Exodus: “The Atrocity Exhibition (Exhibit A)” – Intervista a Gary Holt

Gli Exodus non hanno bisogno di introduzioni. Sono i fondatori del Thrash Metal. Dalla sua reunion la band del mago della chitarra Gary Holt è stata costantemente in tour ed ha realizzato due thrash album killer intitolati ‘Tempo Of The Damned’ e ‘Shovel Headed Kill Machine’. Ed ancora, quello che ci offrono ora gli americani è il ‘Bonded By Blood’ del nuovo millennio. ‘The Atrocity Exhibition (Exhibit A)’ è un vero killer album e di questo abbiamo parlato con Gary Holt. Il batterista Tom Hunting è di ritorno in seno alla band mentre Paul Bostaph è partito. Perché? È stato cacciato? “È sempre stato chiaro e sottinteso che quando Tom avesse voluto rientrare nella band, Paul gli avrebbe dovuto lasciare spazio. Paul lo sapeva benissimo ma pensava che ciò non sarebbe mai accaduto. Non è stato cacciato, comunque voleva occuparsi d’altro. Tom è rientrato e ciò è quello che conta. Lui è uno dei migliori batteristi thrash anche se non ha mai avuto i riconoscimenti che gli spettavano. È un’importante spina dorsale per il nostro sound.” Dopo la pubblicazione del reunion album ‘Tempo Of The Damned’ ero convinto che fosse il ‘Bonded By Blood’ del nuovo millennio. Ora che ho ascoltato “The atrocity exhibition (Exhibit A)” devo rivedere quell giudizio. Questo album è l’essenza di tutto quello che gli Exodus hanno fatto. “Ha, ha, ha è grande che tu la veda a questo modo. Sai una cosa, sapevo che questo album sarebbe stato incredibile, me lo sentivo nel cuore ma tutti noi abbiamo tirato fuori l’anima. Credo che sia il nostro miglior album di sempre. Non voglio screditare ‘Bonded By Blood’, è un lavoro troppo importante, nessun dubbio, ma il nuovo è il migliore di tutti!” Ho letto da qualche parte che questo CD rappresenta la prima parte di un concept diviso su due album, è la verità? “Sì, abbiamo già portato a termine quattro nuove canzoni per il prossimo lavoro e le abbiamo anche già registrate. Spero potremo rientrare in studio a fine anno ma fino ad allora dovremo discutere con la casa discografica del nuovo contratto. Se ciò non accadrà non entreremo in studio prima che il tour per questo album non sarà finito.” Gary tu hai realizzato un DVD istruttivo intitolato ‘A Lesson In Guitar Violence’ lavoro alquanto inusuale per un chitarrista thrash. Che tipo di idea è stata? “Molti miei amici che suonano anch’essi la chitarra mi hanno letteralmente obbligato a farlo, quindi l’ho fatto. È stato un lavoro molto duro te lo posso assicurare. Ma è stato grande e se ci penso anche abbastanza divertente. Spero che sia altresì formativo per chi sarò interessato a vederlo.” C’è qualche paese in particolare dove vi piacerebbe veramente suonare prima di andarci fisicamente? “Bella domanda, sono stato in così tanti paesi in tutto il mondo ma mi piacerebbe molto suonare in Romania.”

Si ringrazia http://www.emp-online.it per la collaborazione per questo articolo

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