Boogieman-Heartaches-Sunride

Prima parte per questo specialone con varie band dell’attivissma etichetta tedesca People Like You. Abbiamo contattato alcune delle loro band rock’ n’roll (con varie derive, dal blues al punk allo scan rock…) più rappresentative via e-mail; in questa prima parte ci occuperemo di tre gruppi. Per gli svedesi Boogieman, autori di un buon hard blues a tratti psichedelico, sempre efficace e serrato, risponde il chitarrista JJ Scat. Alla tastiera dalla Finlandia invece abbiamo Wille Naukkarinen, chitarrista dei Sunride, autori di un rock melodico e distorto decisamente debitore ai Backyard Babies, in cui c’è però una certa mancanza di grinta, come del resto in queste risposte… Infine risponde dal Belgio Leroy, cantante degli Heartaches, band di sleaze-punk devota a Demolition 23 e Heartbrakers.

Riuscite a vivere della vostra musica? Se no, cosa fate per mantenervi?

JJ (Boogieman): “No, non ancora, ma non si sa mai nella vita. Nel frattempo facciamo lavori ordinari. Io sono un camionista, Nikki (bassista) costruisce amplificatori, Tobbe (batterista) studia e Hellvis (cantante) fa molti lavori diurni in varie scuole”

Wille (Sunride): “No, non viviamo di questo. Sostanzialmente i Sunride sono uno stile di vita per noi e anche il modo più economico per viaggiare per il mondo, ma no, non un lavoro. Quando non siamo in tour, alcuni di noi studiano, alcuni sono disoccupati e altri lavorano. Io sono un grafico professionista freelance, per esempio. Faccio soprattutto siti web, copertine di dischi e manifesti.”

Leroy (Heartaches): ” Sia Joe (Dynamite, batteria) che Joey (England, basso) sono tatuatori, Bram (chitarra) lavora in fabbrica, io (Leroy, voce) lavoro in un negozio di punk rock e Sam (chitarra e voce) è un imprenditore. A parte quello, andiamo in giro, ci esaltiamo e suoniamo la nostra musica; Sammy, Joey e io suoniamo anche in un’altra band, i Bootlegger Outfit, con 2 nostri amici, quindi siamo piuttosto occupati.”

Avete in programma un tour europeo? Suonerete anche in Italia? Quando?

JJ (Boogieman): “Sì, stiamo programmando un tour europeo proprio adesso, e ci aspettiamo di venire anche in italia. Faremo di tutto per andare in più nazioni possibili. Vi faremo sapere al più presto le date.”

Wille (Sunride): “Questa primavera gireremo solo la Finlandia, la Germania e l’Olanda, ma stiamo programmando un tour più lungo in Europa per il prossimo autunno, con qualche altra band, quindi dovremmo venire in Italia. Veramente non abbiamo mai suonato lì e non vediamo l’ora di venire a vedere com’è laggiù! Comunque sappiamo di avere un piccolo seguito in Italia.”

Leroy (Heartaches): ” Abbiamo appena finito il tour del festival P.L.Y. e poi andremo negli Stati Uniti, Duane Peters degli U.S. Bombs sta per far uscire il nostro album là e poi partiremo… Ci piacerebbe suonare in Italia, ho sentito dire dai ragazzi degli Shandon che l’Italia è fantastica, speriamo di poterci venire presto.”

Com’è lavorare per la People Like You? Vi sentite parte di una grande famiglia o ogni gruppo lavora per conto suo? Do they use to fuck people like you? (il nome completo della label è “(I Used To Fuck) Peolple Like You (In Prison)”)

JJ (Boogieman): “Fino ad ora la cooperazione tra noi è stata ottima, e spero continui così. Cerchiamo di aiutarci tra noi più che possiamo, ma è solo nel lungo termine che puoi guardarti indietro e capire bene cosa è successo. Comunque al momento non ci hanno fottutto in nessun modo.”

