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Homepage | Interviste | TARCHON FIST   
19/06/2009

TARCHON FIST

I Guerrieri sono in arrivo!

Dopo un primo album di ottimo livello la band emiliana dei Tarchon Fist ha in serbo per il 2009/inizio 2010 diverse novità, in primis un nuovo CD a titolo 'Fighters' e un DVD.
Parliamo di questo e di tanto altro con Lucio (chitarra), Sange (voce), HeavyRico (chitarra) e Wallace (basso).

E’ passato un po’ di tempo dall’uscita di ‘Tarchon Fist’ (2008), il vostro esordio. Che bilancio fate al momento? Siete soddisfatti della risposta della critica e del pubblico? Cambiereste qualcosa?
Sange: “Ciao Leo! Innanzitutto ti ringrazio per questo spazio dedicato ai tarconi, anche perché fa sempre molto piacere scambiare due chiacchiere con te e poi sì, siamo soddisfatti davvero; critica e pubblico hanno accolto molto bene ed in maniera quasi unanime questo album; rimane forse l'amaro in bocca perché a volte un brano del lotto è stato interpretato male, ma avremo modo di discuterne. Se cambierei qualcosa? E' ovvio che quando uno è un fottuto e maledetto ipercritico come me qualcosa da cambiare la trova sempre ma me ne sono fatto una ragione.”
Wallace: “Soddisfatti? Soddisfattissimo è ovvio che all'alba di ogni nuova uscita l'entusiasmo ti porta ad avere progetti positivi di riuscita, ma la risposta avuta dal pubblico sia in vendite che e soprattutto dal vivo è stata entusiasmante abbiamo fulminato tutta la produzione in un anno... direi che è andata bene!”
Lucio: “Direi che il CD è andato e sta andando piuttosto bene! Il pubblico ci ha dato grandi soddisfazioni anche se la critica italiana secondo il mio modesto parere ha giudicato il nostro lavoro in maniera strana, dandoci dei voti relativamente bassi (comunque promossi con ottima media) per poi nel “giudizio” e soprattutto recensendo le singole song scrivere di quanto le avessero apprezzate. Insomma, il mio parere è che se il CD veniva valutato con un otto valutando il commento sulle singole canzoni forse ci poteva stare un nove! Cambiare qualcosa? Forse il titolo dell’album.”

Come avete sponsorizzato il vostro debutto? Noto che dal vivo vi muovete veramente tanto…
Sange: “Vedi Leo, oggi l'offerta di band e generi è davvero ampia e l'utenza ristretta, quindi bisogna, per forza di cose, se si vuole far sì che il tuo prodotto entri in più lettori possibili, essere presenti al 100% dal vivo e su tutto il territorio, cosa che noi, peraltro, facciamo con grande entusiasmo.”
Wallace: “La vita on the road e' fatta per me! Provo un gusto particolare ad andare su e giù per lo stivale, per suonare per tutti coloro che hanno voglia di ascoltare un po' di buon sano vecchio heavy metal e presto godrò anche nella vecchia Europa. Insomma, mettetela come vi pare, ma la promozione mi piace non tanto a livello pubblicitario ma a livello di baracca totale!”

Immagino sia un sacrificio enorme suonare metal nel triste panorama italiano; quanto alto è il livello della pazzia o se vogliamo della passione che vi porta a darvi da fare nonostante le immani difficoltà?
Lucio: “ah…ah…  guarda il nostro livello di pazzia è stratosferico!!  Credo comunque di poter affermare a nome di tutti che sarebbe molto arduo vivere senza poter fare musica! Arduo se non impossibile! E comunque probabilmente non siamo messi così male in Italia visto che un sacco di band straniere vogliono venire a suonare da noi! Che dici?”
HeavyRico: “Non é mai un sacrificio suonare metal, sicuramente é difficile ma ci siamo abituati. La passione e perché no, anche un pizzico di pazzia, sono elementi fondamentali per andare avanti, ma credo poi sia così in ogni situazione della vita.”
Wallace: “Diciamo che si sono vissuti tempi migliori, ma comunque si sa che nei momenti difficili vengono fuori i veri uomini ed è un piacere andare in giro per dei veri metallari che si sbattono per venirti a vedere magari sparandosi anche parecchi chilometri. Il nostro in fondo è lo sbattimento minore! Grazie ragazzi, senza di voi non si potrebbe andare avanti. Chi la dura la vince!”

