Genere: Progressive Metal

Acacia – Recensione: Resurrection

Formati all’inizio degli anni novanta e subito notati dalla piemontese Underground Symphony (che nel 1996 avrebbe pubblicato il debutto “Deeper Secrets”), il progetto Acacia conobbe una battuta d’arresto solo pochi anni più tardi, ponendo la band in una sorta di letargo artistico il cui risveglio coincide con la...

Sons Of Apollo – Recensione: MMXX

Mike Portnoy (batteria e voce), Derek Sherinian (tastiere), Jeff Scott Soto (voce), Ron “Bumblefoot” Thal (chitarra e voce) e Billy Sheehan (basso). Basterebbero questi nomi per “santificare” e promuore “senza se e senza ma” il secondo capitolo in studio dei Sons Of Apollo. “MMXX” si addentra nella complicata...

Noveria: il nuovo brano “New Born”

I veterani del Progressive Power Metal italiano Noveria hanno reso disponibile in streaming un visualizer del brano “New Born”, secondo pezzo estratto dal loro nuovo album “Aequilibrium”. I Noveria presenteranno il disco in uno show speciale che si terrà il prossimo 31 Gennaio al Traffic Live Club di...

Edenbridge – Recensione: Dynamind

Una sicurezza. Gli austriaci Edenbridge, guidati dal geniaccio Lanvall, arrivati al decimo album ed al ventunesimo anno di esistenza, non si sono mai fermati ed hanno perfezionato il loro suono e le loro intenzioni. Da cloni “gentili” degli Nightwish sono diventati molto di più, in un processo di...

Borknagar – Recensione: True North

In seguito alla release del precedente album, datato 2016, i Borknagar hanno sperimentato un importante cambio di lineup, con ben tre componenti usciti dai ranghi nel giro di un paio d’anni (il chitarrista Jens F. Ryland, il vocalist Vintersorg e il batterista Baard Kolstad). Ciò che invece non...

Sonata Artica – Recensione: Talviyö

Sul decimo e nuovo decimo album in studio dei decani del power metal Sonata Artica stanno piombando diverse critiche, più o meno sensate e costruttive. “Talviyö” (“notte d’inverno” in finlandese, scelto perché suonava bene ed era più particolare dell’uso dell’inglese) segue le tracce del precedente “The Ninth Hour”...