Genere: Metal

Death SS – Recensione: X

Sono un grande esperto dei Death SS, li seguo con attenzione da anni e possiedo naturalmente tutti i loro dischi. Mi sarebbe piaciuto cominciare così questa recensione, ma la verità è ben più amara: ascoltando la nostra playlist Metallify mi sono imbattuto in “Zora” per caso e mi...

Long Distance Calling – Recensione: Boundless

Tornano all’origine i Long Distance Calling, vale a dire a musica totalmente strumentale e legata a riff muscolari sapientemente mixati ad atmosfere dal taglio psichedelico con particolari rimandi all’esordio “Satellite Bay” (che è stato abbastanza di recente tributato in toto con una serie di concerti); viene abbandonata quindi la via percorsa...

Zodiac – Recensione: Grain Of Soul

Non abbiamo mai trattato in sede di recensione gli interessanti Zodiac, inizialmente solo side project del batterista dei Long Distance Calling, Janosch Rathmer, ma già arrivati alla terza pubblicazione, su Napalm Records (dopo la parentesi su Prosthetic del precedente “Sonic Child”). “Grain Of Soul” non sposta di una...

Tremonti – Recensione: Dust

Eccolo qui, il fratellino tanto atteso di “Cauterize”, album che nel bene o nel male ha fatto circolare il nome di Mark Tremonti in un periodo di “silenzio” degli Alter Bridge (peraltro quasi pronti al come back discografico). Con la conferma della formazione di “Cauterize” (Friedman/Whitlock/Van Halen) “My...

Long Distance Calling – Recensione: TRIPS

Artefatti suoni sintetici dichiaratamente anni ’80 aprono tramite “Getaway” in maniera inaspettata l’album più eterogeneo, vario ma anche accessibile della discografia dei Long Distance Calling all’insegna di accordi aperti e contrappunti tastieristici. La voce cristallina del nuovo entrato Petter Carlsen, che ha sostituito un Martin “Marsen” Fischer allontanatosi...