Genere: WestCoast

Michael Kratz – Recensione: Live Your Life

WestCoast proposto con classe e delicatezza quello di Michael Kratz. La pronuncia tradisce le sue origini danesi, ma la proposta musicale sembra arrivare direttamente dagli States, merito anche della militanza di Kratz nel genere: collaboratori e ospiti si sono messi al servizio di un progetto di assoluto valore...

Champlin – Recensione: CWF

Tra AOR e WestCoast, il progetto messo assieme da Bill Champlin, Joseph Williams e Peter Friestedt è destinato a lasciare il segno nel cuore degli appassionati di questi generi: un concentrato di classe cristallina, composizioni delicate e capacità di emozionare. Oltre ai tre nomi che compongono il monicker,...

Powerplay – Recensione: All Those Years

Dopo vent’anni di inattività tornano i danesi Powerplay. Non vi stupisca, pur se siete appassionati del lato più melodico e romantico del rock, se non li avete mai sentiti nominare: fondati nel 1987, non sono purtroppo riusciti a pubblicare l’album d’esordio, interrompendo l’attività nel 1992: “All Those Years”...

Toto – Recensione: XIV

Sono passati ormai ben nove anni da “Falling In Between“, ultimo album in studio dei Toto: un’attesa così lunga che lasciava intendere non ci fosse un futuro – almeno non in studio – per la band americana. E invece – purtroppo all’indomani della triste notizia della scomparsa di...

Chicago – Recensione: Now – XXXVI

Approdano alla Frontiers anche i leggendari Chicago. La prima domanda che ci si potrebbe porre è: cosa c’entrano i Chicago con Metallus.it? La risposta risiede in parte nell’influenza esercitata dalla band su tutta la scena AOR e WestCoast, ma soprattutto nella notevole qualità di un lavoro dove –...

Player – Recensione: Too Many Reasons

L’anno scorso abbiamo avuto modo di parlare dei Player quando diedero alle stampe “My Addiction EP” come appetizer all’uscita dell’imminente full lenght (il primo dopo sedici anni dal rilascio di “Lost in Reality” avvenuto nel 1996) facendoci assaporare, a grandi linee, la loro proposta musicale odierna. Ovviamente sono...

Sven Larsson – Recensione: Bad Mad Man

Sven Larsson approda al secondo capitolo solista che segue “Sunlight and Shadow” rilasciato nel 2010 sempre tramite Avenue of Allies. “Bad Mad Man” segue la stessa formula del suo predecessore infatti è composto da undici canzoni delle quali nove cantate e due strumentali. L’axeman svedese si avvale sempre...

Player – Recensione: Addiction EP

“Addiction” arriva come un fulmine a ciel sereno e sancisce il ritorno dei Player con una formazione che vede i soli Peter Beckett e Ronn Moss come unici membri originari della band affiancati da Rob Math (chitarre), Johnny English (keyboards) e Craig Pilo (Batteria). L’ep in questione è...