Ibridoma: Geneticamente Modificati – Intervista

In occasione dell’ultima uscita "Page 26", ecco una breve intervista con la band riguardo agli ultimi cambi di formazione, al già citato demo e ai prossimi impegni live.

Ciao Ibridoma, volete presentare il vostro ultimo lavoro Page 26 ai lettori di metallus?

Ciao a tutti noi siamo gli IBRIDOMA, una rock band Marchigiana. Il nostro ultimo demo Page 26 è stato il risultato di un lungo e duro lavoro dove abbiamo cercato di fondere la nostra grinta musicale con un occhio particolare sia sulla produzione che sulla qualità dei singoli pezzi. Il risultato lo potete ascoltare su http://www.myspace.com/ibridoma e giudicare da voi .

Page 26 è un titolo curioso, che sicuramente ha un suo significato particolare, puoi svelarci qualcosa a riguardo?

A questa domanda dovrebbe rispondere il nostro vocalist Christian Bartolacci. I testi delle canzoni e in particolar modo quello della canzone Page 26 rappresentano un particolare momento della sua vita e delle sensazioni ad essa legate, quindi Page 26 non è altro che la trasposizione in parole e musica di quell’energia che ha permesso a Christian di superare le difficoltà della vita a cui noi tutti chi più chi meno siamo sottoposti ogni giorno.

Anche il nome della vostra band ha un nome molto particolare, se si cerca in internet si trova che l’Ibridoma in sostanza è una cellula modificata geneticamente, come mai la scelta di un nome con questo significato?

A dire la verità all’inizio volevamo un nome che fosse in qualche modo originale e allo stesso tempo il risultato della fusione di qualcosa come pensiamo che sia anche un po’ la nostra musica.

Dall’uscita del vostro precedente ep “Lady of Darkness” è subentrato al posto di Pietro Alessandrini, l’attuale vostro chitarrista Marco Vitali; che apporto ha dato alla band? Cos’ha portato alla separazione da Pietro?

Marco Vitali è stato determinante sulla costruzione dei nuovi brani; questo grazie al suo background musicale che unito ai nostri, crediamo abbia portato, più che a un cambiamento di stile ad una sorta di evoluzione dei nostri pezzi. Ci teniamo a precisare che Pietro è uscito dal gruppo per suoi motivi personali e non per problemi insorti all’interno del gruppo, tra di noi infatti è rimasto un fortissimo legame di amicizia.

In sede di recensione ho accostato il vostro Page 26 alle sonorità dei Megadeth del periodo Youthanasia, anche a fronte della somiglianza vocale tra il vostro Christian Bartolacci e MegaDave, che ne pensate?

Non siete stati i primi a notare questa somiglianza quindi sicuramente c’è qualcosa di vero. Credo che Christian sia felice di essere paragonato a un grande come Dave ma secondo me la sua voce ed in particolar modo la sua timbrica rimane piuttosto originale nel panorama musicale heavy metal di oggi.

Nel disco non si possono non notare i magnifici assolo di chitarra di Marco Vitali, che rilevanza hanno avuto nel processo di songwriting?

Che dire Marco è stato senza dubbio una delle nostre muse ispiratrici in page 26 e i suoi assoli crediamo abbiano dato sicuramente prestigio ad ogni singolo pezzo del nostro demo.

Francamente penso che la produzione abbia penalizzato i pezzi dell’Ep, rendendoli meno grintosi di come avrebbero potuto essere; siete soddisfatti del lavoro in questa fase o cambiereste qualcosa?

In effetti siamo convinti che pur avendo prodotto un demo nel complesso soddisfacente sia stata sacrificata un po’ la “potenza” dei pezzi che nei live risultano sicuramente più grintosi ed efficaci, è forse questa l’unico rammarico che abbiamo.

Progetti per il futuro oltre alle date live già pubblicate sulla vostra pagina Myspace?

Per adesso siamo concentrati su questa “avventura” che ci porterà in giro per l’Italia che sicuramente sarà ricca di tante soddisfazioni ma ben presto entreremo in studio per realizzare un album completo dove oltre a 4 brani dei nostri ultimi due Ep saranno presenti 5 inediti dove cercheremo di dare il massimo di noi stessi !!!

Concludete come volete l’intervista e alla prossima magari con un bel full lenght!

Un grazie a tutti i lettori di Metallus e alla redazione per lo spazio che ci avete concesso Speriamo che sentirete ancora parlare di noi in futuro!!( Stay Metal!).

tommaso.dainese

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Folgorato in tenera età dall'artwork di "Painkiller", non si è più ripreso. Un caso irrecuperabile. Indeciso se voler rivivere i leopardi anni '80 sul Sunset o se tornare indietro nel tempo ai primi anni '90 norvegesi e andare a bere un Amaro Lucano con Dead e Euronymous. Quali siano i suoi gusti musicali non è ben chiaro a nessuno, neppure a lui. Dirige la truppa di Metallus.it verso l'inevitabile gloria.

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