Genere: Progressive Metal

Distorted Harmony – Recensione: A Way Out

Avevo seguito con interesse le precedenti mosse discografiche dei Distorted Harmony intitolate “Utopia” e “Chain Reaction”, che però suonavano ancora un pizzico acerbe pur mettendo in risalto un canonico prog metal di buona fattura. Ora che l’esplosione dei social sta guadagnando una presenza quotidiana nelle nostre vite, è...

Obscura – Recensioni: Diluvium

Ci sono più modi di approcciare un nuovo lavoro di una band magistrale come gli Obscura di Steffen Kummer. Se da un lato infatti il gruppo ha da sempre un livello di qualità tecnico/strumentale che lo pone senza possibilità di errore nel gotha del metal estremo più elaborato...

Haken – Recensione: L-1VE

E venne il giorno anche per una testimonianza live per gli astri nascenti Haken, e ci permettiamo di aggiungere: finalmente! Preferiamo in questa sede parlarvi della parte video di questo “L-1VE”, prodotto già di per sé professionale (doppio CD audio e doppio DVD) ma che raggiunge la sua...

Subsignal – Recensione: La Muerta

Band di seconda fascia ma foriera di una classe innata i Subsignal giungono al traguardo del quinto album se escludiamo il “Live In Mannheim” incluso nella limited edition di “Paraiso”. Come molti sapranno i tedeschi sono la continuazione dell’ultima incarnazione dei Sieges Even e proseguono su un selciato...

Lords Of Black – Recensione: Icons Of The New Days

I Lords Of Black sono un gruppo spagnolo salito alla ribalta grazie all’importante affermazione del proprio cantante, Ronnie Romero: il frontman cileno, infatti, è stato scelto da Ritchie Blackmore nel 2015 per raccogliere l’eredità del compianto Ronnie James Dio dietro al microfono dei “rinati” Ritchie Blackmore’s Rainbow. Vista la portata dei nomi coinvolti, la consacrazione di Romero...

Lemur Voice – Recensione: Insights

Durante la piena del fenomeno prog metal proveniente dagli States, a metà degli anni ’90, il mercato discografico europeo venne invaso da una miriade di band che passeranno velocemente nell’oblio più completo a causa di uno spessore artistico il più delle volte inesistente; ciò accadeva principalmente perché queste...