Genere: Melodic Rock

Dukes Of The Orient – Recensione: Freakshow

Il progetto Dukes Of The Orient nasce dalla collaborazione tra il vocalist britannico John Payne (ex-ASIA, GPS) ed il polistrumentista statunitense Erik Norlander (Last in Line, Lana Lane, Rocket Scientists) e costituisce una ideale continuazione dell’esperienza che i due artisti hanno avviato negli Asia Featuring John Payne, costola...

Lionville – Recensione: Magic Is Alive

Formati a Genova dieci anni orsono dai fratelli Stefano ed Alessandro Lionetti, i Lionville giungono con “Magic Is Alive” alla pubblicazione del quarto album (il secondo per Frontiers), forti dei consensi raccolti dalle uscite precedenti e di un cantante – lo svedese Lars Säfsund (Work Of Art, Enbound)...

Tokyo Motor Fist – Recensione: Lions

Artisticamente “figli” di Danger Danger e Trixter, band di provenienza dei due musicisti a capo del progetto, i Tokyo Motor Fist rappresentano un sodalizio artistico che, ancor prima di cominciare a mettere in fila le note, corona un’amicizia lunga una vita: seppure impegnati in carriere diverse, Ted Poley...

Fm – Recensione: Synchronized

ondati a Londra nel 1984 e giunti al debutto discografico appena due anni più tardi, gli FM non hanno da allora mai più perso lo scettro di alfieri del rock melodico britannico: ben rodati on the road al seguito di Tina Turner, Foreigner, Gary Moore e Bon Jovi,...

One Desire – Recensione: Midnight Empire

A tre anni di distanza dall’omonimo debutto discografico ritroviamo i giovani finlandesi One Desire con una nuova uscita intitolata “Midnight Empire” destinata a consolidare quanto di buono hanno seminato in passato. La loro proposta è sempre coerente con il loro background e con piacere li ritroviamo in queste...

Newman – Recensione: Ignition

Cantante e compositore, non solo in ambito rock, Steve Newman ha prodotto e respirato musica fin dai primi anni ottanta, collezionando agli inizi della carriera una serie di esperienze negative (You don’t fit in, cantavano malinconici i Love/Hate in Social Sidewinder, 1992) che lo hanno disilluso sulla possibilità...

Return – Recensione: V-Remastered

Formati all’inizio degli anni ottanta da Knut Erik Østgård (voce), Steinar Hagen (chitarra), Tore Larsen (basso) e Øyvind Håkonsen (batteria) ed ispirati da Thin Lizzy, Iron Maiden e Police, ai norvegesi Return bastò la pubblicazione di un solo album (To The Top) per attrarre l’attenzione della major CBS,...