Atrox: Contentum’ al microscopio – Intervista con Monika

Gli Atrox sono una delle realtà meno ovvie del panorama metal, anche in un calderone come quello del gothic che ultimamente soffre di un certo appiattimento relativo alle proposte musicali. Il loro ‘Contentum’ ha riservato diverse sorprese, fissando un nuovo confine per il genere. Monika (la vocalist di ‘Painting on Glass’ dei 3rd And A Mortal), nostra interlocutrice, ci accompagna nel viaggio panoramico all’interno di questa creatura instabile e magica, partendo da una succinta biografia del gruppo:

“Gli Atrox sono stati fondati nel 1988 con il monicker di Suffocation. Due anni dopo è stato adottato il nome di Atrox e sono stati composti tre demo tape prima della firma di un contratto per un singolo ed il cd di debutto nel 1996. ‘Mesmerised’ uscì per la Head Not Found nell’ Aprile del 1997. L’anno successivo, abbiamo firmato con la Season Of Mist e composto le canzoni che sono finite su ’Contentum’. Il disco era pronto dal Gennaio dello scorso anno, ma ha visto la pubblicazione solo lo scorso mese di Maggio. Ci sono stati tanti avvicendamenti nella line up del gruppo, pensa solo che oggi nessuno dei membri fondatori è più coinvolto nel progetto. ”

‘Contentum’ sembra essere un disco gotico, ma sarebbe riduttivo classificarlo in questi termini… puoi dirci qualcosa in più? Spesso si sentono le atmosfere della gloriosa 4AD (etichetta di Dead Can Dance, Cocteau Twins e This Mortal Coil, per intenderci, dark wave inglese, nda)

“Non ho mai sentito i Cocteau Twins, ma ho sempre ammirato i Dead Can Dance, ma credo di essere l’unica persona del gruppo che ha ascoltato queste cose. Le radici di ciascuno di noi sono più metal, ma alla fine come collettivo andiamo davvero su altri lidi. Il mio gruppo preferito sono i Led Zeppelin, quello di Evind i Black Sabbath e gli Anatema, Tor Arne ama i progetti di Sean Reinert (Cynic, Agora, Death), mentre Rune ama King Crimson e Robert Firpp. Alla fine, Tom, che predilige i Genesis ed i Deicide!. Ad ogni modo, penso che negli Atrox le influenze maggiori arrivino dal mondo che ci circonda, non solo a livello musicale, per questo hai notato una grande varietà di colori all’interno del disco, perché alla fine il mondo ha tantissimi colori.”

Colori che in ‘Contentum esplodono anche a livello di testi…

“’Sultry Air’ è una dichiarazione di amore, ma l’ interpretazione che ne viene data credo si appoggi su un registro differente, sofferto. Puoi pensare che il testo sia una grossa menzogna oppure un modo di non riuscire ad esprimere se stessi, oppure ancora un modo particolare di esprimere amore. Ci sono diverse chiavi di lettura e non ne escludo nessuna a priori. ‘Unsummoned’ invece è una metafora delle stagioni come fasi della vita o della mente. Parla dell’essere manipolati o sfruttati fino al punto di smarrire se stessi o impazzire. Realizzi cosa ti sta accadendo, ti guardi dall’esterno e ti rendi conto di quanto male ti stiano facendo. ‘Lizard Dance’, invece potrebbe essere una strana favola o il ritratto di alcuen caratteristiche umane che a me non piacciono. Non riesco a descrivere a parole questa canzone. ‘Panta Rei’ parla ovviamente del costante cambiamento delle cose, tutto scorre. ‘Gather In Me No More’ è a proposito di uno stato mentale fra la vita e la morte, ‘Ignoramus’ pone un quesito: che c’è di male ad essere a volte irrazionali od a voler imparare dalla stupidità altrui? ‘Letters To Earth’ parla di un pianeta sul quale non esiste il concetto di tempo, il che rende tutti i nostri parametri un assurdo, insomma, una storia strana. ‘Serenity’ è un pianto disperato per scappare dal nulla e ‘Homage’ è una canzone nella quale canto cose che mi confortano quando sono giù. Infine, ‘What Crawls Underneath’ parla di come si possa utilizzare dell’autoironia non appena riesci a capire perché ti sei chiuso nel tuo guscio. Molti testi comunque sono metaforici e allegorici”.

Monika, a questo punto, come saluteresti il pubblico italiano?

“Un grosso abbraccio a tutti coloro che stanno leggendo questa intervista. Ascoltate ‘Contentum’ e visitate il nostro sito ( http://travel.to/atrox ). Aprite la vostra mente cercando musica originale e fregatevene dei trend. Spero di vedervi presto, nel frattempo, se volete contattarci, fatelo qui: atrox_no@hotmail.com

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login