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Inglorious: II – Intervista a Nathan James

Provate a fermare la marcia degli Inglorious… e avrete vita davvero dura! La band inglese, fedele al motto “album + tour” rivisto all’infinito è da poco tornata su mercato con il pregevole “II” e ci sembrava giusto scambiare due pareri col talentuoso vocalist Nathan James riguardo al nuovo arrivato e non solo…

Ciao Nathan: nella recente recensione del vostro nuovo album “II” abbiamo detto che siete una band che non sta perdendo tempo e sta cavalcando l’onda il più possibile: due album in due anni, Frontiers che ha puntato molto su di voi e anche un’intensa attività live … siete felici dell’intensità del carrozzone Inglorious?

Certo che sì. Soprattutto perché questo era il modo di lavorare dei nostri eroi musicali. Un album all’anno e un tour, a ciclo continuo. Non vogliamo assolutamente essere pigri e anzi vogliamo andare avanti, continuamente migliorando quello che facciamo. La Frontiers è stata sorprendente e amiamo che abbia reso tutto questo possibile per noi.

Abbiamo appena ricevuto la triste notizia della morte improvvisa di Chris Cornell, un cantante che sembra avere un’influenza palese sul tuo stile e anche per una parte della vostra proposta musicale, sbaglio?

Amo la sua voce. Un cantauore splendido e incredibile. Si percepiva un’anima intensa e quando cantava lo faceva sempre col cuore. La sua versione del tema di James Bond a titolo “You Know My Name” è sempre stata una delle cover che ci sarebbe piaciuto riproporre. Belle melodie e bella persona. Ci mancherà.

Abbiamo visto in rete tanti video promozionali estratti da “II”, tutte ottimi pezzi, anche se quello che ci ha colpito di più è “High Class Woman”; potete dirci qualcosa su questa canzone?

Abbiamo scritto questa canzone su una donna che abbiamo incontrato a Liverpool durante la registrazione dell’album … era una ballerina esotica in un bar dietro l’angolo ed è venuta in studio dopo il lavoro un paio di volte. Volevamo concludere l’album con una grande canzone epica e pensiamo di esserci riusciti.

Com’è stato lavorare con il leggendario Kevin “Caveman” Shirley?

Stupefacente. È così veloce in quello che fa ma anche così buono e gentile. Ha detto grandi cose su di noi e spero davvero che si sia divertito a mixare il nostro album così come a noi è piaciuto il suo lavoro … ha mixato il disco in 4 giorni e a noi sembra perfetto. Proviamo davvero tanto rispetto per Kevin. E vogliamo sicuramente che lui si occupi anche del terzo album.

Dato che la vostra attività è quasi inarrestabile, intendete riposare o andare nuovamente in tour?

Tour tour tour. Amiamo suonare dal vivo e non vediamo l’ora di passare un altro divertente anno tra viaggi, birre e musica.

C’è qualche curiosità che non abbiamo notato o sottolineato sul nuovo album che volete aggiungere?

La scrittura di Andreas ci ha aiutato molto per questo album. Non aveva partecipato attivamente al nostro primo album e credo anche che dal punto di vista dei testi sono ora più fiducioso dei miei mezzi e non ho paura di addentrarmi in tematiche più personali; ad esempio alcune canzoni riguardano la mia famiglia, ecc..

Qualcosa da aggiungere per i “focosi” fan italiani?

Amiamo l’Italia. Ci siamo trovati benissimo quando vi abbiamo fatto visita di spalla a The Winery Dogs e Steel Panther. Torneremo presto … promesso. E mi raccomando, acquistate l’album!!!

1 Comment Unisciti alla conversazione →


  1. Simon

    Ciao guys ! Ho avuto modo di scambiare quattro chiacchiere dopo il concerto con Colin il bassista e Nathan , sono molto alla mano e simpatici . Non vedo l’ ora di rivederli , energia pura !

    Reply

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