Trillium: Intervista ad Amanda Somerville

Una veterana del palcoscenico come miss Amanda Somerville ha sempre qualcosa da insegnare alle nuove generazioni del panorama metal (e non). In occasione della data italiana dei suoi Trillium, ai nostri microfoni la biondissima vocalist racconta dei suoi imminenti progetti e della vita on the road.

Ciao Amanda! Come va? Come sempre, per noi è un onore averti qui con noi in Italia!

Ciao! (in italiano). Va tutto bene, sono sempre molto impegnata, davvero tanto (ride, ndr), ma va tutto bene. Abbiamo da poco messo il tocco finale per il prossimo album degli HDK, stiamo andando avanti con il secondo album del progetto Kiske/Somerville… c’è già in programma un mio prossimo album solista, lo stesso discorso vale per i Trillium, ovviamente è sbucato fuori anche questo tour, quindi c’è da considerare anche questo, a seguire ci saranno alcune date in veste di headliner a Novembre, in Olanda. Sì, ci sono molte cose in ballo, per cui sono estremamente occupata!

Hai da poco terminato il tour con gli Avantasia, infatti abbiamo avuto modo di vederti sul palco lo scorso Aprile proprio qua a Milano. A distanza di poche settimane, che stima ci puoi fare?

È sempre bello essere in tour con gli Avantasia! Siamo una grande famiglia, tutti i membri sono fantastici. Questa volta, però, il tour era molto più imponente rispetto alle volte precedenti: c’erano molti più show, molta più gente, venues ancora più grandi del solito…

Alcuni concerti erano addirittura sold-out!

Esatto! Molti sold-out, questa volta la durata degli show di questo tour Europeo si aggirava sulle tre ore e mezza, mentre per il tour mondiale era di circa 2 o 2 ore e mezzo… ma nel complesso è stato fantastico!

Possiamo essere sicure di rivederti presto calcare un palcoscenico? Abbiamo detto che c’è in ballo anche un tour da headliner il prossimo mese… ma saranno previsti anche altri show più avanti dopo questa esperienza con Anneke?

Forse 😀 Ci sarà forse qualcosina verso Dicembre, anche se al momento non c’è nulla di confermato! Farò un breve tour a Gennaio, in una regione della Germania chiamata Nordrhein-Westfalen, riguarderà ovviamente la mia carriera solista, ma vedrà cose completamente diverse, faremo delle covers, dei pezzi jazz versione standard, sarà completamente diverso. Sarò più libera di cantare tutto quello che voglio, mi diverte di più in quanto cantante. Successivamente a Marzo inizierò il Rock Meets Classic, con Alice Cooper e poi si vedrà!

Ok torniamo a parlare del tour. Questa volta, come stavo dicendo adesso, ti vediamo in compagnia della bella Anneke Van Giersbergen. Seppur sia iniziato da pochissimi giorni, come sta andando il tour?

È straordinario! Tutte queste persone sono fantastiche, Anneke è un amore, la sua band è fenomenale.

Da quel che ho visto questa sera, si vede che lei si gode a pieno la propria performance, si vede che le piace cantante, comunicare con il proprio pubblico…

Sì esatto! Noi due siamo molto simili sotto questo punto di vista! I suoi ascoltatori, beh i suoi fan sono veramente importanti per lei, questo discorso ovviamente vale anche per me, è una donna molto dolce! È una cantante strabiliante, è una bravissima musicista, compositrice, ci stiamo divertendo un sacco!

Ti andrebbe di accennare ai nostri lettori come ti è stato proposto di supportare Anneke?

Uhm, il mio manager che al momento è anche il proprietario di The Rock Station, lo studio presso il quale attualmente lavoro, dove lavoro moltissimo, in Olanda, aveva sentito che Anneke stava cercando qualcuno che le facesse da supporter poiché il gruppo scelto come support act ha dovuto cancellare tutto all’ultimo minuto e io ero veramente interessata per questo tour, ovviamente perché non ho fatto abbastanza tour quest’anno (ride, ndr). Ahahaha, oh Cristo, sono stata in tour circa sei mesi quest’anno… comunque sia, a me piace molto suonare dal vivo, soprattutto per quel che riguarda la mia musica. Era una bella opportunità, loro (Anneke e gli altri) erano molto entusiasti della proposta anche perché sia io che Anneke proveniamo dalla stessa scena musicale. Questo è più o meno la situazione di come sono andate le cose. In meno di 24 ore eravamo stati confermati e il tour sarebbe iniziato poco più di due settimane e mezzo più tardi, quindi è accaduto tutto con breve preavviso!

Oggi ti vediamo infatti con i tuoi Trillium. Due anni fa circa era uscito l’album d’esordio, “Alloy”. Al momento è previsto un secondo album?

Sì, come accennavo prima arriverà anche un secondo album per i Trillium, arriverà sicuramente dopo l’uscita del secondo album del progetto Kiske/Somerville! Mi rendo conto che ci sarà molto da pazientare tra un album e l’altro, ma non ho avuto scelta perché ho tante cose già pianificate e che sto portando avanti. In linea di massima, il prossimo album dovrebbe uscire intorno al 2015.

Anno piuttosto impegnativo, direi! Quindi prima ci sarà il tuo album solista e poi i Trillium, giusto?

Prima gli HDK, poi Kiske/Somerville, il mio prossimo album solista e poi i Trillium!

