Grand Cadaver: “Into The Maw Of Death” – Intervista a Christian Jansson

Con un’intervista organizzata all’ultimo minuto, ci siamo trovati nel parcheggio di fronte ai Magazzini Generali di Milano nel primo pomeriggio di domenica 7 maggio per scambiare due chiacchiere con Christian Jansson, bassista sia dei Grand Cadaver che, recentemente, dei Dark Tranquillity. La spontaneità è l’elemento centrale per descrivervi al meglio quanto accaduto, e ringraziamo davvero di cuore Jansson per tutta la sua disponibilità ed il suo entusiasmo nell’organizzarci poco prima attraverso Instagram. Potrete recuperare QUI la recensione dell’ultimo disco dei Grand Cadaver e QUI la video intervista nel canale gestito da Giorgio e Riccardo, chiamato Crackling Noises.

(Giorgio): Innanzitutto grazie per aver accettato questa intervista all’ultimo minuto! Parliamo dei Grand Cadaver e di come è nato questo progetto.

Grazie a voi per l’opportunità! È una sorta di band nata grazie alla pandemia perché tutti avevano più tempo libero. Alex (chitarrista ndr) è molto amico di Mikael Stanne, e si sono parlati con la volontà di creare un nuovo progetto death metal. Una volta presa questa decisione, hanno chiamato me per entrare nella band, così ho accettato subito.

G: Parlando del vostro disco, come vi siete preparati per registrate “Into The Maw Of Death”?

Alex ha scritto la maggior parte delle canzoni, altre invece sono state fatte tutti insieme. Ma in realtà il tutto è stato molto rapido nella creazione! Alex ci ha chiamato a inizio anno dicendo che aveva già tutto programmato, che lo studio era stato prenotato e che dieci canzoni erano pronte per essere registrate. Alex è una persona veramente creativa ed energica, tanto che a casa era sempre sulla chitarra a creare riff su riff, spedendoci i demo via mail, in quanto abitiamo un po’ sparsi in giro per la Svezia. Quindi il processo di registrazione del disco è stato rapido e poi ci siamo allenati a casa.

G: Quindi non è stato più complicato con la pandemia, semplicemente abitate lontani?

Esattamente! Ognuno ha fatto i compiti a casa, poi una volta ricevuta la chiamata per entrare in studio, ognuno di noi era pronto su quello che doveva fare.

G: E cosa mi dici dell’HM2 (pedalino per chitarra)? È come se fosse un membro extra della band!

Si, è davvero il sesto del gruppo (ride ndr). È molto centrale nel progetto perché ha un sound unico ed è gratificante rendere omaggio ai vecchi tempi. È vero e chiaro che siamo old-school, ma ci sono altre influenze nel nostro stile.

G: Anche nella produzione si sente che non è cruda come per gli Entombed ma comunque moderna.

Assolutamente si!

G: Cosa avete in mente di fare dopo la pubblicazione di questo disco?

Stiamo già scrivendo qualcosa per il nuovo album, anche se non abbiamo il tempo in questo momento per poter registrare. Mikael e io siamo impegnati ora con il tour dei Dark Tranquillity, in più lui è anche concentrato con i The Halo Effect. Il loro disco e il tour sono in previsione in autunno, quindi noi siamo costretti a trovare qualche momento libero verso la fine dell’estate. E sì, abbiamo tante canzoni su cui lavorare.

G: Quindi non vi considerate una band a tempo perso!

Assolutamente! Siamo un gruppo di amici che vogliono divertirsi e che ama la musica, se poi alla gente piace quello che facciamo, ancora meglio.

G: Ho davvero apprezzato l’ultimo disco insieme all’EP di inizio anno scorso!

Grazie mille.

Riccardo: L’idea di riportare in auge il sound old-school era già nelle vostre intenzioni fin dal principio?

Assolutamente si! È stato il nostro punto di partenza, poi ovviamente con l’HM2 (ride ndr).

R: Vi aspettavate di vincere il premio della Majestic Mountain Records (la loro casa discografica ndr) come band più interessante dell’anno?

Mai ci avremmo pensato! Eravamo a conoscenza del fatto che avevamo ricevuto una nomination a riguardo, ma non c’era molto metal in quel concorso. Quindi siamo stati molto cauti, forse sì, ma non montiamoci la testa, questo è stato il nostro pensiero. Ma alla fine siamo stati molto contenti ed è stato divertente vincere!

R: Per il nuovo album dovremmo aspettare questo anno o il prossimo?

Probabilmente nei primi mesi del 2023.

R: Per quanto mi ricordo so che siete stati in tour in Giappone con gli At The Gates? Farete in tour in Europa?

Non in Giappone, ma in Svezia. Comunque abbiamo solo una data in Svezia e in Norvegia per dei festival, e se andremo in Europa sarà molto probabile in qualche festival, per via dei tanti impegni delle altre band in cui suoniamo.

R: Per il nuovo disco dovremmo aspettarci sempre uno stile old-school?

Probabilmente (ride ndr), non vogliamo fare sicuramente cose come Dream Theater o simili, quindi non dovete preoccuparvi.

G: Il death metal in Svezia è molto famoso, come vi hanno accolto i tanti affezionati al tipico sound con una nuova band dopo 30 anni?

Sinceramente penso che la gente ci ascolti con interesse e rispetto, è a conoscenza che c’è tanta esperienza tra di noi. Poi non saprei, bella domanda comunque (ride ndr).

G: Parliamo un po’ di oggi! Sei in tour coi Dark Tranquillity insieme a Mikael: come stai vivendo il momento?

Mi hanno chiamato l’anno scorso in aiuto per qualche festival e ho avuto solo due settimane per imparare le loro canzoni. Dopodiché mi hanno bloccato (ride ndr). Dovevo essere presente anche nel tour in USA ma, per motivi di salute, non sono riuscito a partire.

R: Rimarrai semplicemente turnista per i concerti live o sei entrato come membro fisso?

Da quanto ho capito come nuovo membro (ride ndr). Non ho firmato nessun contratto fino a oggi.

G: Vuoi dire qualcosa ai tuoi fans in Italia?

Grazie! Se vi interessa quello che faccio nelle band che suono vi ringrazio molto!

 

Etichetta: Majesti Mountain Records

Anno: 2022


Sito Web: www.grandcadaver.com

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