Cryptic Wintermoon: Intervista a Larsen Beattie

Cryptic Wintermoon: Intervista a Larsen Beattie

Cryptic Wintermoon

Per prima cosa ti chiedo di presentare la band ai lettori di Metallus, chi sono i membri dei Cryptic Wintermoon e da cosa è composto il loro background musicale?

“Noi Cryptic Wintermoon veniamo dalla Germania, siamo sulla scena da circa dieci anni e da poco è stato pubblicato il nostro terzo album in studio, ‘Of Shadows…And The Dark Things You Fear’. Siamo in sei nella band. Innanzitutto c’è Ronny, il nostro vocalist, Andrea alle tastiere, Andreas alla batteria, Nikolaj al basso (l’ultimo in ordine di tempo ad essersi unito ai Cryptic), infine Michael ed io alle chitarre. Difficile dire da cosa possa derivare il nostro sound…Come ti dicevo siamo in sei nella band e i nostri ascolti sono molto eterogenei, sebbene il metal ci metta tutti d’accordo. Di solito ci definiscono una black metal band per etichettarci, ma io non sono pienamente d’accordo, perché abbiamo davvero molte influenze. Credo che tutti i nostri percorsi musicali si possano comprendere ascoltando con attenzione il nuovo album.”

E quali aggettivi useresti per descrivere ‘Of Shadows…And The Dark Things You Fear’?

“Direi che si tratta di un ottimo “riassunto” di quanto fatto nei primi due dischi, ma con una maggiore esperienza e maturità. Mi trovo in difficoltà quando devo descrivere la mia musica…In sintesi è un insieme di death, black, thrash e parti più melodiche che si rifanno al pagan e al gothic metal.”

Nella mia recensione ho parlato di voi come di un accostamento tra sinfonie alla Children Of Bodom e le atmosfere epiche dei Manowar. Che ne pensi?

“Sono quasi completamente d’accordo con te, perché ci sono delle parti che suonano effettivamente come i Children Of Bodom e i Manowar. Tuttavia, sull’album ci sono dieci canzoni, io le trovo molto varie e differenti l’una dall’altra. Abbiamo fatto diverse interviste per promuovere ‘Of Shadows…’ e le persone che ci hanno contattati hanno parlato di Unanimated, Dimmu Borgir, Samael, Graveworm…Qualcuno trova addirittura che i nostri riff suonino molto Slayer…In definitiva io penso che la proposta dei Cryptic sia molto varia e ricca di riferimenti a stili diversi.”

Alcune canzoni, come ‘Thrashomatic Overdrive’ suonano molto moderne ed aggressive, altre, ad esempio ‘Once…In The Windblasted North’, mostrano venature più epiche. Tu come la vedi?

“Sì, mi trovi d’accordo. Ma vedi, non avrebbe avuto molto senso comporre un album della durata di sessanta minuti per piazzarci dentro dieci canzoni una uguale all’altra! Fin dai nostri esordi abbiamo sempre fatto molta attenzione ad ottenere uno stesso numero di lenti, mid tempos e pezzi veloci. In questo modo il disco diventa anche più interessante per chi lo ascolta. Come dicevo prima, ‘Of Shadows…And The Dark Things You Fear’ è un riassunto oculato di quanto abbiamo fatto fino ad oggi. Una canzone come ‘Once In The Windblasted North’ sarebbe stata perfetta per ‘Age Of Cataclysm’, mentre ‘Thrashomatic Overdrive’ avrebbe potuto far parte di ‘A Coming Storm’, un album che si distingue per la sua maggiore aggressività.”

Da quanto ho capito leggendo i titoli ed ascoltando i brani, sembra che il vostro contenuto lirico abbia sempre a che vedere con la guerra, è vero?

“Quasi tutti i nostri testi hanno a che fare con la guerra. ‘Open Fire’, ‘Heavy Armed Assault’ e ‘Bonegrinder 1916′ illustrano le tattiche militari del ventesimo secolo, quando la guerra non è più scontro fisico ma distruzione di massa. Nello specifico, ‘Bonegrinder 1916′ parla della battaglia di Verdun durante la Prima Guerra Mondiale. Altre canzoni, come ‘Where Oceans Meets Eternity’, ‘Grave Without A Name’ e appunto ‘Once…In The Windblasted North’, sono basate su racconti fantasy e parlano di antiche battaglie, degli scontri tra il Bene e il Male.”

Quali sono state le principali fonti di ispirazione per la stesura delle liriche e chi se ne occupa nella band?

“I testi di ‘W.A.R.’ e ‘Synthetic God’ sono stati scritti da Andreas, quelli di ‘Portals Of Nightfall’, ‘Thrashomatic Overdrive’ e ‘Open Fire’ da Nikolaj, tutto il resto è stato composto da me. Per quanto mi riguarda, le mie maggiori fonti di ispirazione sono i romanzi fantasy, seguiti dalla letteratura sulle due guerre mondiali.”

Il sottotitolo ‘…And The Dark Things You Fear’ sembra contenere un significato nascosto. Cosa di tanto oscuro sta affliggendo l’umanità, dal tuo punto di vista?

“Abbiamo aggiunto quel sottotitolo perché tutte le canzoni parlano di una cosa spaventosa come la guerra. Inizialmente avevamo pensato di intitolare il disco ‘Once…In The Windblasted North’, ma poi ci siamo accorti che un titolo simile avrebbe avuto senso solo se tutti i pezzi fossero stati di stampo fantasy. Alla fine abbiamo dunque optato per ‘Of Shadows…And The Dark Things You Fear’ perché rifletteva perfettamente quel contenuto spaventoso e negativo.”

Come siete soliti dividervi i compiti durante le composizioni?

“Come ti dicevo prima, in questo album due canzoni sono state scritte da Nikolaj, ‘Portals Of Nightfall’ e ‘Open Fire’, mentre ‘W.A.R.’ è stata composta da Gary, il nostro precedente bassista. Prima mi sono sbagliato, Andreas ha solo lavorato sugli arrangiamenti per darle una forma definitiva. Io sono l’autore di tutto il resto dell’album. Di solito procediamo così: uno di noi ha un’idea, inizia a comporre qualcosa a casa, poi in studio si costruisce l’ossatura della canzone seguendo le tracce delineate. Dopodiché, ascoltiamo insieme la prima versione del pezzo, decidiamo cosa aggiungere e ovviamente tutti possono intervenire con le loro idee.”

Vi esibirete dal vivo dopo l’uscita dell’album? Quanto i Cryptic Wintermoon si sentono una live band?

“Amiamo suonare dal vivo, soprattutto perché ci mette a contatto con i nostri fan. Il sostegno dei fan e fondamentale per i Cryptic Wintermoon. Ci piacerebbe davvero partire per un tour un giorno, ma per il momento non è possibile. Tutti noi abbiamo un normale lavoro “dalle 9 alle 5″ ed è molto difficile potersi organizzare in questo senso. Cerchiamo però di suonare il più possibile dalle nostre parti. Chi fosse interessato a sapere le date dei nostri show può visitare il sito http://www.cryptic-wintermoon.com.”

Bene Larsen, siamo giunti al termine. Vuoi lasciare un messaggio ai lettori di Metallus?

“Grazie a tutti i nostri supporter. Non perdetevi il nuovo album e visitate la nostra homepage http://www.cryptic-wintermoon.com se siete interessati ad avere notizie e materiale sulla band. Speriamo di vederci in tour, un giorno…Nel frattempo rockeggiate, ubriacatevi e scopate a più non posso!”

Altro...

Lascia un commento

Login with Facebook:
Login