Nella scaletta che hai proposto questa sera, hai avuto modo anche di presentare dei pezzi della tua carriera solista. Solitamente, come crei una scaletta?

È sempre un’impresa difficile scegliere le canzoni per la scaletta. A dire il vero, cerchiamo sempre di cambiarla per ogni show…

Quindi ti basi di più su una scaletta dinamica, che viene spesso rinnovata…

Esattamente! Non abbiamo una scaletta fissa, noi abbiamo un’ora e mezza per provare qualcosa come 15 pezzi e dato che la nostra esibizione va dai canonici 45 minuti ad un’ora totale, abbiamo una scelta maggiore. Questa sera abbiamo avuto anche dei fans speciali che avevano richiesto alcuni miei pezzi della mia discografia solista, quindi è per questo motivo che ho scelto i brani che ho poi cantato questa sera.

Sei molto conosciuta soprattutto per le varie partecipazioni con varie band, progetti e artisti. Recentemente, ti abbiamo vista anche nell’ultimo video dei Wolfpakk, nel singolo “Cold Winter”, una canzone che a tratti potrebbe risultare una semi-ballad…

Ti è piaciuta?

Ovviamente sì! Cosa ci puoi dire di questa collaborazione?

È una canzone stupenda! Auguro alla band tutto il meglio, è stato divertente lavorare con Michael (Voss) e Mark (Sweeney), sono ottimi musicisti, bravissimi ragazzi. È stato anche divertente girare il videoclip per questo brano, c’erano anche questi lupi che ci giravano intorno…

Infatti nel video ti vediamo coccolare questi “cagnolini”…

Ehehe, sì! Tutti gli altri erano preoccupati e spaventati, io no. Sono una amante dei cani, non ero affatto terrorizzata, anzi tutt’altro! È stato bellissimo vederli scorrazzare qua e là durante le riprese!

Rock Meets Classic e The Rock Station sono due dei progetti che occupano la maggior parte del tuo tempo off-tour. Vorresti menzionarci qualcosa di più?

Sì, al momento sto scrivendo canzoni, produco materiale con le band, insegno in quanto vocal coach e faccio tutto questo perché mi piace, è una cosa che mi piace fare. Ovviamente mi piace lavorare sulle mie cose, ma allo stesso tempo voglio dedicarmi anche ad altre cose, è sempre una sfida, lavori con nuove persone, sono cose che ti danno una grossa soddisfazione, è il mio lato creativo quindi continuo su questa strada. Il prossimo disco degli HDK sarà qualcosa molto simile agli ultimi album pubblicati dagli After Forever, naturalmente ci sarò anche io a cantare e ad accompagnarmi in questa esperienza ci sarà anche un ragazzo, Geert Kroes, cantante della band Dead Man’s Curse, è un vocalist veramente eccezionale, quindi noi due ci occuperemo delle parti vocali, mentre Sander si è occupato, insieme a me, dei testi. Sarà molto diverso rispetto al primo album, sarà grandioso!

Ok, parliamo di Kiske/Somerville, visto che l’hai menzionato pochissimo fa. Finalmente a distanza di tre anni circa, è stato confermato che ci sarà il secondo disco. Ti andrebbe di accennarci qualcosina?

Abbiamo già scritto qualcosa. A dire il vero, ho già mandato tre brani a Serafino (Perugino, ndr) il giorno stesso che ho intrapreso questo nuovo tour, io e Sander abbiamo scritto e registrato tre pezzi in versione demo e ne abbiamo già altre due pronte ad essere scritte con Michael! Sarà un po’ diversa la questione per questo disco, perché la prima volta che ci siamo incontrati è stato in occasione dei due video che abbiamo registrato (“Silence” e “If I Had a Wish”, ndr). Era una specie di rapporto “a distanza” quello che si era creato per il primo disco, mentre questa volta abbiamo avuto modo di avvicinarci di più in occasione del tour con gli Avantasia, ho avuto modo di conoscerlo meglio. È una gran brava persona, in realtà ci siamo parlati al telefono anche ieri e mi ha detto che verrà a vedermi ad Amburgo, ci sarà da divertirsi!

Il 2014 sarà un anno estremamente intenso per te. Progetti, collaborazioni, matrimonio, tour, concerti vari, un tuo disco solista, come dicevi poco fa. Dovremmo aspettarci altro? Hai qualcosa che vorresti ancora realizzare in questo ambito?

Oh cielo! Come se il tempo non mancasse, eheheh! C’è in ballo il prossimo disco degli HDK, il nuovo album di Kiske/Somerville, il tour a Gennaio, il Rock Meets Classic, il mio nuovo album solista, il nuovo album dei Trillium e in mezzo a tutte queste cose, trovo anche il tempo per scrivere, registrare e fare le prove per il materiale di cui dispongo!

Ok Amanda. Ti ringrazio moltissimo per essere sempre così gentile e disponibile. A te spettano le parole finali rivolte ai nostri lettori (e ai tuoi fans italiani, ovviamente).

Sì, vorrei solo dirvi: “Grazie mille, grazie tante per tutto il vostro continuo supporto, per essere venuti al concerto, molti di voi ci hanno portato un sacco di regali bellissimi, molti di voi mi hanno raccontato quali effetti vi abbia portato la mia musica, mi avete raccontato tantissime storie a riguardo e questo mi aiuta ad andare avanti. Senza di voi ragazzi non potrei fare niente di tutto questo, per cui “Mille e mille grazie”!”.

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