Genere: Melodic Rock

Fm – Recensione: Synchronized

ondati a Londra nel 1984 e giunti al debutto discografico appena due anni più tardi, gli FM non hanno da allora mai più perso lo scettro di alfieri del rock melodico britannico: ben rodati on the road al seguito di Tina Turner, Foreigner, Gary Moore e Bon Jovi,...

One Desire – Recensione: Midnight Empire

A tre anni di distanza dall’omonimo debutto discografico ritroviamo i giovani finlandesi One Desire con una nuova uscita intitolata “Midnight Empire” destinata a consolidare quanto di buono hanno seminato in passato. La loro proposta è sempre coerente con il loro background e con piacere li ritroviamo in queste...

Newman – Recensione: Ignition

Cantante e compositore, non solo in ambito rock, Steve Newman ha prodotto e respirato musica fin dai primi anni ottanta, collezionando agli inizi della carriera una serie di esperienze negative (You don’t fit in, cantavano malinconici i Love/Hate in Social Sidewinder, 1992) che lo hanno disilluso sulla possibilità...

Return – Recensione: V-Remastered

Formati all’inizio degli anni ottanta da Knut Erik Østgård (voce), Steinar Hagen (chitarra), Tore Larsen (basso) e Øyvind Håkonsen (batteria) ed ispirati da Thin Lizzy, Iron Maiden e Police, ai norvegesi Return bastò la pubblicazione di un solo album (To The Top) per attrarre l’attenzione della major CBS,...

Khymera – Recensione: Master Of Illusions

E’ una bella storia, quella dei Khymera, perché alla nascita del gruppo hanno collaborato Steve Walsh dei Kansas ed il nostro Daniele Liverani (il suo ultimo Worlds Apart stupisce ed ammalia), perché con l’ingresso di Dennis Ward (Magnum, Pink Cream 69) il progetto si è ulteriormente evoluto e...

H.E.A.T. – Recensione: H.E.A.T II

A distanza di due anni da “Into The Great Unknown” ritornano in pista gli svedesi H.E.A.T con un nuovo lavoro,  “H.E.A.T II”, che per la prima volta viene prodotto interamente dal gruppo con Jona Tee e Dave Dalone in veste di produttori. Se il precedente lavoro aveva suscitato...