Khali: Il presente ed il futuro – Intervista con Lorenzo Dehò

Il progetto Khali ed il caso Khali, due volti della stessa entità, ai quali la platea del Gods Of Metal ha giovato. Parliamo con Lorenzo Dehò appunto della band, del concerto a Monza e di interessanti novità che riguardano il futuro.

Gods Of Metal 2k, un set che ha scaldato gli animi, come è andata sul palco?

“Abbiamo avuto un grosso problema tecnico con le basi del primo pezzo ed abbiamo attaccato dopo una prova di trenta secondi fatta per ristrutturare nove minuti abbondanti di brano. E’ venuto bene comunque, forse proprio perchè l’approccio dei Khali è diretto, più fluido e meno progressive di quanto io non abbia mai suonato, abbiamo sempre cercato di fare del metal elegante, e questa volta abbiamo avuto ragione”.

Una proposta musicale intelligente e comuqnue molto fisica, più clada rispetto al disco. Questa vostra esibizione al Gods Of Metal è un preludio ad alter date o rimarrete una studio band?

“Stiamo lavorando sul disco nuovo e dopo la sua realizzazione faremo qualche data sicuramente, per cui ci sarà una dimensione di live band nei Khali, senza dubbio.”

Cosa bolle nella pentola di Lorenzo? Time Machine o Khali?

“I Time Machine al momento sono senza cantante. Per quanto riguarda Khali, invece, oggi siamo saliti sul palco senza sapere come sarebbe andata, abbiamo avuto dei grossi problemi tecnici come dicevo prima, nonostante tutto, dopo venti secondi di musica eravamo esterrefatti, grazie anche all’accoglienza del pubblico, superiore non solo alle nostre aspettative, ma anche più calorosa di quanto non lo fosse stata con I Time Machine nei festival. E’ difficile in queste situazioni incontrare il favore del pubblico ed oggi i ragazzi hanno risposto bene alla nostra musica. Abbiamo già materiale per un nuvo album e il Gods ci ha dato l’input necessario per non tergiversare. E’ una situazione che mi soddisfa moltissimo perchè come musicista quando suoni quello che ti piace e vedi che altra gente apprezza quello che fai, provi l’appagamento più grande.

Siccome Khali è nato spontaneamente, vive spontaneamente e cresce spontaneamente, beh, alla fine questa è la strada giusta da percorrere. Chi se ne frega delle vendite o di tutto il resto: noi ci divertiamo, la gente anche, cosa potremmo chiedere di più?”

Lorenzo, il metal in Italia ed il metal sul web, il punto di vista di un discografico…

“Siamo ancora indietro da questo punto di vista, almeno in Italia. Il metal in linea di massima è una musica che porta innovazione e curiosità. Sono convinto che l’ascoltatore metal medio sia una persona culturalmente tutt’altro che sprovveduta e credo sia normale che abbia un approccio al web portandolo nella sua quotidianità, così come ama leggere e capire i testi delle canzoni che ascolta, è spinto dalla curiosità di esplorare questo mondo .”

Un saluto a tutti I navigatori di Metallus.it

“Gran figata metallus! Spero che più di un portale, che mi pare un termine freddo, possa diventare un veroi punto di incontro per il metal. Oggi come oggi il nostro genere musicale preferito sta soffredno una grossa crisi, e questo è fuori discussione. Vedo però che ci sono dei segnali che possono contribuire a rinnovarlo, a dargli nuova vita. Sono stati, questi ultimi, anni in cui tutti facevano thrash, poi prog e poi power, adesso siamo davvero alla frutta. Spero che questo spunto possa trovare giusto terreno per attecchire, in giro per il web ci sono semi un po’ ovunque e mi auguro che Metallus.it possa esserne parte integrante”

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