Caliban: ‘The Opposite..’ – Intervista

Un tour europeo di spalla ai Machine Head e un disco fresco di pubblicazione da promuovere per i Caliban. A chiamarci (dall’Italia dove sono per una serie di date, ndr) è proprio il simpatico e disponibile Patrick Grun, batterista della band tedesca. Sconfitti gli innumerevoli problemi dovuti alla linea telefonica che andava e veniva siamo riusciti ad approfondire il mondo dei Caliban, vera e propria realtà del metalcore internazionale e nuova entrata nella famiglia della Roadrunner Records. Passaggio di etichetta fondamentale per la nuova direzione musicale intrapresa dal combo tedesco che si avvicina ancora di più a band quali Killswitch Engage e In Flames. Ma lasciamo la parola al diretto interessato…

“Ciao amico, il tour sta proseguendo alla grande e stiamo facendo sold out ovunque andiamo! Perfino in Spagna, dove non è segnalata un grandissima scena, abbiamo riempito il locale dove suonavamo. C’è anche da dire che forse la maggior parte del pubblico è formata da fan dei Machine Head e non nostri. In ogni caso gli apprezzamenti per noi non mancano e questo non può che farci piacere. Ieri (26/10/2004, ndr) dovevamo suonare a Roma ma c’è stato un guasto al tour bus che ci ha impedito di arrivare sul posto!”.

"The Opposite From Whitin” presenta dei mutamenti stilistici: il vostro sound si è aperto a un maggiore gusto per la melodia ed è innegabile che i Killswitch Engage siano stati fonte di ispirazione per voi. Inoltre le liriche sembrano diverse rispetto al passato. Ha influito il passaggio alla Roadrunner?

“Si, in effetti ci sono maggiori aperture melodiche e più cambi di tempo ma credo sia dovuto semplicemente ad una maturazione artistica. Inoltre anche in “Shadows Heart” c’erano molti inserti melodici.. Bisogna anche aggiungere che la maggior parte delle canzoni sono state scritte prima del passaggio alla Roadrunner Records. Tutti noi o quasi siamo fan dei Killswitch Engage e degli In Flames; Anders Friden ci ha prodotto il disco quindi qualche influenza l’abbiamo assimilata. Ma non credo che il nostro stile tipico sia stato corrotto. Per quanto riguarda i testi dovresti chiedere ad Andy (singer e autore delle lyrics, ndr). Io ti posso dire che c’è stato un maggiore interesse per i rapporti umani, per le relazioni interpersonali.”.

L’hardcore è uno stile di vita per molti. Spesso è associato alla filosofia straight edge (le tre x, i dont’smoke, i don’t drink, i don’t fuck e contro qualsiasi cosa o sostanza che possa alterare l’equilibrio fisico e spirituale, ndr). Voi ne fate parte?

“Personalmente io non ne faccio parte, anche perché stai parlando con la componente “metal” del gruppo. Marc (primo chitarrista, ndr) è vegetariano e credo sia anche straight edge, così come Andy. Trovo che sia una cosa positiva anche se, come hai detto, deve essere una filosofia di vita e un qualcosa che devi sentirti dentro”.

Ci sono molte band hardcore old school interessanti in Germania come i Battery, In My Eyes, Mainstrike.. le conosci?

“Si le conosco e le apprezzo molto.. c’è una buonissima scena in Germania anche se si rimane sempre nell’underground. Anche se i miei preferiti rimangono sempre i Kreator (ride, ndr). Te l’ho detto, stai parlando con il metallaro del gruppo! A parte questo mi piacciono molto gli Heaven Shall Burns che sono anche grandi amici. Hai sentito l’ultimo album? E’ fantastico..”.

I vostri show sono incredibili.. ne ho visto qualcuno e sono sempre rimasto impressionato dalla grande energia che sprigionate sul palco. Avete qualche abitudine prima di salire on stage?

“Per noi la dimensione live è fondamentale.. ma credo che lo sia per tutte le band che fanno questa musica! Io preferisco rimanere mezz’ora da solo nel camerino per ricaricare le energie e faccio anche un po’ di riscaldamento. Andy (il singer, ndr) lo puoi sentire urlare nel backstage, forse per scaricarsi o per allenare la voce. Gli altri non mi sembra che abbiano particolari abitudini..”.

Lasciamo Patrick che tra poco dovrà salire sul palco e lo ringraziamo per la disponibilità. Lunga vita all’hardcore!

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