Tesla: “Ez Come Ez Go” – Intervista a Troy Luccketta

I Tesla sono una di quelle band che forse avrebbe meritato di più nel corso degli anni. Autori di alcuni album vermente imperdibili nei primi anni di carriera, poi ritrovatisi di fronte al declino della scena hard rock si sciolscero come molti altre band a loro contemporanee. Nel nuovo millennio la band torna in pista con una serie di album molto convincenti e numerosi tour che li ha visti passare anche in Italia in occasione del Gods Of Metal di qualche anno fa e più recentemente alla prima edizione del Frontiers Rock Festival. La band festeggia ora il 30esimo anniversario di “Mechanical Resonance“, album di debutto e più amato nella discografia dei Tesla dai propri fan. Ecco quindi “Mechanical Resonance Live“, che ci propone l’intero album di debutto ri-registrato live durante l’ultimo tour a fianco dei Def Leppard. Ne abbiam parlato col batterista Troy Luccketta.

Ciao Troy, è un piacere averti qui su metallus.it. Oggi parliamo del vostro nuovo live album “Mechanical Resonance Live”, in uscita per Frontiers. Da dove è nata l’idea di riproporre live il vostro debutto?

E’ un’idea che è emersa lavorando insieme a Phil Collen, dei Def Leppard, mentre eravamo in tour con loro negli States lo scorso anno. Parlando con lui ci siamo resi conto che stava per giungere il 30esimo anniversario dell’album e che sarebbe stato figo far uscire qualcosa per i fan. Una delle idee era appunto quella di proporre l’album dal vivo. Ma mancavano poche settimane alla fine del tour e la cosa doveva essere studiata per diventare fattibile, anche perché aprendo per i Leppard, non avevamo un set che ci permettesse di suonare interamente l’album. Così abbiamo fatto in questo modo. Ogni sera suonavamo due brani in apertura tratti da Mechanical Resonance, cambiandoli quasi ogni sera. Alla fine delle due settimane avevamo tutti i brani dell’album registrati live e in differenti versioni. A quel punto era fatta. Da lì poi abbiamo lavorato in studio sempre con Phil che ha anche scritto e prodotto il brano inedito dell’album “Save That Goodness”.

Alcuni dei brani dell’album non erano stati suonati live per molto tempo. Quali sono state le difficoltà nel riportarli tutti sul palco?

Onestamente non abbiamo incontrato grandissimi problemi. C’è stato solo qualche passaggio più complesso o meno usuale che ha richiesto maggiori prove, ma niente di speciale. Aggiungo anche che l’album dal vivo suona abbastanza simile all’album in studio. Non so esattamente se questa sia da considerarsi una cosa buona o cattiva ma è così. Questo significa fondamentalmente che non l’abbiamo voluto modificare, abbiamo voluto comunque mantenerne l’integrità rispetto a quanto uscito 30 anni fa.

Rispetto all’originale, troviamo Phil Rudd alla chitarra, al posto di Tommy Skeoch, uscito dalla band nel 2006. Che differenze secondo te ha portato all’album?

Phil è una persona molto spontanea che si è amalgamata perfettamente con noi sin dal primo giorno, ormai 10 anni fa. Penso abbiamo suonato perfettamente i brani di Mechanical Resonance, rendendo giustizia alla prima incisione. Con lui praticamente non abbiamo mai provato, è salito a bordo e si è ritrovato sul palco con noi. Un’intesa perfetta.

Citavi poco fa il brano inedito “Save That Goodness”, scritto e prodotto da Phil Collen, cosa puoi dirmi di questo brano?

E’ un brano molto Tesla, è nato in modo molto naturale. Stiamo lavorando a lungo con Phil e questo è un antipasto per quello che poi sarà il nostro lavoro con lui per quanto riguarda il prossimo album in studio. Anche se il brano è opera sua, è comunque frutto di un lavoro di gruppo.


Cosa puoi anticiparci del nuovo album?

Nel prossimo lavoro questa collaborazione sarà chiaramente più profonda e sta portando a dei risultati inattesi. Non aspettatevi Tesla meets Def Leppard. Ma sicuramente il nostro sound come band si sta evolvendo in qualcosa di più fresco e più moderno.  Phil sta diventando quasi un nuovo membro della band per l’apporto e l’energia che sta mettendo.
Siamo a un buon punto per quanto riguarda le registrazioni, molte cose sono concluse e abbiamo anche appena girato il video promozionale del primo singolo. Uscirà sicuramente ad inizio 2017.

Con un nuovo album in uscita a inizio 2017, ci sono possibilità di vedervi in Europa e in Italia?

Abbiamo finalmente una nuova management company, la stessa dei Def Leppard quindi si potrebbero aprire molte nuove possibilità. Attualmente non posso ancora dirti sicuramente di sì, ma ci stiamo lavorando. Molte radio si stanno interessando a Save That Goodness e vedremo che diffusione avrà il brano e poi che tipo di responso avrà il nuovo album. Ma siamo fiduciosi. Torneremo prima o poi.

Tesla - mechanical Resonance Live

tommaso.dainese

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Folgorato in tenera età dall'artwork di "Painkiller", non si è più ripreso. Un caso irrecuperabile. Indeciso se voler rivivere i leopardi anni '80 sul Sunset o se tornare indietro nel tempo ai primi anni '90 norvegesi e andare a bere un Amaro Lucano con Dead e Euronymous. Quali siano i suoi gusti musicali non è ben chiaro a nessuno, neppure a lui. Dirige la truppa di Metallus.it verso l'inevitabile gloria.

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