Underground Metal Allegiance: Intervista alle band di UMA compilation 2015

Anche quest’anno, Underground Metal Allegiance, ha dato la possibilità a 12 band italiane di essere inserite nell’UMA Compilation 2015, selezionate tramite contest e votate dai fan e da una giuria qualificata. Abbiamo quindi dato spazio alle band, per una veloce presentazione della propria storia e propria proposta musicale.

AVORAL

Presentate la vostra band e la vostra proposta ai lettori di Metallus.it

Ciao e grazie dello spazio! Siamo gli Avoral, band epic metal di Milano con un album all’ attivo, “War Is Not Over”, rilasciato da Club Inferno, divisione della storica My Kingdom Music, e realizzato con la partecipazione speciale di grandi musicisti e amici in veste di guest: Maurizio Cardullo (Folkstone) a cornamuse e flauti, Laura Brancorsini (The Clan, ex-Furor Gallico) al violino, Simone Malan (Henderwyd) al violoncello e Davide Valerini degli Obsolete Theory alle hardcore vocals. La commistione di vari generi e strumenti è per noi un elemento cruciale, non ci piace rinchiuderci nei vincoli dati dall’ appartenenza a un genere coi suoi cliché e nel nostro album, che per altro è un concept, questa è una caratteristica che si può subito riscontrare. Tendiamo quindi a inserire nella nostra musica elementi tipici di altri generi come il folk, il prog, il thrash, fino al viking e al black, il tutto finalizzato a esprimere al meglio i contesti e gli stati d’ animo che via via si sviluppano nella storia. 

Ora che siete usciti su UMA Compilation, avete già ottenuto i primi riscontri in termini di pubblicazione di un album ufficiale e/o di attività live?

La compilation dell’ U.M.A., iniziativa per altro molto ben fatta, non è la prima a cui partecipiamo, siamo già stati in passato in compilation di band emergenti focalizzate su un certo stile o più eterogenee. Ad ogni modo, abbiamo pubblicato tramite Club Inferno, divisione della My Kingdom Music, il nostro primo full length “War Is Not Over” e calcato ormai molti palchi tra Italia in festival di musica emergente e come supporto a grandi band del panorama internazionale e anche all’ estero, con un tour in Slovacchia e Repubblica Ceca. I riscontri che abbiamo ottenuto con l’ album e l’ attività live sono stati molto positivi, questa compilation ci dà l’ opportunità di farci conoscere da nuove persone, magari meno vicine al nostro genere, che ancora non abbiamo raggiunto in altri modi. Al momento ci stiamo focalizzando sulla composizione del nuovo materiale, ma sicuramente ci potrete trovare su qualche palco live già quest’ estate. Vi invitiamo a farvi un giro sui nostri canali Facebook e Youtube e vi aspettiamo sotto i palchi, a presto!

 

EVENDIM

Presentate la vostra band e la vostra proposta ai lettori di Metallus.it?

Gli Evendim nascono nell’aprile 2008 da un’idea di Marco Cappellini che propose al gruppo Invisible Horizons (Lukac Petr, Danilo Firenzani e Alessio Turini) di fondere il metal con tematiche e musiche folk. Da quel momento il gruppo crea le prime canzoni cambiando il nome in Evendim (nome preso dal linguaggio elfico che descrive il momento che c’è tra il tramonto e l’alba), facendo entrare in pianta stabile il fisarmonicista Nicola Corsinovi, seconda chitarra NiccolÚ Bartalucci e il tastierista Matteo Adesso . Dopo pochi mesi il cantante Marco per motivi di lavoro lascia la band, entra in formazione James Rosa con il quale il gruppo genera il primo demo Whiskey On Fire (2010), da questo momento incominciano una serie di date live a giro per la Toscana, prime recensioni tra le quali quella più importante di Metal Hammer per il miglior demo del mese di ottobre 2010, poi su Italia Di Metallo, Spirit Of metal e altri. Nel 2012 James lascia la band ed subentra Lorenzo del Conte, da questo momento la band alza i toni con canzoni che riprendono anche il Power, le date aumentano fino ad arrivare al primo contratto con líindipendente etichetta Nemeton Records con la quale verrà pubblicata la seconda demo Old Boozerís Tales (2015). Nel frattempo NiccolÚ (membro compositore) decide di lasciare la band per dedicarsi ad altri stili musicali, ed entra al suo posto Simone Lo Biundo. Gli Evendim incominciano una serie di concerti live accompagnando gruppi della scena come al Sinistro Fest 2014 (Diabula Rasa, Vallorch, Folk Metal Jacket, ODR, Wolfingar, Calico Jack), data al Circus di Scandicci con i Vexillum, data a Genova con Icethrone, Korrigans, Free Namless, oltre ad altre date in Trentino e Lazio. Ora la band si prepara ad altre date nonchÈ alla realizzazione del primo Full Lenght.