Wille (Sunride): “È ok. Quando abbiamo firmato con la P.L.Y. non li conoscevamo per niente, quindi avevamo un po’ paura di quello che sarebbe successo, o che non succedesse niente del tutto. Ma adesso tutto sta andando piuttosto liscio. Li abbiamo incontrati in Germania un paio di volte e sono persone piuttosto simpatiche. Quindi sì, devo dire che ci sentiamo parte della famiglia. Si spera che sia lo stesso per loro. E, per essere onesto, credo che i Sunride siano già una delle bands di maggior successo della scuderia P.L.Y., quindi spero che questo gli abbia dato un motivo per lavorare ancor di più per noi.”

Leroy (Heartaches): ” Sta andando bene, tutte le bands sono parte della stessa squadra e siamo felici di far uscire i nostri album.”

I vostri gruppi preferiti

JJ (Boogieman): “Tutti i Boogie-members hanno diversi gruppi preferiti e differenti influenze, e credo che tutte abbiano a che fare con il nostro suono. Se in una canzone c’è un grande beat, riff di chitarra pesanti e un cantato figo, questa per noi è una influenza. Ma c’è qualcosa di speciale in gruppi come Black Sabbath, Led Zeppelin, Thin Lizzy, Deep Purple e così via, ed è che mi suonano sempre onesti.”

Wille (Sunride):” Di tutti i tempi: Xysma, Entombed. Che sto ascoltando molto al momento: il nuovo dei Dozer, il nuovo degli Isis, qualcosa degli At The Gates.”

Leroy (Heartaches): ” Rolling Stones, The Clash, Deadboys, Johnny Thunders…”

Fate parte di una scena nel vostro paese? Quali altri gruppi sono coinvolti?

JJ (Boogieman): “Suoniamo nei club in tutta la Svezia, e a volte sono coinvolti altri gruppi. Siamo amici degli The Awesome Machine e abbiamo fatto qualche concerto con loro. Abbiamo anche suonato con dei grossi nomi svedesi, come i LOK ad esempio.”

Wille (Sunride): “Sì! Qualche altra band che merita di essere menzionata: Sweatmaster, Endstand e Zerocharisma.”

Leroy (Heartaches): ” La scena qui è formata da una manciata di persone a cui dobbiamo molto ma ho visto molti gruppi formarsi e poi sparire. Le mie bands belghe preferite al momento sono Dead Stop, Nervous Chillin, Victims Of Society.”

Di cosa parlate nelle vostre canzoni?

JJ (Boogieman): “La maggior parte parla della merda che ci succede tutti i giorni, mentre altre sono sono solo classiche liriche rock’n’roll con un po’ di ironia dentro.”

Wille (Sunride): “Oh, maledizione, Jani dovrebbe rispondere a questa domanda perché è lui che scrive tutti i testi, ma immagino che parlino soprattutto di relazioni tra persone. Questo è quello che mi azzarderei a dire!”

Leroy (Heartaches): ” Scrivo riguardo a tutto quello che mi fa incazzare, alla mia frustrazione e a tutte le sofferenze attraverso cui sono passato.”;

Mettete in ordine di importanza nella vostra vita: Sesso, Droga, Rock’ n’Roll

JJ (Boogieman): “L’hai appena detto! No, anzi, il Rock’n’ Roll viene per primo!”

Wille (Sunride): ” 1. Rock ‘n’ roll e sesso; 2. –  ; 3. –    . Niente droghe in questa band.

Leroy (Heartaches): ” Tutte e tre le cose insieme è l’ ideale!”

Volete diventare delle fottute rockstar perché….

JJ (Boogieman): “Perché facciamo schifo a fare lavori normali!”;

Wille (Sunride): “… Voglio viaggiare gratis, vedere posti, incontrare gente interessante e comporre musica che piaccia a questa gente. Se sei un musicista rock hai il privilegio di vivere di più e sperimentare cose diverse più di quanto la maggior parte della gente oserebbe mai sognare!!”

Leroy (Heartaches): “Odio le rockstar e odio la gente che le idolatra.”

Un grosso VAFFANCULO a: (potete scegliere solo nel mondo della musica)

JJ (Boogieman): “Tutti quegli arrivisti su MTV che non hanno fatto niente per meritarsi la loro fama e la loro fortuna.”

Wille (Sunride): “… tutti quelli che hanno dubitato del nostro talento quando abbiamo fondato la band, o che ancora ne dubitano. Guardateci adesso: vi sbagliavate di grosso!”

