Megadeth: Behind the (Black) Curtains – Intervista

Dopo otto anni dalla loro ultima data da headliners, i Megadeth hanno deciso di fare le cose in grande per questo ritorno nel Belpaese.

Sin dal primo pomeriggio la band ha fatto capolino in un noto negozio di musica di Milano, per una signing session che ha visto la partecipazione di decine di persone, stranamente ordinate e calme in attesa dell’arrivo del monovolume che trasportava i quattro. Il Megaman ha più volte ribadito di quanto voglia, con questo “tour di addio” (reagite come credete all’affermazione, ndr), cercare di offrire ai propri ‘droogies’ il meglio, sia in termini musicali, sia in termini umani. Questo ha portato il buon Dave e i suoi compagni d’avventura a organizzare in giro per l’Europa diversi appuntamenti che permettessero a tutti di incontrare e salutare il gruppo. Una scelta ammirevole ma tuttavia estremamente probante per i ragazzi, soprattutto il Mastermind ha accusato oramai da qualche giorno dei problemi di salute non indifferenti. Nonostante questo la session è stata un successo, anche perché, nonostante il management fosse stato chiaro sull’argomento fotografie, è stato lo stesso Mustaine ad autorizzare i fans a scattare qualche istantanea in sua compagnia.

Del concerto sapete già tutto, passiamo direttamente all’incontro nel backstage che ha riunito membri di fanclub ufficiale e del Megabook recapitato a Mustaine in occasione del suo ultimo genetliaco, insieme a imboscati e furbastri di turno, per un totale di una trentina di persone. Senza farsi troppo attendere i fratelli Drover, MacDonough e Mustaine hanno raggiunto in abiti quasi civili la compagnia, che si è dimostrata educata e composta, felice e in alcuni casi commossa dalla situazione ma quasi mai sopra le righe. Ho scambiato diversi pareri con i tre nuovi componenti, tutti entusiasti e veramente colpiti dall’affetto che li ha travolti nelle prime date europee.

Da loro si è appreso che i contatti con gli organizzatori dell’Ozzfest stanno diventando sempre più frenetici. Uno di loro ci ha confermato che è stupito ogni sera nel vedere Mustaine così carico e gasato, “La sua energia è contagiosa e aiuta noi, gli ultimi arrivati a scioglierci una volta on stage, dato che la tensione nel salire a suonare con il monicker Megadeth è qualcosa di indescrivibile”. Mustaine ci confermerà più tardi che si sente in forma: “Attualmente siamo una band serena, sono contento di suonare insieme a questi ragazzi perché tutto ciò che vogliono fare effettivamente è suonare le canzoni dei Megadeth che tutti amiamo. E’ inutile fare confronti o proporre paragoni azzardati con gli ex membri, è una cosa che mi infastidisce.”

Mustaine appunto. Dave si regge a fatica in piedi, è visibilmente conciato: “Ho la febbre da una settimana oramai, non mi preoccupo tuttavia, se qualche germe o qualche virus entra nel mio corpo muore entro breve”. Dargli ragione è obbligatorio, dopo tutto siamo suoi ospiti ora, tuttavia è difficile credergli guardandolo in faccia. Un paio di fans hanno recapitato a Dave tutta la discografia della band da autografare, gli dicono di firmare dove preferisce. “Dove voglio? Da nessuna parte voglio”, poi sorride e firma tutto, alla battuta “adesso firma ‘Kill ‘Em All’", ride e guarda storto un fan: “Ormai non me la prendo più per queste cose…forse”, condendo il tutto con un italianissimo "stronSo", che colpisce nel segno sia l’improvvisato comico sia gli altri presenti facendoli scoppiare a ridere…. Un altro fan gli regala un tricolore sul quale campeggia il logo della band e la data odierna: “Questa è nettamente più bella di quella che mi avete tirato sul palco – scherza -…ricevere questo tipo di regali da parte vostra, sia on stage, sia qui è sempre magnifico”.

C’è anche chi ha portato la Flying V, due o forse tre chitarre da fargli firmare. “…Se per caso suonassi la batteria sarei costretto a firmare tutti i tom…”, scherza. Mustaine non si risparmia e accontenta tutti, infagottato nella sua tuta, e bofonchia: “Ci vediamo quest’estate, cercheremo di fare qualche pezzo in più…no, più di stasera non credo proprio”. Infine ecco un’indiscrezione che arriva direttamente da un disponibile membro del management e che Dave ha personalmente espresso sul forum ufficiale pochi giorni fa: Mustaine ha detto di aver provato qualche riff e qualche idea nuova insieme ai ragazzi con cui sta girando il globo, insomma qualcosa di nuovo è già in lavorazione, “indipendentemente dal nome” il futuro ci porterà nuova musica dal lead vocalist.

Ci sono altre release in arrivo: un greatest hits e un dvd che raccoglierà diverso materiale interessante (presumibilmente tutti i video e materiale behind the scenes…un po’ come questo report insomma), molti tuttavia hanno notato le videocamere presenti al mixer e in zona palco, non solo a Milano, un live dvd per il tour d’addio non è probabilmente un’idea così errata…

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