Nameless Crime: Studio Report

Dopo l’ottimo full lenght omonimo, ben accolto dalla critica internazionale e da un buon riscontro di vendite in tutta Europa, tornano i partenopei Nameless Crime con un nuovo album previsto per l’inizio del prossimo anno. Ci troviamo nella loro sala prove nel cuore del centro storico di Napoli per un primo ascolto del nuovo lavoro, probabilmente intitolato ‘Law And Persecution’. I membri della band tengono a precisare che quella che stiamo per ascoltare è una bozza non ancora mixata e “lavorata” e che quindi solo indicativa di quello che sarà il contenuto generale del disco. Addirittura si vocifera che sarà masterizzato ai Finvvox studio di Helsinky (Stratovarius, Nightwish, ndr) con un notevole sforzo economico da parte della band. Marco Ruggiero, chitarrista della band, conferma che:”E’ la passione che ci muove, la passione per un genere che ci riesce bene proprio perché è il nostro. Faremo questo per tutta la vita se necessario”. In effetti la proposta generale della nuova fatica partorita in terra partenopea cambia di poco la proposta del precedente lavoro. Indubbiamente appare più “duro” e maggiormente incentrato sulla batteria (anche grazie al cambio di line-up che vede dietro le pelli un nuovo musicista, ndr) e su un riffing di chitarra sempre più assassino. Il primo pezzo, ‘Mr Stone’, è subito aggressivo con una batteria poderosa ed un cantato sempre molto vicino a Maiden e Vicious Rumors. Degni di nota la title track ‘Law And Persecution’, più melodica, studiata con una struttura progressive chiarificata da numerosi cambi di tema all’interno dello stesso pezzo. Come riconoscibile è il ritornello di ‘Before The Storm’, di matrice classicamente power metal. Da ricordare che tre pezzi sono stati estrapolati dal primo mini della band, ‘Backdraft’, riproposti qui con un nuovo arrangiamento e con qualche modifica. I suddetti, ‘Octopus Eye’, ‘Backdraft’ e ‘Vesuvius LXXIX A.D.’ hanno un sound diverso, forse più accostabile ai Metallica di ‘Ride The Lightning’ soprattutto nel guitar riffing. In conclusione aspettiamo con ansia l’uscita di questo nuovo lavoro che da un ascolto parziale, privo di una registrazione adeguata, sembra già valido e capace di confermare quanto già fatto dalla band partenopea.

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login