Bumblefoot: Live Report della data di Pisa

Il Borderline di Pisa ha ospitato la tappa conclusiva del mini tour italico del leggendario virtuoso della chitarra Ron “Bumblefoot” Thal. Noto ai più per la sua militanza nei Guns N’ Roses, Bumblefoot ha all’attivo anche una carriera solista di tutto rispetto e una fan base fedele che lo supporta da anni e che di sicuro non ha perso l’occasione anche questa volta di accorrere e sostenere l’artista durante i suoi live.

A distanza di pochi mesi dall’ultima sua visita in Italia, precisamente in occasione della Guitar Night con Uli Jon Roth e Jennifer Batten lo scorso agosto a Cascina in provincia di Pisa,  Bumblefoot si presenta in un contesto più accogliente ed intimo come quello dei piccoli club che gli permette di avere un contatto più diretto con il pubblico. Il concerto parte quasi timidamente in sordina con i presenti un po’ intimoriti dalla caratura dell’artista, ma è solo questione di attimi che Bumblefoot riesce a conquistare tutti, non solo con la sua bravura e le sue abilità tecniche, ma soprattutto con la stupefacente capacità di interagire con i suoi fan, coinvolgendoli a cantare, ma anche con le divertentissime battute tra un pezzo e l’altro.

A differenza della data dello scorso agosto, questa volta la set list è quasi interamente incentrata sul suo repertorio solista dove spiccano l’iniziale “Abnormal” in cui il chitarrista mostra da subito la sua immensa classe e versatilità e le stupende “Glad To Be Here” e “Objectify”, composizioni che i più ricorderanno anche durante i live dei Guns N’ Roses. C’è anche il tempo per improvvisare varie cover immortali come “Wasted Years” e “Little Wing”, non serve scrivere di chi giusto? Pezzi che ogni amante della buona musica dovrebbe conoscere e proprio su questi brani si rimane esterrefatti per la bravura di Bumblefoot, non solo alla sei corde, ma anche come frontman, dotato di una voce che sa passare con estrema naturalezza dalle tonalità più acute, da true metal head a quelle più calde e blues, insomma un artista a tutto tondo, veramente completo.

Altro momento emozionante accade prima del bis, quando inaspettatamente Thal scende in mezzo al pubblico con la chitarra e si lascia immortalare con i fan a dir poco increduli, mentre continua a suonare imperterrito senza sbagliare una nota. A concludere lo show ci pensa un pezzo dei Guns N’ Roses, per la precisione “Estranged”, uno dei brani più belli usciti da “Use Your Illusion II” e per l’occasione Bumblefoot invita un fan a dargli man forte dietro il microfono, più precisamente il frontman dei Silver Bullets che a dispetto della forte emozione riesce a non snaturare un pezzo di tale portata.

A fine concerto, Bumblefoot anche se stanco da quattro date consecutive senza un day off, trova lo stesso il tempo e l’entusiasmo di fare foto, di autografare cd, magliette, persino card natalizie, un artista con la A maiuscola, davvero umile e alla mano che ha sempre una battuta e un sorriso per tutti.

Un ringraziamento di cuore anche allo staff del Borderline per la professionalità e l’accoglienza ricevuta.

eva.cociani

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Amo la musica a 360 gradi, non mi piace avere etichette addosso, le trovo limitanti e antiquate, prediligo lo street, il glam e anche il goth, ma non disdegno nulla basta che provochi emozioni. Ossessionata dalle serie tv, dalla fotografia, dai viaggi e dai live show mi identifico con il motto: “Live the life to the fullest”.

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