Genere: Melodic Power Metal

Vanishing Point – Recensione: Dead Elysium

Non sono mai stato un estimatore a tutto tondo della musica dei Vanishing Point, soprattutto all’inizio della loro carriera, ma devo riconoscere una grande coerenza in quanto pubblicato dagli australiani nel corso degli anni senza inseguire trend particolari o producendo in quantità eccessiva ma sempre assecondando il naturale...

Mystic Prophecy – Recensione: Metal Division

Parlando di power metal roccioso, i Mystic Prophecy meriterebbero una menzione. Furono uno dei gruppi di lancio del chitarrista greco Konstantinos Karamitroudis (meglio noto come Gus G.), stabilendo in seguito una carriera modesta tra album e varie defezioni nella formazione. Dal secondo album, “Regressus” (escludendo l’album di cover...

Darktribe – Recensione: Voici l’homme

Terzo album in studio dei francesi DarkTribe. Fondati nel 2004, si fecero conoscere col debutto “Mysticeti Victoria”, del 2012, il quale proponeva un tipo di classic/power metal con melodie pop e cura negli arrangiamenti, mostrando le lezioni imparate da nomi come Rhapsody, Stratovarius e qualche trucchetto preso dagli...

Sonata Artica – Recensione: Talviyö

Sul decimo e nuovo decimo album in studio dei decani del power metal Sonata Artica stanno piombando diverse critiche, più o meno sensate e costruttive. “Talviyö” (“notte d’inverno” in finlandese, scelto perché suonava bene ed era più particolare dell’uso dell’inglese) segue le tracce del precedente “The Ninth Hour”...

Holy Tide – Recensione: Aquila

Gli Holy Tide sono un supergruppo, una collaborazione fra Joe Caputo (aka Giuseppe Caputo, bassista del gruppo black metal Filii Eliae), il cantante del gruppo progressive/power metal Maestrick, il batterista Michael Brush (attuale batterista dei Magic Kingdom e dei Sirenia, oltre che dei Celestial Wish e dei Merciless...

Leverage – Recensione: Determinus

Non ce ne vogliano gli estimatori dei Leverage ma la band in questione non è mai riuscita a riversare su album il proprio ipotetico potenziale, dando sempre alle stampe lavori ampiamente sufficienti ma certamente non dei capolavori imprescindibili. Dopo un silenzio discografico di un decennio, un EP, “The...