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Danko Jones: Live report della data di Trezzo sull’Adda

E finalmente giunge in Italia grazie a Hub Music Factory anche quel ragazzaccio scatenato di Danko Jones, per l’unica data italiana a supporto dell’ultima fatica in studio “Wild Cat”, ottimamente accolto dal pubblico vecchio e nuovo sempre pronto a una scarica adrenalinica di rock semplice, tonico e ad alto tasso di divertimento: la venue designata per il gran varietà è quella del Live Music Club di Trezzo sull’Adda (Mi), sempre una garanzia da ogni punto di vista, ma partiamo con ordine…

Un pubblico che comincia ad affluire già da un po’ accoglie le prime note dello show d’apertura, affidato ai romagnoli (Cesena, per la precisione) Small Jackets: uno spettacolo decisamente in grado di trascinare grazie a suoni diretti, lascivi al punto giusto e carichi di aromi seventies fino al midollo. La potenza di fuoco del gruppo capitanato da Mark (ottima tenuta alla voce e al basso), supportato dietro le pelli da Danny è completata dalla coppia di asce Eddy e Phil, perfettamente a loro agio nel ruolo di veri rockers tanto da finire il concerto in mezzo al pubblico, sciorinando note fra e per i loro seguaci, giunti qui stasera anche per vederli alla prova; una prova di sicuro ampiamente superata e che pone i Small Jackets come un nome da seguire assolutamente, specie per chi non si è ancora reso conto della passione e della bravura con cui propongono la loro via al rock ‘n’ roll dai primi anni 2000.

Il pubblico è decisamente aumentato quando Danko Jones, John “JC” Calabrese e Rich Knox calcano le assi del palco del Live Music Club: la band canadese (anche se JC, come facilmente intuibile, vanta radici ben salde nell’italico Paese) si presenta con il cantante/chitarrista e il bassista ai lati del palco, sulla stessa linea, e con il batterista qualche metro indietro al centro, quasi a sottolineare che il contributo dato dai singoli membri al suono finale è praticamente identico. Partenza scatenata con “I Gotta Rock” come da scaletta dell’ultimo album, ed è subito una scarica rock ‘n’ roll che si palesa facendo zompettare e cantare il pubblico sulle note del gruppo e seguendo la voce di Danko: è una festa all’insegna del divertimento e un tributo alle capacità del trio, ottimamente a proprio agio nel proporre una formula consolidata (it’s only rock ‘n’ roll…) rendendola pura e semplice dinamite, anche alle orecchie delicate del bambino presente in sala e verso il quale Mr. Jones si rivolgerà dicendo che sarà uno show “pulito”, vista la sua presenza…

Le capacità del leader della band di intrattenere chi sta sotto al palco sono indubbie: i dialoghi fanno riprendere fiato al gruppo e non sono mai eccessivi nella durata, anzi riescono a far divertire ancor di più il pubblico come quando si ricorda la loro assenza per quattro anni dall’Italia o si incitano gli astanti nel tributo ai musicisti sul palco e, in un’altra occasione, a coloro che hanno fatto la storia di questa musica (Lemmy su tutti). “You Are My Woman”, tratta dall’ultimo “Wild Cat”, seguita dalla vecchia “Play The Blues” segna una delle parti migliori della scaletta, come la quadrata “Forget My Name” e la recente “My Little RnR”, cantata da ogni presente: i tre musicisti non si risparmiano di certo, ognuno a modo suo, nelle movenze e nella carica che riescono ad esprimere quando fanno musica. Novanta minuti di divertimento, sottolineato nel finale dai tre encore che la band propone (“Do You Wanna Rock”, “I Think Bad Thoughts” e “Mountains”) lasciando già l’Italia con la voglia di rivedere presto dal vivo Danko, JC e Rich, che insieme dimostrano quanta lunga vita abbia ancora il rock ‘n’ roll. Quello diretto. Quello che fa saltare e cantare. Quello che fa divertire. Grazie, Danko Jones.

Setlist:

I Gotta Rock

Sugar Chocolate

The Twisting Knife

First Date

You Are My Woman

Play The Blues

She Likes It

Forget My Name

Invisible

Legs

Full Of Regret

My Little RNR

Had Enough

Going Out Tonight

Wild Cat

Cadillac

Lovercall

Gonna Be A Fight Tonight

————–

Do You Wanna Rock

I Think Bad Thoughts

Mountains

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