Genere: Melodic Black Metal

Triptykon – Recensione: Melana Chasmata

“Eparistera Daimones” (la recensione), conteneva gran parte di materiale in origine destinato a una nuova opera dei compianti Celti Frost e per questo il fantasma della geniale band svizzera aleggiava su tutto il lavoro. Ora, benché Thomas Gabriel Fischer, in occasione dell’intervista rilasciata per Metallus.it dica che il...

Skogen – Recensione: I Döden

“I Döden” è la quarta prova in studio del three-piece svedese degli Skogen (termine traducibile come “foresta”) un ensemble che già dal suo nome tradisce l’appartenenza a un black metal di matrice epica e melodica che poggia le sue liriche sulla descrizione della Natura e la maestosità di...

W.e.b. – Recensione: For Bidens

“For Bidens”, gioco di parole che sottende al proibito, è la terza prova sulla lunga distanza dei greci W.E.B. (acronimo di Where Everything Begun). Dopo due capitoli discografici piuttosto deboli come “Dont’ Wake Futility” (2005) (la recensione) e “Jesus Heist” (2008), l’ensemble ellenico torna dopo quasi otto anni...

Entartung – Recensione: Peccata Mortalia

“Peccata Mortalia” è il secondo studio album dei blacksters Entartung, ovvero “degenerazione”, two-piece tedesco composto da Lykormas (chitarra e batteria) e Vulfolaic (voce, basso, tastiere). All’ascolto dell’album si evince come la band rimanga in parte ancorata al black metal della tradizione attraverso un sound ruvido e veloce, tuttavia...

Agathodaimon – Recensione: In Darkness

I tedeschi Agathodaimon tornano con il sesto album in studio, intitolato significativamente “In Darkness”, un po’ a concretizzare il percorso sonoro della band, foriera di quel “dark metal” che comprende elementi vicini al black/death melodico, al gothic e alcune velleità moderne. Possiamo esordire dicendo che “In Darkness” purtroppo...

Ecnephias – Recensione: Necrogod

Tornano gli Ecnephias e con essi il calore del Mediterraneo. Autrice di un percorso evolutivo lento ma costante, la band potentina propone un album di natura concettuale, il cui panorama lirico descrive divinità e culti precristiani. Il sound non sembra aver subito particolari scossoni dal recente “Inferno” (2011)...

Chthonic – Recensione: Bù-Tik

I Chthonic tornano a due anni di distanza dal convincente “Takasago Army” e propongono un nuovo album (il settimo in studio) ancora dedicato alla storia dell’isola di Taiwan, in particolare alle personalità che hanno guidato le numerose sacche di resistenza succedutesi storicamente durante i turbolenti rapporti tra l’isola...

Groteskh – Recensione: Unconsciousness

Chissà, forse gli austriaci Groteskh non amano prendersi troppo sul serio, basta dare uno sguardo alle foto promozionali in rete che ritraggono questi quattro biechi personaggi dai war name improponibili giocare una partita a poker con il satanasso in persona, per rendersene conto. Fatto sta che musicalmente i...

Suidakra – Recensione: Eternal Defiance

I Suidakra giungono con “Eternal Defiance” all’invidiabile traguardo dell’undicesimo album completo. Dal lontano 1994 (anno di fondazione del gruppo) ad oggi abbiamo seguito i tedeschi con le loro prime release promettenti (“Lupine Essence”, “Auld Lang Syne”) fino a metà percorso con alcuni capitoli pessimi come il piattissimo “Command...