Genere: Progressive Metalcore

Protest The Hero – Recensione: Palimpsest

Recensire un album come Palimpsest, così ricco di dettagli, non è semplice, e non lo è nemmeno ascoltarlo “in modo superficiale”. L’ultimo lavoro della band canadese è davvero qualcosa di complesso e affascinante allo stesso tempo. L’impegno impiegato per curare ogni minimo dettaglio è grandioso e il risultato...

Monuments – Recensione: Phronesis

Prosegue il percorso dei Monuments, sempre all’insegna dell’aggressività metalcore sapientemente mixata a melodia (gli interventi di voce pulita di Chris Barretto) e tecnica di alto livello (“A.W.O.L.”)… soprattutto nella batteria suona dall’ex batterista Anup Sastry. Diciamo che la band dei chitarristi John Browne e Olly Steele è tra...

Novelists – Recensione: Noir

Giungono alla prova del secondo disco i francesi Novelists, paladini di un modo originale e interessante di intendere (e suonare) Metalcore. Complice una notevole perizia tecnica, i Nostri riesco a coniugare la rabbia esecutiva a un caleidoscopio di soluzione ereditate dal Progressive Metal. Due mondi così lontani – per attitudine...

Mutiny Within – Recensione: Origins

Un po’ a sorpresa, viste le scarse notizie che hanno accompagnato le lavorazioni su questo “Origins” i Mutiny Within riescono a tornare sul mercato con un lavoro importantissimo per la propria carriera; infatti dopo un debutto eponimo ultra promettente ed un secondo lavoro (“Synchronicity”) che non aveva assolutamente...

After The Burial – Recensione: Dig Deep

Quinto album, quarto su Sumerian Records, per gli After The Burial, gruppo metalcore/djent che giunge a questo nuovo traguardo dopo la tragedia dell’anno scorso relativa all’ex chitarrista Justin Lowe: nove pezzi per esorcizzare il tutto e procedere guardando avanti, questo è “Dig Deep”. La partenza con “Collapse” è...

Novelists – Recensione: Souvenirs

Hanno due anime i francesi Novelists che emergono in maniera evidente in questo “Souvenirs”, debut album pubblicato tramite l’etichetta Arising Empire. La loro proposta, infatti, è un giusto mix di Progressive Metal e Metalcore in cui l’una abbraccia l’altra in un equilibrio formale e compositivo difficile da abbinare...