Ora che siete usciti su UMA Compilation, avete gi‡ ottenuto i primi riscontri in termini di pubblicazione di un album ufficiale e/o di attività live?

Per il momento non abbiamo ancora avuto riscontri per l’attivita’ live, ne per quanto riguarda la registrazione dell’album. Speriamo comunque che cio’ accada presto, e di piacere a nuovi ascoltatori in modo da avere una partecipazione aggiunta da parte di nuovi possibili fan con cui condividere il nostro lavoro e il nostro modo di far musica!

 

FAKE HEROES

Presentate la vostra band e la vostra proposta ai lettori di Metallus.it.

Ciao a tutti. Siamo i Fake Heroes, una band alternative/progressive metal pescarese.
Siamo nati nel 2012 e abbiamo all’attivo 2 EP, un album e il secondo in uscita a settembre 2015.
Il nostro nome è ispirato alla decadenza dei valori tipica della nostra società: buttiamo via il nostro tempo dietro “falsi eroi”, miti e idoli che non ci portano a nulla se non ad un delirio isterico di massa senza alcun fondamento. Con questo nome cerchiamo di essere autoironici e divertirci, ma sempre prendendo tutto molto seriamente. Il nostro sound si basa principalmente sul progressive metal moderno con leggere sfumature di groove in stile djent, il tutto abbinato a linee melodiche con voce clean.
Come gruppi di riferimento potremmo citare Skyharbor, TesseracT, Circles, Intervals ma anche Twelve Foot Ninja, Dead Letter Circus e Periphery.

Ora che siete usciti su UMA Compilation, avete già ottenuto i primi riscontri in termini di pubblicazione di un album ufficiale e/o di attività live?

Sinceramente no, ma non crediamo nei miracoli 🙂 L’UMA sta facendo bene il suo lavoro, dando la possibilità a band come la nostra di farsi ascoltare da un pubblico più attento e sempre alla ricerca di cose nuove. Ovviamente ogni band dal canto suo deve investire su se stessa e pubblicizzarsi nella miglior maniera possibile, a prescindere dal grosso aiuto che l’UMA possa offrire. Noi cercheremo di spingere sull’acceleratore quando il nostro secondo album “Clouds” uscirà a settembre. Nel frattempo inviatiamo tutti gli amanti del genere a buttare un orecchio alle nostre produzioni e speriamo di vederci presto
live 😉

 

HELL’S GUARDIAN

Presentate la vostra band e la vostra proposta ai lettori di Metallus.it.

Gli Hell’s Guardian nacquero a Berzo Demo in provincia di Brescia nel 2009 da un idea mia e di Dylan (batterista), alla quale poi si sono aggiunti Cesare (cantante growl/chitarrista) e Pietro (cantante clean/bassista). All’ inizio ci presentammo come cover band di varie band metal, per poi proporre brani inediti. Nel 2010 uscì il nostro primo demo “Hell’s Guardian” in cui era presente un brano inedito (Hell’s Guardian) e una cover degli Amorphis (On Rich And Poor). Nel 2014 uscì il nostro primo album in studio “Follow Your Fate” che ricevette una critica molto positiva da parte di varie webzines e riviste. A metà 2014 il nostro bassista Pietro decise di lasciare il gruppo per concentrarsi sulle proprie passioni. Nel frattempo decidemmo di suonare dal vivo con alcuni nostri amici al basso, tra cui Luca Ziliani, Claudio Olivari e Federico Poni.

A fine Luglio uscirà un nuovo EP che si intitolerà “Ex Adversis Resurgo”. In questi anni abbiamo avuto l’occasione e il piacere di condividere il palco con molte band anche di fama internazionale.

