Genere: Technical Death Metal

Nocturnus AD – Recensione: Paradox

Siamo tutti a conoscenza che i Nocturnus della formazione originale non torneranno mai più, dopo averci lasciato un album interessante, ma abbastanza atipico per il loro stile come “Ethereal Tomb”, ma questo non ha impedito a Mike Browning, l’unico membro di quella formazione, di fondare un altro gruppo...

Allegaeon – Recensione: Apoptosis

I maestri del technical death metal Allegaeon presentano il loro nuovo lavoro discografico intitolato “Apoptosis” ed etichettato Metal Blade Records. Questo è il loro quinto album in studio dopo “Proponent For Sentience” pubblicato nel 2016, considerato il loro miglior progetto finora. Il termine “Apoptosis” è un termine biologico...

Aenimus – Recensione: Dreamcathcer

Giunti al secondo album gli americani Aenimus tentano la strada dell’”horror”, e puntano forte con il loro secondo album “Dreamcatcher”. Disco dalla profonda vocazione “horror”, con i nostri a richiamare sin dall’artwork le atmosfere di un certo scrittore di Portaland… Un disco decisamente interessante, che omaggia in più...

Revocation – Recensione: The Outer Ones

Dopo aver debuttato sotto i migliori auspici ormai più di dieci anni fa, i Revocation hanno finito per fossilizzarsi sulle proprie posizioni, guadagnandosi album dopo album la fama di  band dalla tecnica elevata, ma dalla personalità latitante, che stenta sempre a compiere il grande balzo.  Fama confermata dal...

Into Eternity – Recensione: The Sirens

Dopo un passato di tutto rispetto su Century Media, alcuni anni indecifrabili caratterizzati soprattutto da cambi di formazione importanti fanno ritorno gli Into Eternity band che ha sempre saputo abbinare l’intransigenza del death metal tecnico a squarci di progressive metal ipersonici di spiccata inventiva; certo la perdita di...

Obscura – Recensioni: Diluvium

Ci sono più modi di approcciare un nuovo lavoro di una band magistrale come gli Obscura di Steffen Kummer. Se da un lato infatti il gruppo ha da sempre un livello di qualità tecnico/strumentale che lo pone senza possibilità di errore nel gotha del metal estremo più elaborato...

Death – Recensione: Human

Il successo di molte band è indissolubilmente legato allo spessore del proprio mastermind. Nel caso dei Death questo concetto assume una valenza ancora più profonda: non sarebbe mai esistita la band senza la volontà di Chuck Schuldiner, non sarebbero mai stati i Death una delle band più influenti del...