Branca Day Tour: Live Report e foto della data di Trezzo sull’Adda (MI)

A due settimane precise dal concerto dei Punkreas, il Live Club di Trezzo sull’Adda (MI) ripropone un’altra serata punk, dedicata alla scena italiana che si era affermata negli anni ’90, proponendo un bill con altri 2 gruppi di punta: Shandon e Derozer.

L’arduo compito di aprire le danze per questi pesi massimi del punk italiano, spetta agli Andead, band capitanata da Andrea Rock, sfortunatamente celebre per i più, solo per essere uno dei conduttori di Virgin Radio. Un vero peccato, perchè la sua band sa muoversi bene sul palco e, l’assenza di date live da ben due anni ha reso i membri ancora più scatenati.

Al loro inizio il locale si doveva ancora riempire, ma da metà scaletta in poi, con il Live Music Club finalmente riempito, hanno avuto il consenso generale: questo perché la loro musica, che ben dosa il punk rock più classico e il rock a cui strizzano l’occhio i Green Day, con melodie più hardcore, fa sì che le loro canzoni entrino nelle grazie di tutti.

Setlist:

1 – Intro

2 – Comfortably Weak

3 – Lust For The Road

4 – Open Fire

5 – For The Underdogs

6 – Not Givin’ Up

7 – I See These Bombs

8 – Rosa

9 – Downtrodden

10 – Punk Rock Revolution

Salgono dopo sul palco gli Shandon, la band capitanata da Olly Riva, alla quale manca in formazione un componente: per questo motivo il frontman si vede costretto a ricoprire sia il ruolo di chitarrista solista che ritmico. Nonostante la difficoltà della cosa, Olly riesce ad andare fino in fondo al live e a colmare questa lacuna.

Lo spettacolo era in funzione della promozione del loro best of, uscito nel 2020, in occasione del 25° anniversario della band ma, per ovvi motivi, il tour promozionale è potuto cominciare praticamente solo ora.

Nel 2019, uscì il loro ultimo disco di inediti, “Il Segreto”, al cui interno compaiono due canzoni aventi come special guest i cantanti delle altre due band della serata. Non c’era pretesto migliore per far salire sul palco,  prima Andrea Rock, per “Punk Rock Show” e poi Seby dei Derozer, per eseguire “Sangue e Lava”, avendoli lì tutti riuniti.

Non sono mancati ovviamente i cavalli di battaglia quali “Viola”, “Noir”, “Placebo Effect”, inoltre viene ripescata dal cilindro “Evoluzione” che, pure a detta di Olly, non veniva suonata da “secoli”.

Il pubblico si è ormai scaldato a dovere ed è pronto per il secondo headliner della serata.

Setlist:

1 – Washing Machine

2 – Ruvida

3 – Tony Alva

4 – Chissenefrega

5 – Forest

6 – Egostasi

7 – Punk Rock Show (feat. Andrea Rock)

8 – Evoluzione

9 – Noir

10 – Legacy

11 – Like I Want

12 – G.G. is not Dead

13 – Viola

14 – Sangue e Lava (feat Seby)

15 – Placebo Effect

16 – My Friends

17 – PNX

18 – Liquido

19 – Questo si chiama Ska

20 – Janet

Infine salgono sul palco i Derozer. Il bassista Zamu (anche cantante dei Duracel) è stato sostituito per alcuni problemi personali, ma il suo rimpiazzo ha ricoperto il suo ruolo a pieni voti, studiando e performando una scaletta lunga ben 25 brani.

Poche parole, se non per celebrare questo momento finalmente ritrovato, nel quale la musica dal vivo può finalmente riproporsi dando soddisfazioni ad ambedue le fazioni, i musicisti e gli spettatori, e per discutere brevemente sul conflitto tuttora in corso. Per il resto, solo punk, tirato, eseguito quasi tutto d’un fiato, in praticamente un’ora.

I Derozer hanno eseguito tanti loro cavalli di battaglia, attingendo da tutte le loro uscite discografiche, partendo dal primo EP “144”, fino al loro ultimo lavoro, “Passaggio a Nordest”, a cinque anni dalla sua uscita.

Ovviamente non sono mancati pezzi dai loro album più famosi: “Bar” (di cui è appena uscita la ristampa su vinile, acquistabile sia sul sito della band che sul merchstore di Indie Box) e “Alla Nostra Età”, album ormai 25enne, dalla quale vengono suonate abitualmente nel finale la title track e “Branca Day”, giusto per far continuare a tenere in movimento i fan fino alla fine, non facendoli smettere neppure per un secondo di saltare, pogare e urlare a squarciagola (il tutto accompagnato da una serie ininterrotta di crowdsurfing).

Setlist:

1 – Vecchio Punk

2 – Nuova Generazione

3 – Canzone Ska

4 – Lungo la Strada

5 – Chiusi Dentro

6 – Io Credo In Te

7 – Tu Lo Sai

8 – 2100

9 – Suzy

10 – Fedeli Alla Tribù

11 – Il Cuore Del Mare

12 – Il Cuore Brucia

13 – Una Giornata Non Basta

14 – Vento

15 – La Vita è una Corsa

16 – 144

17 – Zombie

18 – La Notte

19 – Straniero

20 – No Surf

21 – Cielo Nero

22 – Mururoa

23 – Bar

24 – Alla Nostra Età

25 – Branca Day

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