Abbiamo raggiunto molti traguardi in questi anni…ovviamente l’uscita del primo disco ha segnato il primo tra tutti. Anche i problemi e le frustrazioni non sono mancati, ma la possibilità di esprimere le nostre sensazioni e sentimenti a una così larga scala di persone è ciò che ci spinge e continuare in questa avventura.

Ora che siete usciti su UMA Compilation, avete già ottenuto i primi riscontri in termini di pubblicazione di un album ufficiale e/o di attività live?

Con all’attivo un album e un EP che uscirà a fine luglio stiamo ottenendo qualche data live in più.

 

KANSEIL

Presentate la vostra band e la vostra proposta ai lettori di Metallus.it.

Salve a tutti e grazie per lo spazio che state concedendo a noi e a tutte le altre bands presenti nell’UMA compilation!

Noi siamo i Kanseil, band Folk Metal nata in Veneto nel 2010, alle pendici dell’altopiano e della foresta del Cansiglio. Il nostro nome è quello che probabilmente era l’antico nome di origine Germanica dell’ Altopiano un luogo magico e a noi particolarmente vicino, non solo dal punto di vista geografico, dimora negli ultimi secoli anche delle popolazioni Cimbre arrivate dal limitrofo Altopiano di Asiago e di cui alcuni di noi sono effettivi discendenti, i quali non sono assolutamente da confondere con il popolo Germanico a cui gli antichi romani hanno dovuto far fronte nel primo secolo a. C., si tratta invece di una minoranza etnica di origine tedesca che si è stabilità nelle montagne delle nostre province nell’ alto medioevo, tra Belluno, Treviso e Vicenza ma non solo, si tratta di un popolo umile, legato alla terra e alla foresta, da cui traeva tutto il necessario per vivere, una vicinanza alla natura che in questi ultimi tempi si sta clamorosamente perdendo, e che noi, con il nostro nome e con la nostra storia, vogliamo trasmettere, soprattutto grazie alla nostra musica.

Ora che siete usciti su UMA Compilation, avete già ottenuto i primi riscontri in termini di pubblicazione di un album ufficiale e/o di attività live?

“Sono quasi 3 anni che suoniamo in lungo e in largo per l’Italia, tutto ebbe inizio nel Gennaio del 2012 quando uscì il nostro primo Demo “Tzimbar Bint”, che ebbe un discreto successo e ci diede una visibilità che ci permise di cavalcare alcuni dei palchi più belli dell’ Underground Italiano.

Nel 2014 siamo entrati a far parte del roster dell’ etichetta italo-irlandese Nemeton Records e il 20 Maggio 2015 è uscito il nostro primo full-length “Doin Earde” che sta riscuotendo un ottimo successo e ottimi responsi da fans e critica!

Per la stagione estiva abbiamo in programma diversi live in tutto il Centro-Nord Italia, per cui non ci resta che invitarvi a seguire le news a riguardo sulla nostra pagina fb e ad ascoltare il nostro nuovo album qui: https://nemetonrecords.bandcamp.com/album/kanseil-doin-earde

Grazie e a presto!

Bolkènt in lant der Tzimbarn (Benvenuti nella terra dei cimbri)!”

 

MARY BRAIN

Presentate la vostra band e la vostra proposta ai lettori di Metallus.it.

Ciao, innanzitutto grazie per lo spazio che ci avete concesso. I Mary Brain nascono nel 2005 come cover band, ma ben presto iniziamo a comporre pezzi nostri. Dopo un’intensa attività live arriviamo nel 2009 a registrare il nostro primo promo-EP “Pay For Your Sins” c/o i Morphing Studio di Cristiano Santini a Bologna. Il sound è primordiale e grezzo, con un perfetto mix di heavy classico e hard rock. Il promo-EP viene recensito sulle principali riviste e webzine del settore.  Nel 2010 registriamo il nostro primo full-length “Regression Of Human Existence” sempre c/o i Morphing Studio di Cristiano Santini, questa volta anche nelle  vesti di co-produttore. Il sound del full-length diventa più pesante e al tempo spesso più prog, senza però rinunciare alle grandi aperture melodiche. L’album  doveva essere pubblicato per un’etichetta italiana, ma dopo varie vicissitudini (e forti delusioni derivanti da questa collaborazione!) nel 2013 decidiamo di  farlo uscire autoproducendoci di nuovo. L’album viene ottimamente recensito, diventando demo del mese su Metal Maniac di Aprile 2013. Possiamo dire che il nostro sound è ormai maturato in una nostra specifica identità che fonde il classic rock e l’hard rock con l’heavy, il thrash e il prog…sembra incredibile? Date un ascolto e ci crederete!
Ora che siete usciti su UMA Compilation, avete già ottenuto i primi riscontri in termini di pubblicazione di un album ufficiale e/o di attività live?

