Genere: Progressive Metal

Lords Of Black – Recensione: Icons Of The New Days

I Lords Of Black sono un gruppo spagnolo salito alla ribalta grazie all’importante affermazione del proprio cantante, Ronnie Romero: il frontman cileno, infatti, è stato scelto da Ritchie Blackmore nel 2015 per raccogliere l’eredità del compianto Ronnie James Dio dietro al microfono dei “rinati” Ritchie Blackmore’s Rainbow. Vista la portata dei nomi coinvolti, la consacrazione di Romero...

Lemur Voice – Recensione: Insights

Durante la piena del fenomeno prog metal proveniente dagli States, a metà degli anni ’90, il mercato discografico europeo venne invaso da una miriade di band che passeranno velocemente nell’oblio più completo a causa di uno spessore artistico il più delle volte inesistente; ciò accadeva principalmente perché queste...

Tesseract – Recensione: Sonder

“Polaris” aveva rappresentato la svolta “pop” dei TesseracT (passateci la catalogazione) cioè un approccio decisamente più soft a quel sottogenere che hanno contribuito a creare (il djent)… svolta che non rinnegano anzi accentuano con questo “Sonder” (parola senza apparente significato a meno che non siate conoscitori del “Dizionario...

Collibus – Recensione: Trusting The Illusion

Funziona alla grande la combinazione di ritmiche spaccaossa alla Nervermore e tastiere che alleggeriscono le strutture compositive; tutto ciò è messo in scena dai Collibus, progressive metal band proveniente dalla Terra d’Albione; anzi, sono addirittura stati il primo gruppo metal a suonare nella House Of Commons. “Trusting The...

Myrath: Live Report della data di Milano

L’arrivo al Legend a concerto già iniziato non è dei più promettenti visto che di fronte ai Manigance noto un gruppo veramente sparuto di persone; fortunatamente la serata “svolterà” col passare dei minuti fino alla sentita esibizione dei Myrath. Ma andiamo con ordine ritornando sull’esibizione dei Manigance; i...

Eldritch – Recensione: Cracksleep

La mia relazione personale con gli Eldritch ha radici lontane, nei primi anni ‘90, e si è evoluta durante tutta la loro lunga carriera all’insegna di un progressive metal intelligentemente tinto di sfumature thrash e alternative; a parte qualche fisiologico alto e basso é sempre stato un “rapporto”...

Usurpress – Recensione: Interregnum

Prosegue il percorso evolutivo degli svedesi Usurpress, una band che in poco meno di otto anni di attività ha creato numerose varianti di quel death metal vecchia scuola (pur molto tecnico, come vogliono i crismi del Nord Europa) a cui era inizialmente dedita, creando un ibrido ad oggi...

Thaurorod – Recensione: Coast Of Gold

I Thaurorod, che giungono con “Coast Of Gold” al terzo full length, dimostrano di aver raggiunto una maturità compositiva invidiabile e il lungo intervallo dal precedente (non eccelso) “Anteinferno” (2013) sembra confermare che riordinare le idee e prendersi una bella pausa spesso può fornire ottimi spunti di ripartenza....