Genere: Post Metal

Hope Drone – Recensione: Cloak Of Ash

Quando si parla di Australia è inevitabile pensare agli AC/DC (perlatro protagonisti di recente di uno spettacolare concerto nel nostro paese) e al loro scanzonato hard rock, ma se osserviamo con attenzione il mondo musicale di quella terra, ecco delinearsi un fervido panorama underground dove molte band sono...

Locrian – Recensione: Infinite Dissolution

Relapse Records licenzia “Infinite Dissolution”, nuovo studio album degli americani Locrian. Il power trio di Chicago si origina nel 2005 per allinearsi, ma con una certa personalità, al filone post-black metal d’oltremare, legato a costrutti musicali evoluti e fuori dagli schemi. Autori di una demografia piuttosto florida nonostante...

Vattnet Viskar – Recensione: Settler

A due anni di distanza dal promettente debut “Sky Swallower”, ritroviamo con piacere gli americani Vattnet Viskar, che presentano la seconda fatica “Settler”, ancora una volta sotto l’egida della Century Media. Il four-piece del New Hampshire è inscrivibile in quel calderone del black metal evoluto (utilizzate pure il...

Bosse De Nage – Recensione: All Fours

Il quarto studio album dei californiani Bosse-De-Nage, intitolato simbolicamente “All Fours”, ovvero “a quattro zampe”, chiama subito in causa le allusioni sessuali e l’immaginario che lega a doppio filo le tematiche sadomasochiste e le deviazioni mentali di cui è popolato il panorama lirico della band. Il platter conferma...

Leviathan – Recensione: Scar Sighted

In occasione dell’uscita del nuovo studio album “Scar Sighted” (i dettagli), colpisce la dichiarazione di Jef Whitehead (alias Wrest) secondo la quale il progetto Leviathan vuole prendere le distanze dal black metal, un genere che il master mind non è più interessato a suonare. Un’affermazione fuorviante come il...

Below The Sun – Recensione: Envoy

Non sono molte le informazioni che circolano sui Below The Sun, un five-piece avvolto nel mistero originario di Krasnojarsk, nel cuore della Siberia. I cinque membri del progetto, nascosti da maschere e ampi mantelli, non rivelano infatti le loro identità, preferendo l’utilizzo di pseudonimi legati all’immaginario astronomico/fantascientifico a...

Izah – Recensione: Sistere

E’ un imponente debutto quello degli olandesi Izah, un six piece che propone un ibrido moderno e sopra le righe nel quale confluiscono riferimenti a uno sludge metal atmosferico e rarefatto, progressive rock che a nostro giudizio ricorda alcune cose degli Anathema del periodo mediano e tentazioni post-core...