Per adesso no, forse è ancora presto, ma speriamo vivamente che la partecipazione a UMA Compilation ci dia quella visibilità che fino ad ora ci è mancata per far conoscere meglio la nostra proposta musicale e trovare qualcuno interessato a promuovere il nostro progetto. Siamo già in fase di stesura dei brani che andranno  a comporre il nostro secondo full-length e saremmo veramente molto felici di trovare un’etichetta che voglia promuovere al meglio la nostra musica! Quello che però ci manca veramente al momento è l’attività live: è sempre più difficoltoso trovare locali per promuovere la propria musica e potersi fare conoscere al di  fuori dei nostri luoghi di provenienza…speriamo quindi che l’UMA Compilation ci dia anche la possibilità di trovare qualche data, casomai in qualche festival con altre band, il che sarebbe molto bello!

SCUM

Presentate la vostra band e la vostra proposta ai lettori di Metallus.it;

Ciao a tutti, la band nasce intorno al 2000, dopo i primi passi come cover band, ci siamo dedicati a pezzi inediti registrando il nostro primo EP nel 2003 ”welcome”, a cui sono seguiti Re-Evolution (2008), Painful Illusion (2011), Entropic 1.0 (2013).

Della formazione originale rimaniamo in tre io (Leo), Stefano e Valerio. Dopo vari cambi di line-up abbiamo trovato una stabilità con l’ultimo arrivato Carlo (il singer) con cui abbiamo registrato Entropic 1.0 presso il 16 Cellar Studio di Stefano “Saul” Morabito. Abbiamo sempre cercato di creare una musica d’impatto dedicandoci al groove d’insieme, tralasciando un po’ la parte solistica dei pezzi. Fino a Painful Illusion i pezzi erano molto piu’ articolati con molti cambi di riffs, ma ci siamo accorti che questo modo di creare musica influiva sui tempi compositivi, decisamente troppo lunghi, e sul risultato d’insieme pezzi articolati e tecnici ma non molto immediati. Con Entropic 1.0 abbiamo decisamente cambiato rotta concentrandoci su un riff portante su cui sviluppare l’intera canzone. Il risultato sembra averci dato ragione il lavoro ci sembra compatto diretto e devastante. Ahahahaha.

Credo fondamentale sia stato l’entrata in line up di Carlo “Lamberto” Settembrini alla voce, diciamo ha dato nuova linfa vitale.

Ora che siete usciti su UMA Compilation, avete già ottenuto i primi riscontri in termini di pubblicazione di un album ufficiale e/o di attività live?

In effetti si. Stiamo valutando alcune proposte ma giustamente non possiamo basarci solo sui tre pezzi di Entropic 1.0 anche se sta’ avendo un buon seguito e ci ha permesso di essere presenti nella compilation dell’ UMA. Attualmente stiamo lavorando sul nuovo lavoro che conterra’ almeno 6 pezzi inediti e su cui punteremo per avere la possibilità di contattare qualche etichetta interessata al nostro lavoro. Abbiamo la pre produzione a settembre e la registrazione definitiva ad ottobre sempre con Stefano Morabito, e’ un estate dedicata al lavoro!!!!

Per quanto riguarda i live stiamo cercando dei contatti per la stagione invernale, qualcosa si sta muovendo, anche se la musica live in Italia non sta’ passando un buon momento, siamo fiduciosi. Va’ detto che proprio grazie alla presenza nella compilation abbiamo fatto delle date quest’estate, e visto i tempi che corrono siamo soddisfatti. Non meno importanti sono gli effetti a breve termine che stanno dando le maggiori soddisfazioni come le interviste, le recensioni e i vari contatti sui social che al momento stanno andando molto bene. In definitiva l’essere su una compilation come quella dell’UMA può fare veramente la differenza, ed ascoltando anche le altre bands si capisce che il metal underground in Italia è vivo e vegeto e anche di ottimo livello, ed è giusto che qualcuno lo faccia sapere. Ciao a tutti!!!

