Genere: Progressive Death Metal

Wilderun – Recensione: Veil Of Imagination

Dopo essere stato piacevolmente colpito dal parto discografico precedente ad opera dei Wilderun (il poco conosciuto “Sleep At The Edge Of The World”) son contento che la Century Media abbia deciso di dare una distribuzione al nuovo, magniloquente, “Veil Of Imagination” (pubblicato indipendentemente dalla band già a fine...

Novembre – Recensione: Classica

Correva l’anno 1999 quando i capitolini Novembre diedero alle stampe “Classica”, terzo album in studio dell’eccellente band tricolore. Si è soliti dire come la terza prova rappresenti in qualche modo la maturazione definitiva e un termine di paragone per il futuro, un’affermazione che anche in questo caso risponde...

Sadist – Recensione: Spellbound

In quasi trent’anni di carriera i Sadist sono riusciti a mantenere un’integrità artistica invidiabile, che purtroppo non ha permesso loro di uscire dallo status di band di culto: troppo estremi per aspirare ad un vasto pubblico mainstream, troppo ordinati (ed ordinari) per suscitare l’interesse degli adoratori del caos...

Amorphis – Recensione: Tuonela

Nella mitologia finnica “Tuonela” è il Regno della Morte: limitandosi al titolo, con tanto di richiamo al Kalevala (qui lo speciale sul tema), si sarebbe potuto pensare ad un album in continuità con i primi tre lavori degli Amorphis. Nulla di più sbagliato. Se nel capolavoro “Elegy” erano...

Opeth – Recensione: Morningrise

Ogni band ha un proprio album rappresentativo, che definisce in maniera immediata e peculiare lo stile musicale che si vuole perseguire. “Morningrise” degli Opeth, disco uscito nel 1996 per Candlelight Records, pur possedendo tutte le caratteristiche che rendono riconoscibile e distintivo il sound proposto dalla band svedese, non...

Pestilence – Recensione: Hadeon

Patrick Mameli colpisce ancora.  L’anima dei Pestilence non vuole dimenticare i 32 anni di storia, riprendendo a picchiare a qualche anno di distanza dall’ultima uscita griffata “Pestilence” con l’intro “Unholy Transcript”. Un piccolo antipasto prima del primo assalto dell’album: “Non Physical Existent”. Canzone up-tempo, perfetto manifesto del “Mameli-pensiero”....

Amorphis – Recensione: Elegy

“Elegy” degli Amorphis è una delle pietre d’angolo della loro discografia. Un trampolino, un balzo e per certi versi anche una scoperta, che ha trasformato la band in una delle più interessanti del panorama metal di fine millennio scorso. Un album di “tradizioni”, questo perché i testi sono...