Lacuna Coil+ Moonlight Haze :Live Report della data al Rugby Sound Festival di Legnano.

Dal 30 Giugno al 10 Luglio 2022 si è svolto il Rugby Sound Festival all’interno della meravigliosa cornice dell’ isola del castello di Legnano dove, per ben undici sere di fila, si sono alternati sul palco alcuni degli artisti più influenti del panorama musicale italiano provenienti dai generi musicali più svariati. Sono proprio i Lacuna Coil che, assieme ai Moonlight Haze, hanno aperto le danze il 30 giugno per la data zero del festival, ritornando sulle scene live dopo ben due anni di stop forzato.

MOONLIGHT HAZE

I primi a calcare il palco del Rugby Sound sono stati i Moonlight Haze, giovane band symphonic metal che ha portato per la seconda volta dal vivo i brani dell’ultimo album in studio, “Animus”, uscito a marzo 2022 fresco fresco di pubblicazione, assieme ad alcuni pezzi provenienti dal precedente album “Lunaris”, uscito nel 2020, come “The Rabbit Of The Moon”, scelto come brano di chiusura del concerto, ed “Enigma”, unico pezzo della band di cui è stata pubblicata anche la versione in italiano, stessa versione che la band ha deciso di eseguire live. I musicisti entrano in scena sulle note di “The Nothing”, mentre Chiara Tricarico arriva sul palco cantando con la sua voce melodiosa direttamente la prima strofa del pezzo. Molto suggestiva la scelta della live motion che ha fatto da sfondo alla band sul megaschermo durante la performance, con la scritta “Moonlight Haze” al di sopra di una bellissima luna piena, immersa nelle sfumature viola di una magica galassia. Per tutta la performance i musicisti hanno dimostrato non solo la loro bravura a livello tecnico, ma anche di saper tenere un palco importante come quello del Rugby Sound Festival riuscendo a scaldare il pubblico a dovere prima dell’arrivo degli headliner.

LACUNA COIL

Lacuna Coil sono stati accolti molto calorosamente dal pubblico. Un grande ritorno dopo due anni di assenza dai live, dove la band ci ha dimostrato di avere davvero una gran voglia di tornare a suonare dal vivo, per esprimere la propria grinta e soddisfare i fan che attendevano questo momento da tempo. La tracklist è stata molto varia, con un mix di brani provenienti da “Black Anima”, ultimo album in studio uscito nel 2019, e pezzi che hanno fatto la storia della band, come “Blood, Tears, Dust”, primo brano del concerto, “Trip The Darkness” e “Delirium”, per citarne alcuni. Cristina Scabbia ha portato sul palco un’energia incredibile fin dal primo secondo con la sua voce potentissima e la sua presenza scenica disarmante, accompagnata da Andrea Ferro e da tutti i componenti della band, che non hanno deluso le aspettative mantenendo un contatto molto stretto con il pubblico fino alla fine. Non potevano ovviamente mancare nella tracklist la suggestiva  “End Of Time” e la loro versione di “Enjoy The Silence” che era stata apparentemente posta in chiusura al concerto. Ma proprio quando il concerto sembrava terminato, i Lacuna ritornano in scena per altri quattro pezzi, rientrando sul palco con “Our Truth”, seguita da “The House Of Shame”, “Heaven’s A Lie” e concludendo la performance e salutando il pubblico con “Nothing Stands In Our Way”. Una serata all’insegna del metal che ha aperto questo importante festival con una forza incredibile.

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