 

SERIAL VICE

Presentate la vostra band e la vostra proposta ai lettori di Metallus.it?

Ciao! Noi siamo i Serial Vice! Siamo una band salentina, formatasi ufficialmente nel 2013. L’intento dei membri fondatori era quello di riportare in vita sonorità dell’Heavy Metal ottantiano in generale, senza tralasciare venature proprie in particolare della NWOBHM, aggiungendo infine “filtri” di modernità : tendenza, quest’ultima, configuratasi con la line-up definitiva raggiunta nel 2014. In meno di due anni abbiamo composto una dozzina di brani, sette dei quali sono confluiti in quello che sarà il nostro album di debutto e di prossima uscita, “Nightmares Come True”.

Ora che siete usciti su UMA Compilation, avete gi‡ ottenuto i primi riscontri in termini di pubblicazione di un album ufficiale e/o di attività live?

Allo stato attuale, i riscontri seguenti la pubblicazione della compilation si limitano per ora in piccoli apprezzamenti, a nuovi “likes” sulla nostra pagina ufficiale, oltre ovviamente alle recensioni, finora mai negative, ottenute grazie alla UMA Compilation. Inoltre, riguardo l’album o le esibizioni live, questi rimangono ancora – ahinoi – nostro  appannaggio, ma siamo certi di poter guadagnare ulteriori riscontri nel prossimo futuro, o quantomeno ce lo auguriamo! \m/

 

VERATRUM

Presentate la vostra band e la vostra proposta ai lettori di Metallus.it

Ciao! Noi siamo i Veratrum, una band black/death metal da Bergamo. Siamo attivi dal 2008, abbiamo prodotto un demo nel 2010 (“Sangue”) e due full lengths: “Sentieri Dimenticati” (2012) e “Mondi Sospesi” che è uscito appena in aprile. Ci presentiamo come band che fa metal estremo, senza badare troppo alle etichette stilistiche. Chi vorrà ascoltare la nostra musica si troverà a che fare con un misto di black, death e doom metal, amalgamato da atmosfere epiche, linee sinfoniche, melodia unita a potenza d’impatto.

Ora che siete usciti su UMA Compilation, avete già ottenuto i primi riscontri in termini di pubblicazione di un album ufficiale e/o di attività live?

Beh, per adesso abbiamo avuto l’occasione di dire la nostra in molte interviste J Scherzi a parte, il nostro ultimo album “Mondi Sospesi” è promosso dalla label “Beyond Productions” e distribuito tramite “Masterpiece Distributions”. I prossimi live ci vedranno ospiti al “The One” di Cassano d’Adda il 17 luglio e come opening act al Foschfest l’8 agosto, giornata con Carcass headliner. L’occasione della compilation ci ha portato in stretto contatto con la stessa UMA e Ronin Agency, con la quale stiamo per avviare (rivelazione in anteprima!) una interessante collaborazione che speriamo darà a breve i propri frutti! Ringraziamo per lo spazio concessoci, un saluto dai Veratrum!

 

WOLFANG

Presentate la vostra band e la vostra proposta ai lettori di Metallus.it.

Per iniziare vi ringraziamo per l’opportunità che ci state offrendo con questa intervista. Tutto inizia intorno ai primi mesi del 2010, quando Riccardo, il batterista, e Leo, il tastierista, decidono di iniziare un nuovo progetto musicale sull’onda del power metal e successivamente arricchito con influenze nordiche folkeggianti. Nei mesi successivi la line up si completa con Alessandro e Andrea alle chitarre e Alessio alla voce; per quanto riguarda il bassista, la stabilità l’abbiamo raggiunta solo quest’anno, nel 2015, con l’arrivo di un altro Alessandro.
Tornando al 2010, abbiamo dedicato due anni circa alla sola composizione dei pezzi e alla preparazione dell’attività live. Nel 2013 ci sono state alcune esibizione in qualche bar locale, mentre l’occasione Ë arrivata nel 2014 con la vittoria del premio Ferrock al Vicenza Rock Contest che ci ha portati sul palco assieme ai Furor Gallico. Alla fine dell’anno scorso, riceviamo la chiamata del nostro amico Padrin invitandoci a condividere il palco con gli Arcana Opera e i Folkstone.
Da quel momento con gli Arcana è nata un’amicizia che tutt’ora è viva, consentendoci di aprire i loro concerti. Ci siamo presentati all’UMA con il nostro brano intitolato Wild Forest giudicata dalla critica un pezzo immediato e spensierato.

