Genere: Psychedelic Rock

Blues Pills – Recensione: Holy Moly!

I Blues Pills sono una band solida. Sembra una definizione scontata certo, ma questo è il messaggio primario che fuoriesce dopo ripetuti ascolti di “Holy Moly!”, terza loro fatica in studio sulla lunga distanza. Dopo l’esordio eclatante con il debutto autointitolato del 2014, il gruppo si è imposto...

Hail Spirit Noir – Recensione: Eden In Reverse

Difficilmente inquadrabili sotto una qualsivoglia etichetta e dediti da sempre alla più sfrenata libertà compositiva, in occasione del quarto album in carriera gli Hail Spirit Noir cambiano pelle per l’ennesima volta. Il terzetto delle origini è ormai diventato un sestetto, includendo stabilmente in line-up i suoi musicisti live,...

Botanist – Recensione: Ecosystem

Definizione di “pagliacciata”: messinscena clamorosa, offensiva del buon gusto. Nel music business, ne abbiamo viste di tutte. Abbiamo visto rock band che vendono preservativi di marca, musicisti cristiani che suonano la famosa “musica del demonio”, disc jokey che vengono pagati di più di altri musicisti e Donald Trump...

Nachtmystium – Recensione: Resilient (Ep)

Nel linguaggio della psicologia, la resilienza è la capacità di trarre spunti positivi e di uscire rafforzati dopo aver subito eventi dannosi. Un titolo piuttosto significativo quello del nuovo Ep dei Nachtmystium, che ritornano a sorpresa dopo l’annunciato scioglimento all’indomani di “The World We Left Behind” (2014). Probabilmente...

Graveyard – Recensione: Peace

Sul finire del 2016, l’inaspettato annuncio dello scioglimento, seguito, solo qualche mese più tardi, da una altrettanto inaspettata reunion, purtroppo orfana del batterista  Axel Sjöberg, in seguito sostituito da Oskar Bergenheim. L’avventura dei Graveyard, dunque continua. Un bene dal nostro punto di vista, perché la band svedese ha...

Messa – Recensione: Feast For Water

Con il debut album “Belfry” (2016), i veneti Messa avevano già messo in luce molte buone idee, sviluppate con rinnovata inventiva nel secondo capitolo “Feast For Water”. Il four-piece riunisce musicisti provenienti da panorami diversi e la cosa può avere dato una spinta a creare una simile combinazione...

Earthless – Recensione: Black Heaven

Cinque anni dopo “From The Ages”, album che generò parecchio entusiasmo tra gli addetti ai lavori, i californiani Earthless tornano sul mercato discografico con “Black Heaven”, quarta fatica in studio del three piece di San Diego. Sono molte le novità che caratterizzano la nuova uscita degli psycho-stoners americani,...

Arcadea – Recensione: Arcadea

Tempo di side projects per Brann Dailor, batterista dei Mastodon, che presenta i suoi Arcadea, una band di rock psichedelico dedita a un concept sci-fi che vede il mastermind affiancato da Core Atoms (Zruda) e Raheem Amlani (Withered), entrambi alle chitarre e a ai sintetizzatori. Il debut album...