Seven Gates: Arrendersi mai! – Intervista a Tommy e Marco

I toscani Seven Gates propongono, con il loro secondo album “The Good And The Evil” un power metal a tratti speed e a tratti sinfonico, che molto deve alla fiorente scena italiana di fine anni novanta. E dove sta la novità? Semplice, che il disco è completamente scaricabile (gratuitamente) dal sito della band, che ha intrapreso con forza questa nuova strada per diffondere la propria musica. Abbiamo interpellato i leader della band Tommy e Marco per conoscere le ragioni di questa scelta coraggiosa ed i piani per il futuro dei Seven Gates.

Volete raccontarci cosa è successo in casa Seven Gates dopo l’uscita del debut album per la Megahard Records?

Tommy : “Ne sono successe tante! Per prima cosa lo split con la MegaHard, perché era difficile tenere i contatti con il Brasile, poi quello, non troppo amichevole, con l’ex-batterista Paolo Baroni, sostituito da Lorenzo. In seguito la pre-produzione e registrazione di “The Good and the Evil” nel 2005 e nel frattempo qualche live, tanta fatica, tanto divertimento e pochi soldi. Finite le registrazioni agli Zenith Studios abbiamo “perso” 3 anni alla ricerca di contratti, alcuni sono arrivati e non sono stati mantenuti (della serie “ok il disco esce”, ma poi l’etichetta scompare), molti altri li abbiamo scartati perché ci chiedevano soldi…. Ed eccoci all’imminente lancio di Betrayer e l’uscita di “The Good and the Evil”, tutto rigorosamente online!”.

Che differenze possiamo trovare tra il primo ed il secondo album? Quali le vostre influenze?

Tommy : Principalmente gli arrangiamenti, più studiati e dosati. “Unreality” è stato il disco dello sfogo. Ognuno di noi voleva dire la sua a modo suo e quindi è stato un disco molto spontaneo, ma meno ragionato dal punto di vista della produzione. Però penso di poter dire che il nostro stile è rimasto comunque invariato ed inoltre trovo che Frank Andiver abbia fatto un ottimo lavoro in fase di produzione! Come influenze direi i classici del power e dell’heavy metal: Maiden, Helloween, Manowar, Edguy, Gamma Ray, Stratoviarus principalmente.

Come siete arrivati alla decisione di mettere gratuitamente in downloads il vostro secondo album sul vostro sito internet?

Marco : “Semplicemente ci siamo resi conto di come funziona il mercato discografico a livello medio-basso (piccole e medie etichette). Ormai la label non fa più NIENTE. Non paga le registrazioni. Non fa alcuna pubblicità. Non organizza le serate. Praticamente non vende più neanche i cd! Mettono il logo e mandano in stampa. E (troppo spesso) accollano al gruppo buona parte delle spese di stampa, obbligando ad acquistare molte copie del cd. Mi sembra un’enorme presa di giro in cui ci rimette sia il gruppo, che vede i propri sforzi (anche economici) mal ripagati da cattiva distribuzione e pubblicità, sia il fan, che deve impazzire per trovare il cd a 20 euro in un mailorder. E allora è il momento di dire basta! E’ il momento di rendersi conto che siamo nel 2008, non nel 1988. Se uno non è interessato al cd fisico ma vuole gli mp3 se li scaricherà liberamente. Ed allora meglio che se li scarichi direttamente dal sito della band! Così c’è l’opportunità di sapere quanti hanno scaricato il cd e da dove! Ed i collezionisti? Quelli (come me fra l’altro) ancora attaccati al caro vecchio cd con booklet da sfogliare ed i testi da leggere? E’ sufficiente un’autoproduzione professionale di 200300 copie. Costo? Non più di 5 euro. Non 1820. Distribuzione? Internet. Si ordina sul sito, si spedisce per posta (2 euro in tutta Italia). E’ ora di cambiare! Svegliaaaaaaaaaaaaaaaaa!”

Come l’ha presa il vostro co-produttore Frank Andiver quando gli avete proposto di rendere scaricabile gratuitamente l’album sul sito?

Marco : “Abbiamo avuto con Frank, che è il coproduttore del cd, dei momenti difficili e qualche discussione. Ma Frank è una persona particolare e per fortuna guarda anche oltre al soldo (anche se per forza di cose deve badare anche a quello, visto che ci deve campare!), e le divergenze si sono appianate, proprio perché con i gruppi mantiene un rapporto non solo musicale. Frank vive per la musica e con la musica. E nel nostro caso, per amicizia ci ha concesso di mettere il cd online, senza alcun guadagno da parte sua (e neanche da parte nostra, ovviamente!), e di questo gli siamo davvero grati”.