Leroy (Heartaches): ” Shelter, Janez Detd., … e tutti gli impostori.”

Un grosso GRAZIE a: (come sopra)

JJ (Boogieman): “A tutti i veri rocker in giro per il mondo che combattono contro la grossa industra musicale che vede per primi i soldi, mentre la musica viene per ultima.”

Wille (Sunride): “… tutti quelli che ci hanno incoraggiato ad andare avanti nonostante quei malfidenti e traditori. Guardateci adesso: avevate proprio ragione!”

Leroy (Heartaches): ” P.L.Y., Duane e Kerry (U.S. Bombs), i Revolvers, Mad Sin, The Bones, One Man Army e Discontent… Ultimi ma non meno importanti le nostre famiglie e i nostri amici in tutto il mondo.”

Ed ora spazio a qualche domanda personalizzata per i tre gruppi.

BOOGIEMAN:

 

Siete soddisfatti del suono del vostro CD? Secondo me con una produzione più grassa e potente le vostre canzoni avrebber funzionato meglio. E’ una scelta o solo una questione di budget?

“Si può dire tutte e due! Volevamo che fosse veramente sporco e grezzo ma, ovviamente, con un pudget più alto e più tempo da passare in studio avrebbe potuto essere anche meglio. Ma siamo soddisfatti del risultato comunque. Come musicista penso che non si riesca mai ad essere soddisfatti al 100%. Hai il suono perfetto in testa ma non è sempre facile poi realizzarlo in studio.”

Danzig è stata una influenza per voi? Trovo che abbiate molti elementi in comune con i suoi primi album solisti.

“No, davvero.”

Suonate le parti lente e psichedeliche anche dal vivo oppure aggredite solo il pubblico con i brano grrovy?

“La cosa principale che facciamo sul palco è metterci energia dall’inizio alla fine; a metà lasciamo un po’ di spazio per l’improvvisazione, poi dipende di volta in volta per quanto tempo. Per noi è importante fare divertire il pubblico, farli scatenare con noi. Quanto si tratta di Rock’n’Roll non puoi dormire sul palco, devi dare il 110% tutte le volte ed è quello che facciamo. Però c’ è anche bisogno di uno spazio centrale per tirare il fiato e suonare una parte lenta.”

SUNRIDE:

Ecco un’altra band di scan-rock. Dite ai lettori perché dovrebbero comprare proprio il vostro CD.

“Perchè non siamo solo un’altra band di scan-rock. Veniamo dalla Scandinavia e suoniamo rock, ma questo è praticamente tutto quello che abbiamo in comune con la media delle tue bands di ” volevamo-essere-gli-Hellacopters”. Prova a pensarci: non troverai nessun’altra band che abbia un suono simile al nostro, quindi già questo dovrebbe essere una buona ragione per uscire a comprarti il nuovo disco dei Sunride. E, sì, siamo piuttosto bravi, he-he!”

Ma la Finlandia è proprio il paradiso del Rock’n’Roll che sembra vista dall’Italia?

Considerando che la Finlandia è un paese molto piccolo (ha una popolazione di 5 milioni di abitanti), la scena è piuttosto buona e attiva qui. C’è un pubblico sorprendentemente buono per questo genere di musica di nicchia, in effetti, e sta venendo fuori qualche nuova band in gamba. Ma non è ancora il paradiso! Dal nostro punto di vista i paesi dell’Europa centrale sono quelli più vicini al paradiso. Quando siamo in tour laggiù, tutto è organizzato un po’ meglio di quanto lo sia a casa. Per la maggior parte delle volte, per lo meno. Sembra che gli importi che la band si senta a proprio agio e ti fanno sentire a casa.”

HEARTACHES

La vostra bio parla molto di punk, ma il nella vostra musica sento molto street/sleaze (Demolition 23, D-Generation), con una attitudine punk soprattutto nei testi. Quali sono le vostre influenze principali nei due generi?

“Hai ragione, c’è molto sleaze (i Demolition 23 sono grandi!). Ascoltiamo molta roba dai Rolling Stones ai Clash, basta che sia rock’ n’ roll!”

Sentite di avere una attitudine più incazzata o più da perdenti?

“Noi siamo la gioventù arrabbiata,

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