Genere: Synthpop

Paradise Lost – Recensione: Host

Nè heavy, nè metal. Ecco a voi il controverso “Host”, l’album che fece gridare allo scandalo i più integerrimi sostenitori dei Paradise Lost e del filone doom/gothic, filone che nel suo percorso evolutivo, il combo di Halifax sembrava ormai aver abbandonato. Bistrattato da gran parte degli addetti ai...

Solar Fake – Recensione: Reasons To Kill

Sven Friedrich (Dreadful Shadows, Zeraphine), torna con “Reasons To Kill”, terza prova sulla lunga distanza della sua creatura Solar Fake. Seguendo le orme dei suoi predecessori (“Broken Grid” – 2008 – e “Frontiers” – 2011), l’album appare come un buon episodio di genere elettronico, bilanciando con disinvoltura momenti...

Solitary Experiments – Recensione: Phenomena

A quasi vent’anni dalla propria fondazione, i veterani tedeschi Solitary Experiments tornano sul mercato discografico con “Phenomena”, settimo studio album (escludendo le riedizioni di “Paradox” e “Final Approach”) che conferma tutte le buone qualità dell’ensemble. Il combo mitteleuropeo, pur evolutosi e adeguatosi alle esigenze contemporanee della musica elettronica,...

Vnv Nation – Recensione: Transnational

Qualcosa sembra essersi inceppato nell’ingranaggio musicale dei VNV Nation.  Non fraintendeteci, il nuovo album “Transnational” non è assolutamente un brutto disco, si tratta di un platter in cui il trademark della band è riconoscibile al 100%, con quei suoni enfatici, luminosi e le vibrazioni positive. Tuttavia, complice forse...

Accessory – Recensione: Resurrection

Alla vigilia del ventesimo anniversario, i tedeschi Accessory tornano in scena con il nuovo studio album “Resurrection”. Dirk Steyer e Mike Koenigsberger partono naturalmente dall’EBM degli anni’90, un sound mantenuto durante le fasi salienti della propria carriera al quale si aggiunge un tocco abbastanza personale da vedersi in...

Snog – Recensione: Babes In Consumerland

Attivi da ben venticinque anni, gli Snog sono una delle band più rappresentative della scena elettronica australiana. Il nuovo album, “Babes In Consumerland” è un’ottima riproposizione del sound synth pop e industrial degli anni’80, citati durante tutto l’ascolto, talvolta anche musicalmente trasformati in parodia verso i loro risvolti...