Dopo aver realizzato un CD che promuove diverse chiavi di lettura e propone già una band matura che sa muoversi agevolmente sia in ambito progressivo che estremo interroghiamo Bruno, il chitarrista dei Near Death Experience, nonchè principale compositore del combo italiano. Non mancano sorprese e novità in merito ad una prossima release.
Ciao Bruno, comincerei chiedendoti subito alcune delucidazioni circa le tematiche che trattano le song di ‘Threshold Of Consciousness’ e quelle che generalmente preferite proporre.
“L’obiettivo dei testi di T.O.C. è quello di enfatizzare i momenti bui della psiche umana e lo facciamo usando come modello la vita di Lovecraft. Ci piaceva l’idea di esaltare i momenti di decadimento di un individuo sottolineando che ad un certo punto è essenziale risalire la china per evitare di scavare ancora fino a sprofondare nel baratro. In qualsiasi cosa abbiamo l’altra faccia della medaglia, dove a primo acchitto può sembrare una visione negativa delle cose ma che in realtà alla base c’è la voglia di essere ottimisti e vincenti. Nel moniker stesso l’esperienza vicino alla morte è solo una vittoria in più della vita.”
So che fra il vostro primo CD e quel che sarà il secondo lavoro vi sono stati dei cambiamenti di line-up. Vuoi parlarcene?
“Arrivati ad un certo punto di incomprensione credo che i cambi di line-up siano essenziali e questo non è sempre un male. L’ingresso di nuovi elementi , magari più motivati e con un pizzico in più di entusiasmo può essere una mossa vincente , soprattutto nei confronti di un nuovo sound con diverse soluzioni proposte rispetto ai vecchi componenti. Il nucleo della band fondamentalmente è sempre lo stesso e quindi fino ad ora i cambi non sono stati motivo di crisi , anzi abbiamo trovato sopratutto nel batterista degli elementi di rinnovo notevole.”
A livello musicale vi paragonerei molto ai Watchtower, come già specificato in sede di recensione; li conoscete e se vi piacciono e se sono effettivamente parte del vostro bagaglio
“Beh sono una grande band senza dubbio, il tuo paragone è certamente lusinghiero. Non sono comunque stati mai fonte di ispirazione per le mie composizioni ma può darsi che in alcune cose effettivamente ci avviciniamo. Oggi è difficile mettere vicino una sequenza di note che non richiamimo qualcuno o qualcosa…”
Come vi dividete il lavoro? Chi compone musica, chi scrive i testi ecc?
“Fino ad oggi sono stato il maggiore compositore di tutto ovviamente sempre con l’ausilio degli arrangiamenti dei miei compagni i quali hanno sempre avuto piena libertà di interpetazione. Per i testi se ne è occupato sempre Giuseppe (singer) il quale ha anche curato le linee vocali nelle quali sono intervenuto in modo molto superficiale.”
Che cosa significa l'artwork della copertina che è molto forte e ben realizzato e chi l'ha realizzato?
“L’ autore della cover è Luigi in arte N3M3S1S il quale prima di cominciare a lavorare ha voluto leggere tutti i testi del disco per avere una continuità di lavoro unendo nel concept anche la parte visiva del disco. Il senso è la cattura della persona da parte delle sensazioni negative , in questo caso interpretate dai rami animati. Abbiamo voluto usare l’immagine di una ragazzina per indicare la debolezza della mente umana nei confronti di eventi sconvolgenti della propria vita.”
Come avete invece lavorato per la registrazione del CD? Nonostante si tratti di un debutto è ben realizzato...
“Abbiamo registrato a Catanzaro nei Soundfarm studio di Gianluca Molè chitarrista dei Glacial Fear e poi abbiamo missato il tutto a Spoleto nei HWK studio. Il risultato è stato un sound abbastanza corposo ma allo stesso tempo tagliente.”
Il ruolo della sezione ritmica mi è piaciuto moltissimo soprattutto il bassista, che spesso vieni un po’ relegato...
“Si, abbiamo come prerogativa quella di far risaltare tutti gli strumenti senza metterne alcuni in secondo piano; il risultato è quello di un sound compatto il quale fa cmq risaltare tutta la parte ritmica. Abbiamo avuto la fortuna di avere sempre bassisti molto tecnici e come dicevo prima con massima libertà di arrangiamento sulle proprie parti. A riguardo Mike ha fatto un ottimo lavoro.”
Vi chiederei ancora se continuerete con questo stile dando spazio a tutti gli strumenti senza mortificare il basso
“Lo stile sarà totalmente diverso ed evidenzieremo ancora di più la parte monolitica e ritmica delle song, alleggerendo gli arrangiamenti e cercando di essere ancora più compatti e diretti.
In questo periodo siamo a lavoro sulla produzione del promo del nuovo disco per le etichette e la stampa ed il risultato ci soddisfa non poco. Ci rendiamo conto di essere maturati notevolmente confronto a come concepivamo la musica ai tempi della composizione di ‘Threshold Of Consciousness’. Con il precedente lavoro siamo stati paragonati molto ai Nevermore, anche se sinceramente non sono proprio d’accordo e a tal proposito abbiamo cercato di raggiungere una forma musicale molto più personale e particolare.”
Concludi come vuoi l’intervista.
“Ringrazio voi di Metallus per il supporto che date alle band tricolore ed alla scena in generale.
A breve riceverete il nostro nuovo promo e tutti quelli che sono interessati ad ascoltare una preview del nuovo disco possono scriverci dal nostro sito ufficiale www.ndemetal.com o contattarci tramite myspace ( www.myspace.com/neardeathexperienceband )
See you in NDE!”
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