Ora che siete usciti su UMA Compilation, avete già ottenuto i primi riscontri in termini di pubblicazione di un album ufficiale e/o di attività live?

Per ora restiamo con le orecchie e gli occhi aperti, nella speranza che salti fuori all’improvviso la provvidenza che ci permetta di pubblicare un EP o perché no anche un album, anche perché abbiamo molti pezzi e non vediamo l’ora di inciderli. Intanto per quest’estate abbiamo già delle nuove canzoni in cantiere pronte ad esplodere e due date tra cui una il 1 agosto al Rhino Sound Fest a Lerino (VI) con i nostri cari amici Arcana Opera e i Balt Huttar.

 

WINTERAGE

Presentate la vostra band e la vostra proposta ai lettori di Metallus.it

Ciao! I Winterage sono una power metal band di Genova, fondata nel 2008 quando avevamo appena 16 anni, ispirati da bands come Turisas, Haggard e Rhapsody, e dal loro utilizzo del violino e di altri strumenti classici. Dopo qualche anno di gavetta abbiamo registrato un EP strumentale di 6 tracce, in cui il violino sostituiva la voce. Successivamente abbiamo completato la formazione con un cantante nella line-up, raggiungendo cosÏ l’assetto finale: voce, violino, tastiere, chitarra, basso e batteria. Nel frattempo siamo cresciuti, abbiamo tenuto un po’ di concerti e scritto nuovi pezzi più maturi. Nel 2012 abbiamo pubblicato un singolo chiamato “Forest of Consciousness” che è stato integrato nella colonna sonora di un film horror indie. Nel 2014 ne abbiamo selezionato 13 nuovi pezzi da inserire nel nostro primo disco full-lenght: “The Harmonic Passage”, uscito nel Febbraio 2015 e registrato con una vera orchestra sinfonica ed un coro lirico.

Ora che siete usciti su UMA Compilation, avete già ottenuto i primi riscontri in termini di pubblicazione di un album ufficiale e/o di attività live?

Purtroppo è ancora presto per dirlo. Ma speriamo comunque che sempre più persone scarichino la Compilation, in modo da ampliare l’interesse verso le bands al più vasto pubblico possibile!
In ogni caso, da quando è uscito il nostro debut album “The Harmonic Passage” abbiamo ricevuto riscontri positivissimi sia dalla critica che dalle altre bands, alcune delle quali ci hanno permesso di suonare in molte città d’Italia.

 

WHISPERZ

Presentate la vostra band e la vostra proposta ai lettori di Metallus.it

I Whisperz nascono nel lontano 2004 dall’incontro di Marco (basso), Leonardo (chitarra) e Max (chitarra), con l’intenzione di creare un gruppo che racchiudesse nel proprio genere la musica che più amiamo, senza scadere in gruppi fotocopia, cercando invece di dare vita ad un progetto originale senza stravolgere però la cultura musicale di partenza.
Da allora i cambi di formazione sono stati numerosi, ma questi hanno lasciato nella nostra storia un pezzo di ciascun musicista con i quali abbiamo avuto la fortuna di suonare, arricchendo
la nostra esperienza e rinnovando ogni volta la nostra musica.

Ora che siete usciti su UMA Compilation, avete già ottenuto i primi riscontri in termini di pubblicazione di un album ufficiale e/o di attività live?

Il nostro album è uscito a Febbraio 2014, e questa compilation possiamo considerarla una affermazione del nostro progetto che continuamo a promuovere con l’attività live. Attività che per il momento stiamo cercando di rallentare per dedicarci alla realizzazione del nostro secondo album.

tommaso.dainese

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Folgorato in tenera età dall'artwork di "Painkiller", non si è più ripreso. Un caso irrecuperabile. Indeciso se voler rivivere i leopardi anni '80 sul Sunset o se tornare indietro nel tempo ai primi anni '90 norvegesi e andare a bere un Amaro Lucano con Dead e Euronymous. Quali siano i suoi gusti musicali non è ben chiaro a nessuno, neppure a lui. Dirige la truppa di Metallus.it verso l'inevitabile gloria.

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