altre sette nuove composizioni, forti del crescente successo riscosso e di una impressionante alchimia che si instaura da subito con i presenti che accolgono trionfalmente i nuovi brani cantandoli dall’inizio alla fine.

Spiccano la robusta e Korn-oriented “Headache  e la più melodica “Catharsis”, song amata moltissimo sia dalla band che dai fan e cantata a squarciagola dall’inizio alla fine. “Do you want some fucking more Milan”? chiede il frontman al pubblico adorante prima di introdurre “Reincarnate” a cui segue la terremotante “Soft” e la più cadenzata “Holding On To Smoke”, ma uno degli highlight della serata si raggiunge con l’esecuzione di “Voices” in cui si viene travolti da un coinvolgente entusiasmo collettivo e la sintonia tra il pubblico e la band diventa sempre più forte e palpabile.

Ormai siamo entrati nel vivo della serata e dopo “Disguise” c’è il tempo di riprendere un po’ il fiato grazie all’assolo di batteria che ci conduce verso la parte finale dello show con la nuova ed energetica “</c0de>” seguita da “Break The Cycle” e dalla cibernetica  “Final Dictvm” dove la band viene raggiunta sul palco da Skold. Ma non è ancora il momento di andare a casa e c’è tempo per un’altra manciata di pezzi così vengono eseguiti la nuova “Broadcasting From Beyond The Grave Death Inc” ispirata chiaramente al maestro Rob Zombie, la più datata “Devil’s Night” e in chiusura “Eternally Yours” dove tra i ringraziamenti generali la band si congeda dal suo pubblico lanciando rose a profusione raccogliendo i meritati applausi da tutti i presenti.

eva.cociani

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Amo la musica a 360 gradi, non mi piace avere etichette addosso, le trovo limitanti e antiquate, prediligo lo street, il glam e anche il goth, ma non disdegno nulla basta che provochi emozioni. Ossessionata dalle serie tv, dalla fotografia, dai viaggi e dai live show mi identifico con il motto: “Live the life to the fullest”.

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