Credete che internet rappresenterà il futuro della musica? E il caro vecchio cd?

Marco : ” Futuro? E’ il PRESENTE. Non parliamo di futuro. E’ già qui. Quando ormai un cd vende 1.000 copie e viene scaricato 100.000 volte non si può parlare di futuro. Follia non tenerne conto. I cd dovrebbero essere TUTTI messi gratis online. Ed il caro vecchio cd dovrebbe continuare ad esistere, magari in edizione speciale e soprattutto venduto ad un prezzo decente. Non dico 5 euro come faremo noi con “Betrayer” ma 78 euro mi pare un accettabile compromesso”.

Ho avvicinato in sede di recensione “The Good And The Evil” a quel capolavoro di “Retrun To Heaven Denied” dei Labyrinth. Cosa pensate di quell’album e di quel momento particolare della scena italiana che avete vissuto sulla vostra pelle?

Tommy : “Quell’ album dei Labyrinth rappresenta il miglior disco di power scritto in Italia, avvicinabile solo dai primi due dischi dei Rhapsody, che però ritengo più sinfonici e meno power. A mio avviso quello era un buon momento per la scena italiana, c’erano meno bands, e le etichette erano ancora interessate ad investire sul serio sulla qualità, dato che ancora il file sharing non esisteva”.

Riuscite a suonare dal vivo? Per le band underground sembra diventato sempre più difficile trovare spazio ed avere una possibilità.

Marco : “Per ‘suonare dal vivo’ si intende andare a suonare per 100150 euro (quando va bene, spesso devi anche andare gratis e nemmeno ti coprono le spese) in piccoli locali dove ti fanno pagare le due birre che bevi e per cena ti danno un piatto di spaghetti scotti avanzati dalla sera prima? E magari ritrovarti davanti a 1020 persone che ti guardano con aria di sufficienza mentre sorseggiano la loro birra seduti al tavolino? No, quello, dopo 20 anni di onorata carriera, io lo chiamo ‘umiliarsi’, non suonare dal vivo. Fino a 56 anni fa non era così. Comunque ci siamo tolti le nostre soddisfazioni, abbiamo suonato in giro per l’Italia, ci siamo tirati addosso calzini puzzolenti girando sul camper, ci siamo divertiti. Ora non è più possibile farlo, quindi abbiamo fondato una cover band degli Helloween (Mr Eagle) per proporci dal vivo. Comunque, se si presenteranno delle occasioni, non ci tireremo certo indietro”.

Progetti per il futuro? So che in cantiere avete già il terzo album.

Tommy : “SI! Abbiamo già il terzo album tutto composto e suonato. Ci manca di trovare un cantante all’altezza, dato che Federico non fa più parte della line up. Ti posso comunque dire che le tastiere ci saranno in piccolissima parte (Fabrizio Marnica ha lasciato la band da tempo) e i pezzi saranno molto più heavy metal oriented, ma sempre col nostro trademark. Ne approfittiamo per lanciare un appello ai cantanti: se volete provare a cantare sul nostro nuovo disco scrivete a info@sevengates.it “.

Perché nel 2008 ci sono ancora band che suonano un genere così spremuto come il power metal sinfonico?

Tommy : “E’ da anni, decenni che sento dire “ma perché suonate sempre questo genere piuttosto che quest’altro che è più nuovo?”. Io penso che i gruppi debbano suonare la musica che viene spontanea e non cercare il mercato o fare il “modaiolo” tanto per piacere. Tutti che puntano il dito contro le piccole band, poi però la gente ai concerti impazzisce per i soliti headliner storici che da 30 anni fanno il solito genere! Amo queste bands…. Maiden, Motorhead, Judas, Helloween, Malmsteen, AC-DC, Manowar, Black Sabbath….. andate a dirlo a loro se si sono stancati di suonare, o se sono venuti a noia ai fan: il metal non muore mai!”

Un saluto ai lettori di Metallus.

Marco : “Gratis. Gratis. Gratis. Gratis. Gratis. Gratis. Gratis. Gratis. Gratis. Gratis. Gratis. Gratis. Non vi piace il cd? E’ gratis, non buttate 20 euro! Scaricatelo e fateci un commento sul sito o su myspace! Vogliamo arrivare a 10.000 download prima del 2009! Grazie di cuore a Metallus per la recensione, per l’intervista e per l’appoggio che ci ha dato. Sono anche queste le soddisfazioni che ti fanno andare avanti e ti dicono ‘ehi! Hai imboccato la strada giusta!’ Grazie per lo spazio concesso e per il supporto! Scaricateeeeeeeeeeeeeeee”

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