Genere: Neo Folk

Echtra – Recensione: Sky Burial

“Sky Burial” è la terza fatica sulla lunga distanza della one-man band degli Echtra, progetto creato dall’omonimo polistrumentista di Olympa, Washington. L’album rappresenta appunto il terzo capitolo di un viaggio in quel sottomondo popolato da fate e altre creature vicine alla concettualità pagana con cui la band estende...

Wardruna – Recensione: Yggdrasil

Secondo capitolo della trilogia mistico-mitologica “Runaljod” dei Wardruna, supergruppo norvegese d’estrazione black, composto da Einar “Kvitrafn” Selvik, Kristian “Gaahl” Espedal (entrambi ex-Gorgoroth) e dalla cantante Lindy Fay Hella, che con “Yggdrasil” proseguono la loro personale immersione nella magia delle antiche rune norrene. Il successore dell’opera prima “Gap Var Ginnunga” (2009)...

Bauda – Recensione: Oniirica

Il 2012 è stato un anno dal bilancio indubbiamente ricco e positivo per i cileni Bauda, atipico ensemble  black/post-rock/dark-folk, quest’anno sugli scaffali con l’affascinante concept “Euphoria …Of Flesh, Men And The Great Escape” (ATMF). “Oniirica” rappresenta invece il loro debutto sulla lunga distanza, originariamente edito nel 2009 da...

Hexvessel – Recensione: No Holier Temple

Per chi ancora non li conoscesse (grave mancanza) gli Hexvessel sono una band psychedelic folk rock/doom, fondata da Mat “Kvohst” McNerney (ex-Code, ex-Dødheimsgard). L’artista britannico, trasferitosi in Finlandia, ha unito le forze con musicisti locali (membri di Galacticka e Dark Buddha Rising), giungendo a un particolarissimo melting pot sonoro,...

Dämmerfarben – Recensione: Herbstpfad

Dämmerfarben: i colori del crepuscolo. Questo l’evocativo monicker scelto dal polistrumentista tedesco noto come Blackheart Nostarion (già con Autumn in Frost, Folkodia, Funeral Procession) per il suo progetto solista, partito nel 2005 e ora allargatosi a sestetto. “Herbstpfad”, sentiero d’autunno, è il non meno affascinante titolo del loro nuovo album,...

Nechochwen – Recensione: O+O

Gli americani Nechochwen sono una (ancora) piccola realtà underground, dedita a un dark folk molto personale, e profondamente influenzato dalla cultura degli indiani nativo-americani, che permea completamente la loro musica, sia sotto un punto di vista sonoro che lirico. Il duo proveniente dal West Virginia, al terzo album...

Tenhi – Recensione: Saivo

Gradito quanto atteso, il ritorno dei finnici Tenhi, da anni fra i più nobili e credibili esempi di dark/neo-folk, che col nuovo “Saivo” danno finalmente un seguito a “Maaäet”(2006), ultimo album di inediti, prima di una serie di lavori compilativi e ristampe (“Folk Aesthetic”, “The Collected Works” e...