Terror 2000: “Faster Disaster” – Intervista con Erik

Un tributo al thrash metal, come voler dire che si sale sul carrozzone oppure, per essere più diplomatici, si rende tributo alle influenze. Queste possono essere le due polarità entro le quali Terror 2000 si muove, diametralmente opposte o talemnte vicine tanto da elidersi. Un disco, ‘ Faster Disaster’ che doveva tentare di bissare l’”hype” del suo predecessore, un disco che diventa quello di una band a tutti gli effetti o semplicmenete di un gruppo di persone estremamente innamorate del metallo thrash anni ottanta.

Ne abbiamo parlato con Erik, partendo proprio dalla sottolineatura del fatto che oggi Terror 2000 forse non può più essere considerato semplicemente un progetto parallelo.

Infatti “ quando Björn, Henry, Klas e Nick incisero ’Slaughterhouse Supremacy’, Terror 2000 era semplicemente un progetto parallelo, ma quando Henry ha lasciato la band (perché aveva bisogno di incanalare le proprie energie su Soilwork e The Defaced) e Björn mi ha chiesto di entrare nel gruppo, allora abbiamo avuto più tempo per scrivere il materiale nuovo e per focalizzare meglio le idee. Abbiamo registrato ‘ Faster Disaster’ sentendoci come una band, tuttavia ciascuno di noi ha le proprie band principali e di conseguenza guardiamo a Terror 2000 come un side project in definitiva. Björn è attualmente in tour con Soilwork, Klas sta finendo il terzo disco di Darkane, Nick è occupato con El Mago ed io con Costrucdead sono al debutto con ’Repent’. Speriamo comunque di avere altro tempo per suonare insieme e portare ancora la musica thrash a tutti voi ”.

Entrando nel dettaglio della proposta musicale, scopriamo che ci sono tutti gli anni ottanta nelle influenze del gruppo: “ Bjorn è da sempre un fan di Judas Priest, ha voluto che io facessi alcune parti di batteria in stile ‘Painkiller’ e anche Klas ha suonato parecchie cose pesanti ispirate al thrash anni ottanta. Nick è stato colui che ha apportato le idee più strambe all’interno della scrittura delle canzoni, non so quali possano essere le sue band preferite degli anni ottanta. La mia parte è quella che ha il sapore di Slayer, Judas Priest, Destruction, Kreator, Testament e così via, oltre ovviamente al lavoro del mio vecchio amico Henry Ranta che ho sempre ammirato ”.

Nonostante tutto, sulla genuinità delle composizioni ci sarebbe parecchio da dire, a differenza di quanto lo stesso Erik afferma: “noi non facciamo un disco dicendo “ hey, scriviamo questa canzone che suoni come Kreator o Slayer”. Suoniamo quello che ci piace, ed ovviamente siamo consci del fatto che di dischi veloci e pesanti ne siano stati scritti altri nella storia, siamo sicuramente influenzati dai grandi gruppi thrash e sappiamo benissimo che loro questa musica la sanno fare meglio di noi, ma anche noi ci divertiamo a suonarla e per questo esistono i Terror 2000 ”.

Gruppo che comunque mette a segno due canzoni da consegnare ai posteri: ‘Formula Flame Feast’ è stata la prima canzone che abbiamo scritto per il disco. E’ cambiata parecchio nel corso della sua realizzazione. Per quello che riguarda i testi, ti dirò che sono st ati scritti facendo delle session tipo “drinking-brainstorm-writing” . Uscivamo con idee assolutamente folli e le mettevamo insieme sino a creare i testi delle canzoni stesse. ‘Menace Of Brutality’, invece, è stata l’ultima cosa che abbiamo scritto per il disco. Klas arrivò con questa canzone che aveva scritto tempo prima. Abbiamo cambiato una parte del testo e aggiunto delle frasi in svedese. Ho riguardato il video di questa registrazione proprio ieri e sono di nuovo morto dalle risate. Le parole che canta non sono per nulla traducibili in inglese ”.

Visto il riscontro avuto da ‘Slaughterhouse Supremacy’ è facile prevedere, all’interno del business le pressioni riguardanti un secondo capitolo, ma pare proprio che così non sia: “ No, non abbiamo ricevuto pressioni per raggiungere I medesimi risultati di ‘Slaughterhouse Supremacy’. Björn ha detto in un’occasione che questa è la parte “fat and furious” che non può esprimere con Soilwork e credo che questa cosa sia condivisa da tutta la band. Alla fine siamo tutti metallari da parecchio tempo e ci conosciamo da diversi anni, non è uno scherzo del destino che ha assemblato il gruppo. Continueremo a suonare questa musica finchè ci sarà gente là fuori che la apprezzerà. Per chiudere invito tutti a fare un giro su http://www.terror2k.cjb.net e ad ascoltare anche il disco dei Construcdead, ovviamente ( http://www.construcdead.com )”.

E con questo li salutiamo, chissà che non ci si ritrovi fra qualche tempo a parlarne di nuovo.

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