Lord Of The Lost + Naughty Whisper: Live Report della data di Rozzano (MI)

Il The Theatre di Rozzano ha ospitato la prima tappa italiana del mini tour dei tedeschi Lord Of The Lost, finalmente approdati per la prima volta nel bel paese per promuovere “Die Tomorrow”, il loro terzo full-lenght uscito qualche mese fa sugli scaffali.

Verso le ventuno e trenta c’è già un nutrito numero di seguaci posizionati davanti ai cancelli, non curanti della fastidiosa pioggia e in attesa dell’apertura delle porte, che avverrà di li a poco.  Ad aprire la serata troviamo due band italiane, la prima a salire sul palco è la formazione degli Helldustrya, un gruppo relativamente giovane, formatosi appena nel 2011, ma con le idee ben chiare sulla direzione da intraprendere e nel poco tempo a disposizione riesce a convincere i presenti con una miscela sonora apprezzabile, in parte influenzata dall’elettronica e dalla potenza del metal, il tutto sorretto da una base melodica e decadente che rende la loro proposta molto intrigante.

Dopo un veloce cambio palco invece è il turno dei Naughty Whisper, band milanese attiva da molti anni e che di recente ha dato una sterzata al loro sound, accantonando in parte il passato influenzato dal glam rock, per lasciare spazio a nuove influenze più dark-oriented. Infatti basti pensare che hanno reclutato Johnny Lee Michaels (lo storico produttore dei The 69 Eyes) per dare una nuova impronta alla loro proposta. Dal vivo il gruppo è molto coeso e sicuro, anche se i suoni non sono al massimo, infatti la voce del cantante a volte è sovrastata dagli altri strumenti, ma riescono comunque a raccogliere il consenso del pubblico che alla fine canta insieme alla band il pezzo storico dei Cutting Crew “I Just Died In Your Arms Tonight”.

Con “Shut Up When You’re Talking To Me”, uno dei brani nuovo tratti da “Die Tomorrow” ha inizio lo show molto atteso dei Lord Of The Lost, seguito da un altro pezzo sempre estratto dal recente album in studio, una anthemica “Heart For Sale” che ricorda gli Him dei bei tempi. Subito dopo è la volta del tormentone “Sex On Legs” cantato da tutti i presenti e da una potentissima “Last Words” che dimostra lo stato di forma del gruppo, davvero una macchina da guerra precisa e ben oliata. L’attenzione è comunque catalizzata sul singer Chris “The Lord” Harms che interagisce con il pubblico tra un pezzo e l’altro, facendo anche divertenti battute sul fatto che si sente come a casa, merito del clima che è praticamente lo stesso di Amburgo e dedica anche la successiva “Prologue” alla festa delle donne con una frase in italiano piuttosto colorita. Il resto della scaletta spazia ampiamente tra tutti i lavori in studio, con un occhio di riguardo per le composizioni più recenti come la danzereccia e catchy “Black Lolita” e la sinuosa “Blood For Blood”, non dimenticando i pezzi storici tratti dal magnifico debutto “Fears”, come “Dry The Rain” e la seducente “Break Your Heart”. Per i bis di rito la band ritorna sul palco per una versione molto coinvolgente di “Die Tomorrow” e ormai la classica e attesissima cover di Lady Gaga “Bad Romance”, in cui c’è anche un’invasione di campo da parte di due scatenate fan. Purtroppo “Credo” l’ultimo pezzo in scaletta che di solito chiude in bellezza il loro set non viene eseguito, ma non ci si può proprio lamentare dell’esibizione del gruppo che vince ampiamente la prova del fuoco, convincendo sia i fan in attesa di vederli per la prima volta in Italia, sia il nutrito numero di seguaci che già avevano avuto l’opportunità di vederli in trasferta. A dimostrazione del caloroso benvenuto ricevuto, la band poi si concederà per foto e autografi con tutti i presenti, rimanendo anche in sala per buona parte della serata a tema, l’Alchemy Night che si protrarrà fino alle prime luci dell’alba.

Un ringraziamento va sicuramente agli organizzatori e al The Theatre, nuova e importante realtà per quanto riguarda i live nella zona di Milano e non solo, per puntare su nuovi ed emergenti gruppi che magari non faranno i numeri di act più blasonati e sponsorizzati, ma che di sicuro in quanto a valore e merito non hanno nulla da invidiare a nessuno.

eva.cociani

view all posts

Amo la musica a 360 gradi, non mi piace avere etichette addosso, le trovo limitanti e antiquate, prediligo lo street, il glam e anche il goth, ma non disdegno nulla basta che provochi emozioni. Ossessionata dalle serie tv, dalla fotografia, dai viaggi e dai live show mi identifico con il motto: “Live the life to the fullest”.

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login