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Lord Of The Lost: Live Report e Foto della data di Prato

Sono passati quasi tre anni dall’ultimo passaggio in Italia dei Lord Of The Lost e questa volta la formazione tedesca ha fatto tappa nel bel paese per ben tre date, Bari, Roma e nuovamente a Prato all’Exenzia, rinomato locale toscano dove la band aveva già suonato altre due volte. L’attesa è palpabile tra gli adepti della formazione di Amburgo che si riversano subito ad accaparrarsi la prima fila appena si aprono le porte e si nota anche una presenza di fan tedeschi accorsi appositamente per l’evento. Il pubblico è molto variegato infatti si possono vedere amanti del goth, del metal o semplici rocker tutti incuriositi e affascinati dal conturbante connubio di industrial, glam, electro e gothic della formazione capitanata da Chris Harms.

Ad aprire la serata troviamo gli Psycholies, gruppo pugliese fautore di un coinvolgente industrial metal che non disdegna contaminazioni con altri generi come il dark e il glam e in cui emerge anche una matrice tipicamente rock nei pezzi più melodici. Il four-piece è a proprio agio sul palco e sa come scaldare i presenti proponendo sia brani propri che varie cover come “Closer” dei Nine Inch Nails e la celeberrima “Rebel Yell” del mitico Billy Idol.

Dopo un veloce cambio palco è la volta degli headliner che danno subito fuoco alle polveri con un set davvero incendiario che spazia  sia da brani estratti dall’album “Empyrean” del 2016 come la granitica “Drag Me To Hell” posta in apertura dopo il breve intro iniziale, ad altri provenienti da ”From The Flame Into The Fire” come la poderosa”Kingdom Come” o la ruffiana “Six Feet Underground”. Ma non mancano anche i brani più “datati” e amati dai fan come la massiccia “Last Words” e “Black Lolita”, pezzo danzereccio ed elettronico al punto giusto seguita da “Die Tomorrow” che scatena letteralmente  l’entusiasmo di tutti i convenuti e dalla bellissima “Prison”, uno dei gioiellini estratti da “Antagony” secondo lavoro in studio della band. C’è anche spazio per un solo di batteria del nuovo entrato Niklas Kahl che serve a far riposare gli altri ragazzi del gruppo che comunque non si fanno attendere per la parte finale dello show dove vengono eseguite l’intensa ed evocativa “In Silence” e “Raining Stars”. Purtroppo il tempo vola ed è gia tempo dei bis con la suadente “Dry The Rain” è l’esplosiva e scatenatissima “La Bomba” in cui davvero è impossibile rimanere fermi e non lasciarsi andare a questa commistione esplosiva di industrial e suoni dal ritmo latineggiante. Ma per i fan più pazienti non è ancora finita in quanto la band trova il tempo di fermarsi al banchetto del merchandise per foto e autografi regalando un’emozione in più a tutti i presenti e nell’attesa di rivederli quanto prima dalle nostre parti possiamo tranquillamente riaffermare “We give our hearts to the Lord Of The Lost”. Un ringraziamento a Good Music e Exenzia der Club per l’organizzazione e l’accoglienza ricevuta.

eva.cociani

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Amo la musica a 360 gradi, non mi piace avere etichette addosso, le trovo limitanti e antiquate, prediligo lo street, il glam e anche il goth, ma non disdegno nulla basta che provochi emozioni. Ossessionata dalle serie tv, dalla fotografia, dai viaggi e dai live show mi identifico con il motto: “Live the life to the fullest”.

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