Whitesnake: Forever - Intervista a David Coverdale

Whitesnake: Forever – Intervista a David Coverdale

Whitesnake

In esclusiva su Metallus, l’intervista a David Coverdale!
Si ringrazia il Rock Mailorder EMP per la gentile concessione.

- Intervista a cura di: Oliver Kube
- Traduzione in italiano a cura di: Elisa Brenna

Verso la fine del 2003 il frontman David Coverdale ha riunito i Whitesnake per dar vita ad un tour che celebrasse il 25° anniversario della band. Da allora, sono stati in tour fino ad oggi e hanno ritrovato il gusto di lavorare insieme in studio. Abbiamo chiacchierato con la leggenda del Rock del nuovo fantastico album “Forevermore”.

EMP: David, hai terminato il nuovo disco molto in fretta dopo il tuo ritorno in studio con “Good to be bad“. Ne sei sorpreso?

DC: Agli inizi della mia carriera negli anni ’70 un gap di tre anni tra un album e l’altro era una vera e propria eternità. Al giorno d’oggi invece, una tempistica del genere è considerata normale, tenendo anche conto del fatto che siamo stati impegnati in due tour mondiali, abbiamo subito molti cambi di formazione, abbiamo trovato una nuova etichetta e ci siamo scritti l’intero album. Per cui la mia risposta è, no, per nulla sorpreso. (ride)

EMP: Sei soddisfatto di “Forevermore“, non è vero?

DC: Ovviamente si. Credo che abbiamo aggiunto un vero e proprio classico alla nostra discografia. Abbiamo affrontato il compito con zelo ed impegno ed è stata una vera e propria fonte di ispirazione vedere quanto i fan abbiano apprezzato “Good to be bad”. Il chitarrista Doug Aldrich ed io abbiamo instaurato una relazione salda soprattutto grazie al tour. Abbiamo scritto le canzoni quando è venuto a trovarmi a Lake Tahoe ma la nostra collaborazione funziona benissimo anche via telefono o per email. Il processo di stesura del pezzo è stato fertile e molto creativo, mi piace lavorare con lui ed è così che le idee continuano a circolare e fluire tra di noi.

EMP: Voglio complimentarmi con te per aver assoldato Brian Tichy (Foreigner, Slash, Billy Idol, Stevie Salas, etc.), uno dei migliori batteristi Rock in circolazione.

DC: Oh, grazie. Ho tenuto Brian nel mio radar per molto tempo. Si è esibito con Pride & Glory in apertura durante il tour tedesco “Restless heart” e  dire il vero l’ho sempre voluto con noi sin dal nostro ritorno nel 2003, ma sfortunatamente allora non era possibile. Oggi si è però unito a noi e non potrei esserne più felice, brilla di energia e luce propria. E’ un fuoriclasse non solo al suo strumento ma come persona vera e propria.

EMP: Tichy vi ha poi suggerito il nuovo bassista Michael Devin?

DC: Proprio così. Gli ho chiesto di scrivermi una lista di candidati. La chimica tra bassista e batterista è uno dei fattori cruciali per determinare come e se la band potrà funzionare. Durante i primi anni con i Whitesnake, avevamo una combinazione perfetta con Ian Paice e Neil Murray. Anche oggi sono convinto del fatto che questi due musicisti siano nati per suonare insieme, infatti con Brian e Michael sembra esserci la stessa sintonia. Hanno già fatto qualche prova insieme, dando prova di un’armonia a dir poco spettacolare, l’ultima delle quali con Lynch Mob. Michael è una persona meravigliosa, educato ed intelligente. Un’artista genuino, dalla mente aperta e molto simpatico. Non vedo l’ora di poter girare il mondo con loro e dar vita a concerti favoloso.

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