Sarke: “Blood of Men” – Intervista a Thomas Bergli

Il supergruppo di Thomas “Sarke” Bergli, torna a far parlare di sè con Bogefold, un concept album di natura epica ispirato alla saga islandese Eyrbyggja. Oltre a Sarke (in forza nei Khold), la line-up comprende Nocturno Culto (Darkthrone) alla voce, Stéinar Gundersen (ICS Vortex) alla chitarra e Anders Hunstad (El Caco) alle tastiere, un ensemble dedito a varie sfaccettature della musica estrema e non, che nel progetto di Thomas Bergli tributa le sonorità maligne degli anni ’80 con un gusto personale. Echi di Bathory, Celtic Frost e le sensazioni glaciali del black ante litteram ci accompagnano in questo nuovo capitolo dei norvegesi.

Ciao Sarke, benvenuto su Metallus. Hai un nuovo album in uscita, puoi introdurlo ai nostri lettori?

Certamente questo nuovo album dei Sarke si intitola “Bogefod”, ci sono brani molto lunghi e il sound è decisamente buono.

A nostro parere in questo nuovo album ci sono brani più epici e lenti rispetto a quanto fatto in passato. E’ stato qualcosa di pianificato o è emerso naturalmente?

Assolutamente niente di pianificato. Abbiamo solo scritto la musica e penso comunque sia abbastanza variegato. Non penso molto al fatto che il brano possa essere lento o veloce. Sicuramente però sto attento al fatto che l’album sia abbastanza vario. In ogni caso abbiamo cercato di miscelare nuovo e vecchio.

Questo nuovo album è un concept, ispirato a un personaggio dell’epica vichinga. Cosa puoi dirmi del concept e dei testi?

E’ una storia che viene proposta anche in un film dal titolo Saga. In quel film si parla di vichinghi, in particolare di un re vichingo che muore ma torna dal regno dei morti (in realtà il film viene ambientato ai giorni nostri, con Torolv Bogefod che torna in vita come zombie, insieme alla sua “gang” di motociclisti, insomma un capolavoro). In realtà è una leggenda a cui le persone credevano nel passato. Noi non abbiamo fatto altro che analizzare la storia e scrivere dei testi che ne seguissero la narrazione; da qui il concept album. Il motivo per cui abbiamo intrapreso questa via è stato che dovevamo occuparci inizialmente di alcune musiche del film; da li però poi si è sviluppato un album vero e proprio che vive di vita propria.

Mi piacerebbe parlare con di un paio di brani veramente interessanti di “Bogefod”. Il primo è “Dawning”, una ballad acustica con voci femminili. Cosa puoi dirmi?

Mi piace avere parti diverse nell’album, anche per rendere l’ascolto più scorrevole. Volevo che il brano avesse un tocco diverso, più soft, quindi è stato naturale pensare a una voce femminile. Il brano inoltre è presente anche nel film.

Un altro brano è “Sunken”, uno dei brani più epici della vostra discografia.

E’ un brano più particolare. E’ differente e variegato, più tecnico sicuramente. Ricorda qualcosa che facemmo nel primo album. E’ un brano che mi piace molto onestamente.

Come sempre nei vostri album, tributate in parte i nomi tutelari del black metal e del metal estremo in genere. Quali sono le tue maggiori influenze in questo senso?

Ho iniziato con band come Motorhead, Kiss, Black Sabbath e poi mi sono spostato su cose più pesanti ed estreme come Mercyful Fate. Quando scrivo musica per i Sarke cerco di ispirarmi a queste grandi band degli anni ’80 ma anche del decennio successivo, soprattutto sul lato più estremo. Penso che il sound dei Sarke sia una sorta di versione aggiornata di quelle band che hanno segnato gli inizi del black metal, come Celtic Frost, Venom ecc, ma aggiungendo comunque un tocco di modernità e di originalità.

Riguardo il film Saga, puoi dirmi di più del vostro coinvolgimento come band?

Ci sono un sacco di parti fichissime. Nocturno Culto è stata la persona maggiormente coinvolta nella realizzazione del film perchè è uno dei protagonisti, ma anche noi compariamo come attori. C’è questa gang di biker che viaggia esclusivamente con moto italiane, Moto Guzzi. Ci sono i vichinghi e c’è il black metal. Cos’altro serve? Il film comunque è pronto e dovrebbe uscire entro fine anno.

Avete qualche piano riguardo a un possibile tour?

Sicuramente terremo alcuni show dopo la pubblicazione dell’album ma non sono sicuro riusciremo a pianificare un intero tour per via degli impegni di Nocturno Culto. Penso che suoneremo comunque dei concerti singoli.

Ok Sarke, questa era la mia ultima domanda per oggi. Chiudi pure l’intervista con un messaggio per i vostri fan italiani.

Ho suonato in Italia diverse volte. Date un ascolto al nuovo album dei Sarke, ne vale la pena!

SARKE - Bogefod

tommaso.dainese

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Folgorato in tenera età dall'artwork di "Painkiller", non si è più ripreso. Un caso irrecuperabile. Indeciso se voler rivivere i leopardi anni '80 sul Sunset o se tornare indietro nel tempo ai primi anni '90 norvegesi e andare a bere un Amaro Lucano con Dead e Euronymous. Quali siano i suoi gusti musicali non è ben chiaro a nessuno, neppure a lui. Dirige la truppa di Metallus.it verso l'inevitabile gloria.

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