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Apocalyptica: Live Report e foto della data di Milano

Il tour che celebra i vent’anni di “Plays Metallica By Four Cellos” passa dall’Italia e questa sera avremo il piacere il assistere ad uno show speciale degli Apocalyptica nella suggestiva cornice del Teatro Dal Verme di Milano. Sarà in effetti un live differente dal solito quello offerto dalla band in occasione dell’anniversario del disco, una performance divisa in due atti come vuole la migliore tradizione teatrale e tutta volta a tributare i Metallica.

La prima parte dello spettacolo vede il gruppo eseguire l’album di esordio per intero con il solo ausilio dei violoncelli. Essendo l’occasione particolare, gli Apocalyptica tornano oggi ad essere un vero quartetto d’archi in versione metal, con il ritorno del serafico Antero Manninen, membro originario del gruppo. La band snocciola le canzoni di “Plays Metallica” una dietro l’altra, da “Enter Sandman”, che subito scalda gli animi ai convenuti a “Welcome Home (Sanitarium)”, dedicata scherzosamente proprio ad Antero. Eicca Toppinen (sarà da ricordare il suo piccolo incidente della corda spezzata, sostituita da un membro della crew a velocità record) e Perttu Kivilaakso, si mostrano subito come i cerimonieri della serata, alzandosi spesso dalla postazione per interagire con il pubblico, offrendoci anche un po’ di sano headbanging. E’ vero siamo a teatro, ma siamo pur sempre metallari! E alzarsi in piedi per tenere il ritmo con le mani, è un atto dovuto. Anche perchè, specifica Eicca “questa sera lo show è interamente strumentale e dovrete essere voi i nostri vocalist!”. E nessuno si fa pregare.

Per la seconda parte dello show, entra in formazione anche il batterista Mika Siren, che dall’alto del suo immenso drum-kit darà un’impronta ancora più metallica (tanto per rimanere in tema) allo spettacolo. Prosegue dunque il tributo ai quattro di Frisco con i brani estratti dai successivi “Inquisition Symphony” e “Cult”, oltre alle bonus tracks della reissue di “Plays Metallica”, uscita lo scorso mese di Luglio e alla per cosa dire “inedita” “Orion”, davvero notevole nelle vesti sinfoniche. E’ in questa seconda parte che l’interazione coin i presenti si fa maggiore, con Eicca e Perttu praticamente scatenati sui brani più thrash (“Fight Fire With Fire” e “Seek & Destroy” non scherzano nemmeno se a suonarle sono i violoncelli!). L’encore, richiesto a gran voce da un pubblico ora tutto in piedi e che vuole continuare a cantare, non si fa attendere. I brani scelti sono “Nothing Else Matters” e “One”, una canzone, per dirla con Eicca che ci sembra un pizzico commosso, che ci fa riflettere sul fatto che nessuno di noi è eterno e non bisogna sprecare la propria vita, ma passarla prendendosi cura dei propri cari e cercando di dare il meglio di sè.

Questa sera gli Apocalyptica il meglio lo hanno dato, in un concerto coinvolgente e piacevole sotto ogni punto di vista.

Enter Sandman
Master Of Puppets
Harvester Of Sorrow
The Unforgiven
Sad But True
Creeping Death
Wherever I May Roam
Welcome Home (Sanitarium)

Fade To Black
For Whom The Bell Tolls
Fight Fire With Fire
Until It Sleeps
Orion
Escape
Battery
Seek & Destroy

Encore:
Nothing Else Matters
One

andrea.sacchi

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

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