Nel vostro primo CD ci sono alcuni brani che incuriosiscono molto. ‘Football Aces’ parla di calcio ma da che punto di vista? Volete approfondire?
Sange: “Questa domanda mi casca moooolto a “fagiuolo” (spingendo molto sulla u!!); è proprio il brano a cui mi riferivo in apertura. Alcuni credono che sia un inno alla vittoria ai mondiali della nostra nazionale di calcio e per questo ci hanno a volte anche penalizzato nelle recensioni! In realtà sarebbe bastato un minimo di attenzione al testo per rendersi conto che questa canzone racconta quanto poco di sportivo sia rimasto nel calcio oggi, soffocato da doping, corruzione, scandali, veline e quant'altro.”
Wallace: “Il mondo del calcio fa schifo... la fede sportiva è un'altra cosa!”

Che significato ha il monicker Tarchon Fist?
Sange: “Tarchon (o Tarconte) è stato un grande eroe, re e condottiero etrusco ed in seguito divinizzato. Divenne, infatti, il dio della tempesta che infuria e della pioggia che dà vita alla terra; nella religione etrusca tutte le divinità assumono un doppio significato di distruzione/vita. Questo concetto ci piaceva molto anche unito all' “arte” specifica di questo dio; inoltre, c'era la volontà in qualche modo di richiamarsi alle origini della nostra terra e proprio Bologna fu fondata dagli etruschi con il nome di Felsina. “Fist”, infine, è stato aggiunto per ricordare a tutti che il pugno di un dio che ti colpisce in piena faccia fa male e questo è l'impatto che ricerchiamo nella nostra musica.”

Brevemente possiamo notare spunti diversi fra i vostri testi; si parla di pirati, ci sono anthem al metallo (‘Metal Detector’) e tanto altro ancora… quali sono allora i messaggi più forti presenti nel vostro esordio?
Sange: “Sia io che Jacopo (Ghisolfi, l'altro autore dei testi di ‘Tarchon Fist’) lavoriamo con la ferma convinzione che i testi debbano essere scritti con intelligenza. Mi spiego: si possono affrontare anche argomenti futili e divertenti, ma bisogna comunque farlo scrivendo cose sensate e magari usando qualche bella similitudine. Detto questo, nei nostri brani finiscono le nostre emozioni nei confronti di ciò che avviene intorno a noi, ciò che interviene a cambiarci la vita, i nostri sogni o anche la ricerca di valori che oggi hanno sempre meno importanza come in ‘Carved With Fire’. Di ‘Football Aces’ ho già ampiamente parlato, ma c'è la forte presa di posizione contro la pedofilia in ‘Bad Man Mania’, c'è la denuncia delle guerre fatte solo per interessi come in ‘Black Gold Fever’ o l'analisi delle divisioni tra i popoli come in ‘No More Walls’ e poi ci sono testi più personali come ‘Eyes Of Wolf’, ‘Blessing Rain’ o ‘It's My World’.”
Wallace: “Se volete sentire il mio messaggio personale basta venirci a vedere una volta e vi rimarrà scolpito nelle orecchie...”
Lucio: “Per quanto mi riguarda ritengo che urlare contro la pedofilia (‘Bad Man Mania’) sia il messaggio che più tenevo a trasmettere, ma anche puntare il dito contro le prepotenze di alcuni inflitte ai più deboli (‘No More Walls’) o su come nel mondo del calcio ci sia stato un immane crollo di valori e serietà, su come vengano venerati personaggi che poi in fondo corrono dietro ad un pallone (‘Football Aces’).”

Il primo CD presenta un po’, a livello di sound, il meglio della produzione metal attuale, con pezzi più speed-power, altri cadenzati o ancora le classiche cavalcate. Chi sono i vostri epigoni in tal senso?
Lucio: “Grazie per i complimenti Leo!!!  personalmente ho sempre ritenuto un po’ palloso un CD che suonasse uguale dall’inizio alla fine… Trovo che sia più gustoso cambiare stile all’interno della stessa raccolta di brani. Poi quando come noi hai a che fare con musicisti che vengono da situazioni musicali così diverse, qualsiasi idea o riff può diventare realtà! Io mi sono ispirato sempre al mitico (per me) Blackmore del periodo Rainbow, potrei ascoltare per giorni una loro raccolta senza stancarmi proprio perché penso che Blackmore abbia un modo di scrivere vario e privo di paletti che ne inibiscano la creatività. Questo è quello che nel mio piccolo cerco di fare quando scrivo delle canzoni.”
Sange: “Le influenze che puoi sentire nei nostri pezzi sono davvero tante, dall'hard rock anni '70 alla NWOBHM, dal thrash al power metal, ma e' più una questione di feeling del brano stesso piuttosto che una ricerca sistematica o programmata di “copiatura”.”

