Genere: Melodic Black Metal

Nightfall – Recensione: Cassiopeia

Dopo un episodio statico e incolore come “Astron Black And The Thirty Tyrants”, i greci Nightfall, veterani della musica estrema del Mediterraneo, si rimettono leggermente in carreggiata in occasione della nuova release “Cassiopeia”. Non aspettatevi un capolavoro (la band ha dato il meglio di sé negli anni’90) ma...

Freitod – Recensione: Regenjahre

“Regenjahre” è il secondo capitolo della discografia dei tedeschi Freitod, una band votata a un black metal dai forti tratti melodici e da un sentito lato epico, tanto che si potrebbe parlare di una nuova release in ambito viking senza arrovellarsi nel cercare tante etichette. I due bavaresi...

Manetheren – Recensione: Time

I Manetheren, two-piece dal Minnesota, presentano “Time”, quarto lavoro sulla lunga distanza. La band americana propone un black dai ritmi dilatati e con numerosi innesti melodici a base di tastiera a tessere dei passaggi ambient profondi e dal sapore epico. “Time” è una lunga raccolta di suites senza...

Ysengrin – Recensione: To Endotaton

“To Endotaton” è la terza opera sulla lunga distanza dei francesi Ysengrin, un lavoro che riassume l’essenza sonora dell’act transalpino, una miscela tra doom metal e black melodico raccolto in un’unica suite di oltre quaranta minuti. Da un punto di vista musicale “To Endotaton” appare chiaramente ispirato dagli...

Borknagar – Recensione: Urd

Sono numerose le novità per i Borknagar. Innanzitutto la band ritorna nella scuderia di Century Media dopo una breve esperienza con Indie Records e in secondo luogo, altra notizia che non passa inosservata, ICS Vortex è stato reintegrato nella line-up alla voce e al basso. L’alternarsi di due...

Aisling – Recensione: Stone Of Light

La colorata penisola forse non è fatta per il pagan black metal! Come gli Aisling, infatti, ce ne sono pochi a fare un genere di importazione strettamente legato a geografie fredde ed animi tenebrosi. I triestini, peraltro, non ci aiutano ad emergere: la loro seconda uscita è piuttosto...

Agathodaimon – Recensione: Phoenix

“Phoenix”, quinto studio album dei tedeschi Agathodaimon, prosegue il discorso stilistico intrapreso con il precedente (e purtroppo debole) “Serpent’s Embrace”. La band abbandona del tutto il black metal sinfonico degli esordi per abbracciare sonorità tipicamente gotiche, utilizzando (questa volta in modo più abbondante) effetti elettronici, voci femminili e...

Arthemesia – Recensione: a.O.a.

Dopo otto anni di silenzio, interrotti solo dall’EP autoprodotto “ShamaNatahS” del 2006, i finlandesi Arthemesia si riaffacciano sul mercato discografico con “a.O.a.”. La band è dedita alla facciata più d’avanguardia del black metal, qui presentato con una dimensione concettuale profonda, vicina alla natura e alla spiritualità dell’uomo. Anche...

Apostasy – Recensione: Devilution

‘Devilution’ è il secondo full-length dei melodic blacksters svedesi Apostasy, band foriera di un sound che molto deve ai Dimmu Borgir del periodo mediano con in più alcuni spunti “avanguardistici” vicini agli Arcturus, percepibili soprattutto nella seconda parte del CD. Come dicevamo, i primi cinque pezzi del disco...