Genere: Pop/Rock

Gazpacho – Recensione: Soyuz

La pacatezza ed eleganza con le quali i Gazpacho hanno sempre trattato la materia musicale ha generato nella loro carriera discografica momenti estremamente godibili ma altrettanti (se non di più) noiosi al limite del soporifero… Vediamo di che pasta è fatto questo “Soyuz”... La dissonanza creata dagli strambi...

Kino – Recensione: Radio Voltaire

Ho sempre seguito con attento interesse l’attività musicale di John Mitchell (l’ultimo “contatto” poco tempo fa in occasione della recensione di “The Big Dream” del solo project Lonely Robot), perchè sono convinto sia uno dei musicisti più sottovalutati della scena progressive rock in virtù di una preparazione musicale...

Perfect Beings – Recensione: Vier

Perfettamente strutturato per essere distribuito su un doppio LP (è infatti composto da quattro lunghe tracce “Guedra”, “The Golden Arc”, “Vibrational” e “Anunnaki”… suddivise a loro volta in quasi venti brevi canzoni) “Vier” è sicuramente l’album più ambizioso tra i tre realizzati dai Perfect Beings, un lavoro dalla...

Blackfield – Recensione: V

L’atteso quinto lavoro dei Blackfield si segnala per il ritorno all’ovile da parte del sempre impegnatissimo Steven Wilson ma soprattutto perché il folletto inglese torna a dare una mano dal punto di vista compositivo ed esecutivo al vero “proprietario” del progetto vale a dire la popstar israeliana, Aviv...

Anathema – Recensione: Universal

A coronamento del trionfale tour del 2012 (che peraltro sta proseguendo tuttora in un’edulcorata versione acustica) la Kscope immette sul mercato questa testimonianza live a titolo “Universal”, registrata presso l’Antico Teatro di Phillippopolis a Plovdiv in Bulgaria e completato dall’accompagnamento dell’orchestra della stessa località. Inutile ripetere anche in...