‘Tarchon Fist’ è uscito per la My Graveyard Productions, etichetta italiana che sta facendo davvero tantissimo per il metal italiano e per un rilancio del classico hard’n’heavy a cui anche voi vi rifate. Come vi siete trovati con questa label? Continuerete a lavorare con loro? So in effetti che ormai avete pronto un nuovo album….
Wallace: “La MyGraveyard Production è una realtà oltre che molto importante anche veramente insostituibile, a parte il fatto che sta crescendo in modo esponenziale sotto gli occhi di tutti, comunque non perde lo spirito, troppe volte trascurato da altri, del vero metallaro. Giuliano in questo è semplicemente commovente, è un metallaro vero a cui piace la musica e si batte per portarla in giro senza compromessi, facendo le cose come vanno fatte sempre con chiarezza ed estrema lucidità.
Insomma la dimostrazione che le cose basta farle bene...... grande Giuliano!”
Lucio: “Sì, noi ci siamo trovati molto bene con Mgp e direi che anche la label si deve essere trovata piuttosto bene con noi in quanto anche il prossimo CD che avrà titolo ‘Fighters’ uscirà per My Graveyard Productions. In effetti sono anche convinto che Giuliano (il capo maximo di MGP) più che fare tanto per il metal ne sia diventato il simbolo, il portavoce di tanti musicisti nell’ambiente metal italiano (e non solo italiano); posso dire di essere orgoglioso di lavorare al suo fianco!”
HeavyRico: “Sì, My Graveyard sta davvero facendo tantissimo per il rilancio del metal italiano, noi ci troviamo davvero alla grande e la collaborazione chiaramente continuerà anche per il nuovo lavoro!”

Ho avuto modo di vedervi dal vivo solo pochi giorni fa in quel del Thunderoad di spalla alle Crucified Barbara. In questa sede avete suonato quattro nuovi brani. Quello che mi ha colpito di più è senz’altro la potentissima ‘Hammer Squad’, che si presenta con una ritmica potentissima e schiacciasassi; immagino che sarà un pezzo trainante del nuovo album… dico bene?
Lucio: ‘Hammer Squad’ è uno dei pezzi che preferisco del nuovo album, penso sarà certamente uno dei pezzi trainanti per un certo tipo di pubblico, diciamo per quelli che amano un tipo di metal più classico ma comunque pesante. Pezzi invece come ‘Victims Of The Nations’ o ‘Thunderbolt’ saranno a mio parere songs che attireranno un pubblico più favorevole a musica cadenzata, come nell’ album ‘Tarchon Fist’ molte persone che non erano abituate ad ascoltare metal in maniera continua e costante sono diventati degli assidui grazie a pezzi come ‘It’s My World’ ad esempio. Mi piacerebbe molto che anche questo album potesse “arruolare” schiere di novizi pronti a scuotere le testoline sotto il palco… staremo a vedere…”
HeavyRico: “Sono d’accordo con te! E’ un pezzo che adoro suonare, é veramente potente, a mio parere sul nuovo album ce ne saranno parecchi di brani trainanti, chi per un motivo chi per un’altro.”
Wallace: “E' il mio preferito.... dico solo questo!”
Sange: “Bhe' si, direi proprio che lo sarà... o almeno credo!
In quella occasione a causa del minutaggio limitato abbiamo presentato una scaletta per ovvie ragioni ridotta e con solo 3-4 pezzi nuovi. Ormai è diverso tempo che proponiamo nella nostra setlist alcuni dei brani che finiranno sul nuovo album e la risposta del pubblico è stata davvero ottima. E' il modo migliore per capire se la direzione intrapresa è quella giusta.”

