Genere: Post Metal

Alcest – Recensione: Kodama

Secondo la tradizione giapponese, i kodama sono spiriti che dimorano negli alberi, generalmente benevoli e protettori della foresta in cui vivono. Chi tra voi conosce l’opera “Princess Mononoke” di Hayao Miyazaki, avrà compreso chi siano queste figure leggendarie, parte del vastissimo folclore del Sol Levante. E in effetti...

Départe – Recensione: Failure, Subside

“Failure, Subside” è l’opera prima degli australiani Départe, una band dedita a una visione onnicomprensiva dei tratti evoluti del metal estremo. L’album racchiude parecchie influenze che si rifanno ai più disparati panorami musicali, dal black metal atmosferico al death tecnico, dallo sludge/drone all’hardcore. Album nervoso e pulsante, “Failure,...

Unalei – Recensione: Taedium Vitae

Dopo esserci occupati dell’Ep di esordio “A Sua Immagine”, ci aspettavamo grandi cose dai romani Unalei, che puntalmente sono arrivate in occasione di “Taedium Vitae”, prima prova sulla lunga distanza del musicista Federico Sanna, vocalist e multistrumentista (soltanto il basso è suonato da Federico Petitto, secondo membro accreditato...

Numenorean – Recensione: Home

“Home” è il debut album dei canadesi Numenorean, inizialmente nati come progetto dei gemelli Byron e Brandon Lemley (attualmente chitarra e voce) e in seguito diventati una vera e propria band con l’ingresso dal batterista David Horrocks, del secondo chitarrista Roger LeBlanc e del bassista Rhys Friesen. Il...

Inter Arma – Recensione: Paradise Gallows

Tornano gli Inter Arma, una delle band più interessanti del panorama post-metal americano figlio dei Neurosis. Dopo le buone impressioni suscitate presso gli addetti al lavoro con il precedente album “Sky Burial”, seguito soltanto un anno dopo dall’Ep “The Cavern”, il collettivo di Richmond presenta “Paradise Gallows”, terza...

Tides From Nebula – Recensione: Safeheaven

Quarto album, questa volta autoprodotto, per i polacchi Tides From Nebula, gruppo che ha fatto del post metal strumentale una vera e propria bandiera riuscendo a raggiungere una discreta notorietà grazie alla bellezza delle composizioni proposte: Adam Waleszynski (chitarra), Maciej Karbowski (chitarra, tastiere, piano), Przemek Weglowski (basso) e...

Syberia – Recensione: Resiliency

Gli spagnoli Syberia cercano con questo “Resiliency”, secondo album della loro carriera, di ritagliarsi uno spazio con un prodotto certamente non immediato, ostico, sognante e malinconico. “Resiliency“ è un lavoro strumentale di 48 minuti che viaggia su binari post metal dall’impatto molto cinematografico. Non è facile trovare quello...