Altro pezzo da novanta è ‘We Are The Legion’, se il titolo è corretto, che sembra essere un vero e proprio omaggio ai vostri fan; dico bene? Sembra che questo pezzo voglia fare un po’ il verso allo storico pezzo… Rain Crew… della ex band di Luciano… sbaglio?
Wallace: “Personalmente ,senza sminuire l'ipotesi, non lo vedo come un inno ai nostri fan, ma un inno al metal in generale, come ‘Metal Detector’ come ‘Fighters’ o ‘Hammer Squad’, ad un certo tipo di aggregazione culturale che ci spinge ad amare visceralmente questa musica contro tutti e tutto. Si tratta di un moto che ci porta a sentirci fratelli nella lotta contro ad un sistema che non ci ama ed a cui non riusciamo a piegarci e soprattutto uniti nel coro contro la mediocrità in cui spesso forze oscure cercano di recluderci per farci diventare ingranaggi senza vita portati ad un'esistenza sterile e non pensante. Noi tarchoni (componenti della band) siamo la base delle “legioni” dell'icona “Tarchon” che promulghiamo e che usiamo come simbolo folgorante della nostra esistenza e soprattutto per mostrare a chi ha voglia di ascoltarci che una strada per esprimersi liberamente esiste e per chiunque si rispecchi in questi pensieri basta seguirci, noi saremo con lui ad urlare come gira il nostro mondo e che nessuno ce lo porterà mai via.
E' per questo che non lo paragono al pezzo che hai citato, hanno una base molto diversa non e' un ringraziamento e' un inno di appartenenza.”
Lucio: “Quando ho scritto la musica di ‘Only For The Rain Crew’ (brano dell’ex band Rain), l’obiettivo era proprio rendere omaggio alla gente che seguiva la band, in particolare a quelli che ci seguivano dal vivo, che poi diciamo la verità, in particolare per i gruppi metal il loro pubblico è la cosa più preziosa che hanno: che significato avrebbe suonare senza il contatto con il pubblico?
‘We Are The Legion’, oltre ad essere chiaramente un omaggio a coloro che alzano il deretano per venire a vedere un concerto dei Tarchon Fist, vorremmo fosse un grido di battaglia per tutti quelli che si sentono di appartenere a questo fantastico mondo metallico! Poi molti di quelli che cantano ‘We Are The Legion’, un tempo cantavano ‘Only For The Rain Crew’, non so se mi spiego…”

Volete illustrarci voi le caratteristiche principali di ‘Fighters’ e ‘The Game Is Over’?
Sange: “Come hai potuto sentire al Thunderoad, sono due pezzi piuttosto diversi fra loro, tanto per ribadire il concetto di varietà di proposta musicale all'interno dei nostri album. ‘Fighters’ è un bel brano metal, molto variato e incalzante con un riff spaccaossa e un ritornello da stadio inframezzati da strofa e bridge molto epici. E' uno dei miei preferiti ed è sempre una bella sfida farlo dal vivo, visto che in questo pezzo devo ricorrere a molta della mia scala di estensione vocale; propone inoltre, secondo me, uno dei più bei soli del nostro Heavy Rico. ‘The Game Is Over’ al contrario si concede maggiormente al lato più hard rock della band, come feeling mi ricorda un po’ i primi Skid Row, soprattutto nella strofa e nel bridge... ma può darsi che sia colpa del mio modo di cantarlo!”

Sange, se non erro tu hai registrato diversi pezzi in proprio dediti ad un ottimo hard rock… che fine hanno fatto? Ti manca non cantare più dal vivo i pezzi dei Thin Lizzy (il singer dei Tarchon era frontman di un’ottima tribute band dei Lizzy)?
Sange: “Beh, grazie per tutti questi “ottimo”! In effetti sei uno dei pochi addetti ai lavori che ha avuto la possibilità di ascoltare quell'album, e uno dei tanti (oltre ai musicisti che lo hanno registrato con me) che mi ha detto che era una cazzata non farlo uscire. Ti confesso che qualche tempo fa mi sono deciso a dare in mano ad un professionista tutto il materiale registrato, in modo che possa valutarlo ed eventualmente occuparsi della ri-registrazione delle parti necessarie. All'epoca, oltre alle voci, registrai le batterie e metà delle chitarre, ma oggi non ho assolutamente il tempo per seguire la faccenda, così, dopo aver indicato i nomi dei musicisti da chiamare per rifare le parti eventualmente necessarie, mi sono totalmente affidato. L'idea è quella di rendere finalmente giustizia a quei brani con un mixaggio ed una produzione adeguata.
Per quanto riguarda gli Old Flame, sono stati una esperienza umana e artistica meravigliosa, oltre al fatto che per me è stata un ottima scuola dover riproporre le liriche di Mr. Lynott, un maestro in termini di interpretazione e “gioco con le metriche”. Mi chiedi se mi manca... in generale mi manca come manca una cosa bella quando finisce, ma non c'e' nostalgia; oggi sono votato al 100% ai Tarchon Fist!”

Per i Tarchon Fist ci sono diverse novità all’orizzonte. Oltre al nuovo CD state realizzando anche un DVD. Ce ne volete parlare?
Lucio: “Il DVD è stato registrato lo scorso 8 novembre e conterrà pezzi presenti sull’album ‘Fighters’, di conseguenza la sua uscita è strettamente legata all’uscita del nuovo album, penso che sarà disponibile 2\3 mesi dopo la commercializzazione del nuovo CD. Inoltre ci tenevo a dire che la band è anche impegnata nelle riprese del nuovo video sulla musica di ‘Fighters’.
La realizzazione del DVD è stata molto faticosa e al tempo stesso divertente!  Attualmente la parte audio è stata già mixata da Luca Gomedi di “High Distorsion Level” di Altedo (BO), presto si comincerà ad abbinare l’audio con le riprese video. Ho saputo che gli studi NYGMA di Treviso ai quali è stata affidata la parte video sono molto soddisfatti delle riprese effettuate, considerando che noi siamo molto contenti della parte audio direi che dovrebbe saltare fuori un buon lavoro!”
HeavyRico: “Il DVD racchiuderà un nostro intero concerto ripreso al “Santi Angeli Music House” e parecchio materiale bonus. Lo considero un omaggio al nostro pubblico e un modo per far conoscere i Tarchon Fist anche a chi non li ha mai visti live.”
Wallace: “Il DVD è stata una bella scommessa e sinceramente; al momento non abbiamo neanche potuto vedere la lavorazione della cosa, insomma come verrà il prodotto finale è ancora un mistero. Quello che sappiamo è che abbiamo passato una serata insieme alle persone che ci hanno seguito per tutta la stagione ed abbiamo pensato di fermare in questo modo quel momento per donare un ricordo indelebile a tutti di quell'atmosfera bellissima. Poi ci abbiamo preso gusto ed abbiamo provato a fare un prodotto di qualità che in tal senso manca abbastanza nel panorama in cui ci collochiamo... sicuramente sarà una figata!”
Sange: “CD, DVD, date all'estero e tanto altro! Ce n'è davvero per tutti i gusti!”

Quali saranno a spanne i tempi di realizzazione di CD e DVD?
Lucio: “L’uscita di “Fighters” è prevista ad oggi per gli inizi di ottobre, di conseguenza il DVD dovrebbe essere disponibile ai primi di gennaio 2010 anche se in realtà spererei che almeno noi potessimo gustarcelo già da settembre!  Comunque, chi fosse interessato rimanere sintonizzato sulle Tarchon news si colleghi su www.myspace.com\tarchonfist o www.tarchonfist.com , quest’ultimo però in fase di rinnovamento.”
Wallace: “Le registrazioni son finite, ora si lavora di orecchio e cervello, dovremmo (non si vede ma mi sto toccando) uscire ad inizio ottobre con le date di presentazione ed un paio di performance sopra le righe con sorprese molto interessanti; insomma ci stanno frullando in mente delle idee... da non perdere!”
Sange: “L'idea e' quella di uscire con l'album entro l'anno e a distanza di 2-3 mesi presentare il DVD, il tutto incastrato in una miriade di concerti in ogni dove in perfetto stile Tarchon Fist!”

Ok chiudete come vi pare!
Wallace: “Grazie della pazienza e della ballotta, che dire, ci si vede in giro e mi raccomando sempre carichi come delle molle!”
HeavyRico: “Innanzitutto ti ringrazio per questa opportunità, mando un saluto a tutti i metallari e a tutte quelle persone che si sbattono credendo in noi!”
Sange: “Caro Leo grazie ancora e se me ne dai la possibilità vorrei approfittare di queste ultime righe per dire due parole contro il download selvaggio. Scaricate, ascoltate e se vi piace comprate, diversamente cancellate i file dal vostro hard disk! E' chiaro che i problemi della crisi discografica sono anche altri ma questo sarebbe già un bel contributo! A presto on the road!”
Lucio: “Innanzitutto Leo un sentitissimo ringraziamento a te e a tutto lo staff e i collaboratori di METALLUS per lo splendido lavoro che fate a supporto della scena metal: se fossi un giornalista ti girerei la terza domanda che ci hai fatto adeguatamente modificata al tuo caso!
Colgo l’occasione per salutare e ringraziare inoltre a nome di tutta la band le tante persone che ci seguono e supportano con particolare menzione al fan club di Brescia!
Per quelli invece che ancora non conoscono la forza di TARCHON…….. ci si becca al più presto dal vivo ok?! Non ve ne pentirete ;)
STAY HEAVY”


Leonardo Cammi
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